venerdì, giugno 29, 2018

Vite fragili: il coraggioso, duro e commovente romanzo di Elisabetta Sabato


Il Taccuino Ufficio Stampa
Presenta


Vite fragili di Elisabetta Sabato
Vite fragili è un romanzo in cui è racchiusa l’esistenza di tanti personaggi, i cui destini si intrecciano e si perdono tra felicità inaspettate e dolori insopportabili. Una storia che riesce a essere delicata ma anche cruda, e che racconta senza fare sconti a nessuno i lati oscuri degli esseri umani, le loro fragilità, il loro arrancare in un mondo che spesso non viene sentito come casa. Partendo dalla storia di Alice, il romanzo procede narrando le vicende dei personaggi a lei vicini, per poi esplorare le vite di persone molto distanti da lei, in una sorta di enciclopedia delle emozioni umane in cui si può ritrovare una parte della propria natura e dei propri sentimenti. Un romanzo che si insinua sotto la pelle del lettore, che sa parlare al suo cuore di realtà crude, mettendo sempre al centro del discorso l’umanità nelle sue infinite, meravigliose e controverse sfumature.


Titolo: Vite fragili
Autore: Elisabetta Sabato
Genere: Romanzo psicologico
Casa Editrice: Edizioni del Poggio
Pagine: 144
Codice ISBN: 978-8889008904


«[…] Sognava una vita ben lontana da ciò che quotidianamente viveva. Sperava un giorno di non doversi più nascondere dietro le sue maschere, di vivere in un posto caldo dopo l’alba e freddo di notte, con pochi vestiti, le mani rovinate dal duro lavoro nei campi, terminato poco prima del tramonto, e la serenità da dedicare alla lettura di libri intriganti, sotto il portico».


Vite fragili di Elisabetta Sabato è un romanzo sul significato stesso della vita, raccontato attraverso l’esistenza di persone divise tra loro da vari gradi di separazione, che in modi diversi cercano tutte di sopravvivere al faticoso cammino che intraprende l’uomo dalla nascita alla morte. Tanti sono i personaggi che agiscono durante la narrazione, portando il loro sistema di valori morali, o la mancanza degli stessi, e le loro difficoltà nell’affrontare le tante sfide della vita. Un romanzo coraggioso, duro e commovente, in cui si può respirare la forza dell’amore e del ricordo, l’impeto della violenza cieca, l’incomunicabilità di un momento storico in cui è sempre più difficile comprendere chi è diverso. Le vite fragili raccontate sono quelle di ognuno di noi, e pur nella crudeltà di molti degli episodi narrati è facile ritrovare un piccolo pezzo della nostra esistenza, delle nostre debolezze, del nostro egoismo. Con questa storia che tocca i punti più bassi così come i fulminanti momenti di illuminazione dell’agire umano, Elisabetta Sabato ci insegna a non dare nulla per scontato, che sia prendersi il tempo di guardare una foglia che cade o stupirsi di un raggio di luce che illumina il volto di chi ci dorme accanto. Il romanzo apre sulla storia di Alice, una donna che a causa della sua fragilità si è sentita costretta a indossare tante opprimenti maschere; un personaggio intriso di sofferenza ma anche di fantasia, che ama inventare storie sugli oggetti trovati nei mercatini dell’usato e che sogna una vita migliore in cui essere finalmente sé stessa. Vite fragili racconta del crudele destino di Alice a Villa Gustilla, delle macchinazioni di Nina e Linda, del coraggio di Iris e del dolore di Carlo. Nell’insensatezza del fato la scrittrice passa il testimone a Iris, erede del male di vivere e delle speranze di Alice: la storia prende nuove svolte, nuovi personaggi fanno capolino in questo atlante delle emozioni umane, e il viaggio in Africa di Iris diventa metafora della diversa prospettiva in cui si dovrebbe trovare la forza di guardare la vita, per comprenderla un po' di più, e per comprendersi un po' di più. È un romanzo molto attento alle donne, che si apre e si chiude su due di loro, diametralmente opposte pur se entrambe soffocate dal peso dell’esistenza. Dove Alice ci viene mostrata nella sua fragilità, nel suo entrare in punta di piedi nella vita altrui, sempre rispettosa e profondamente umana, il personaggio di Hamide ci viene proposto in tutta la sua crudeltà ed egoismo, nel suo potere distruttivo, nel suo sgretolare tra le mani il destino di un figlio che vuole solo essere accettato nella sua diversità. Un epilogo amaro attende il lettore, rischiarato dalla speranza che ogni dolore possa essere bilanciato da una vita orientata sempre verso il sole.

TRAMA. In Vite fragili si intrecciano storie pubbliche e private, che rimandano a temi profondi e attuali. Nel racconto di realtà crude ambientate spesso in tessuti sgretolati e talvolta privi di valori, si fa la conoscenza di personaggi intensi e drammatici, colti nei loro momenti di debolezza e di coraggio, di egoismo e di apertura al mondo. Le storie di Alice, di Iris, di Marco, di Renato, di Hamide e di tanti altri personaggi mostrano le infinite sfumature dell’essere umano, componendo il mosaico multicolore della vita, indagata da Elisabetta Sabato nei suoi molteplici e a volte inconciliabili significati.



BIOGRAFIA. Elisabetta Sabato nasce nel 1979 a Putignano (BA). Appassionata di poesia, pubblica diversi componimenti tra cui: Le cicatrici dell’intelligenza (in antologia poetica “Nuove voci - Navigando nelle parole Vol. 26” ed. Il Filo, 2007), Venezia (in “d’Acqua è il mio nome – Omaggio a Venezia” ed. Akkuaria, 2008), Lontano (in antologia premio Fortunato Pasqualino ed. Akkuaria). Nel 2008 la casa editrice Akkuaria pubblica una sua raccolta poetica dal titolo Un viaggio lungo un respiro. Nel 2018 pubblica Vite fragili, romanzo premiato con il 3° premio della Critica letteraria al Concorso Nazionale “Pescara-Abruzzo” ed. Tracce 2011.


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Il ritorno degli storici Twenty Four Hours con il video-single Adrian


Il videoclip promozionale del nuovo album Close – Lamb – White – Walls.

Il ritorno della storica prog/psych rock band nazionale con un brano dedicato alla figura di Adrian Borland, geniale e sfortunato Leader/Singer/Guitarist dei Sound, band fondamentale del post-punk britannico anni '80.

Genere: prog rock / psychedelic rock
Label: Musea / Velut Luna




Il testo di Adrian, pur riferendosi alle stelle del panorama musicale precocemente scomparse che vengono citate assieme ad Adrian Borland, è molto criptico e pieno zeppo di citazioni da famosi brani rock di gruppi storici e da testi del primo e dell'ultimo album dei Twenty Four Hours (The Smell of The Rainy Air e Left-To-Live).

Si va da Kill 'Em All dei Metallica agli antichi lupi di Extasy, inedito della band risalente al 1985, fino ai comuni amori nascosti e frantumati. Ma ampio spazio è donato alle amiche capre più vecchie e pesanti, alle confortanti campane spettrali e alla solitudine che, spesso temuta, aiuta invece molti di noi a cominciare ad amare se stessi come si deve.

Ma ci deve essere spazio anche per la Vecchia Fonderia Rossa e Il Crimine Perfetto o Il profumo dell'Aria di Pioggia, tutti titoli presi da album della band vecchi e nuovi, fino a chiudere con quello che forse è il brano più bello e rappresentativo dei Floyds orfani di Roger Waters, quella Learning To Fly un po' apprezzata da tutti.

Il brano parte con un tipico tappeto di Mellotron memore di Strawberry Fields Forever e alterna parti dolcissime con esplosioni dinamiche da brivido e una parte centrale che volutamente ricrea le atmosfere dei Cure.

Qualcuno ha detto che la voce di Robert Smith era assimilabile ad un uomo sotto tortura in una camera buia - afferma il cantante e tastierista Paolo Lippe - “Ecco... io ho cercato, cantando la parte centrale dopo l'assolo distorto di chitarra, di immedesimarsi nella tortura interiore che ha potuto soffrire uno come Borland nel momento esatto in cui ha deciso di farla finita in quell'assurda, atroce maniera. Il brano mi sembra possa essere definito come rappresentante della forma più moderna di Progressive, che non può prescindere dalla New Wave e dal Punk.”

Adrian, come tutti i brani dei Twenty Four Hours, ad eccezione di quelli del 4° album The Sleepseller, è stato ripreso e mixato/masterizzato con apparecchiature analogiche e pertanto mantiene il tipico calore di questi setup.

Grande attenzione è stata data al raggiungimento del suono più fedele e naturale possibile con limitazioni delle compressioni ed equalizzazioni e ripresa allo stato dell'arte, grazie alla maestria degli ingegneri del suono Andrea Valfrè e Marco Lincetto.


Credits: Regia di Michele Sartor, Direttori della Fotografia Michele Sartor & Marco Lincetto

Video e Fotografia: ripreso il 29 Dicembre 2017 all'interno del Magister Recording Area di Preganziol (TV), ove è stato registrato e mixato il nuovo lavoro.




Il doppio album CLOSE – LAMB – WHITE – WALLS

Il sesto album ufficiale dei TWENTY FOUR HOURS, storica band Psycho-Progressive italiana, è un album doppio, ispirato volutamente, nella forma e nella sostanza, ai quattro album bianchi più importanti della storia del rock:

  • Closer dei Joy Division
  • The Lamb Lies Down on Broadway dei Genesis
  • The Beatles (White Album)
  • The Wall(s) dei Pink Floyd

Come tutti i dischi dei TWENTY FOUR HOURS, CLOSE - LAMB - WHITE - WALLS è nato con un'anima "LIVE" durante libere composizioni e improvvisazioni alla Casa della Musica (FabLab) di Fano durante la Pasqua del 2017 per concludersi a Preganziol a Natale 2017 nella ormai "famigliare" Magister Recording Area di Andrea Valfrè, produttore assieme a Paolo Lippe di questo ultimo lavoro.

Andrea Valfrè ha curato su banco analogico (Soundcraft 3200) l'interminabile mixing dei due dischi, mentre Marco Lincetto ha eseguito, sempre in dominio analogico (Millenia Media e Maselec) la fase di mastering (APR – MAG 2018).

Il doppio album uscirà il 25 Ottobre 2018 contemporaneamente per 2 case discografiche:
- MUSEA per il mercato mondiale
- VELUT LUNA per quello Audiophile/HI-FI esclusivamente italiano


Twenty Four Hours



Contatti
antipop.project@gmail.com
Frank Lavorino 3396038451

A Parma Concorso Verdi Rap 2018: Il melodramma incontra il mondo dell’hip hop

Dopo il grande successo della prima edizione, con la partecipazione di decine di interpreti e autori, ritorna il Concorso “VERDI RAP”, a sostegno dell’elaborazione creativa dell’opera lirica attraverso il linguaggio dell’hip hop.
Il Concorso è il mezzo con il quale raccontare ai giovani le opere liriche di Giuseppe Verdi, l’autore più conosciuto e rappresentato al mondo, regalando ai rapper e ai loro produttori la possibilità di riscrivere musiche e trame dei testi verdiani creando nuovi temi, situazioni, linguaggi, emozioni.
Il Concorso “VERDI RAP” rappresenta pertanto un modo innovativo di proporre l’opera lirica e ha la finalità di contribuire alla diffusione tra i giovani di un genere musicale complesso e poliedrico, ancora scarsamente conosciuto dalle nuove generazioni ma intimamente connesso al patrimonio culturale italiano.
Concorso musicale sponsorizzato da


ASCOM Parma, PACC Poliambulatorio città di Collecchio, Labadini, McLuc Culture,
Teatro Regio di Parma, Festival Verdi e Verdi Off,
in collaborazione con
Studio di Registrazione Nuova Gente e Associazione MadeinArt  

Il progetto “VERDI RAP” nasce lo scorso anno a Parma, città che ha dato i natali al Cigno di Busseto, da un’idea
di Cristina Bersanelli, pianista, scrittrice e divulgatrice lirica (Premio Abbiati Siebaneck 2017, Premio Internazionale
Illica 2017) e Chiara Bella, discografica dello Studio di Registrazione Nuova Gente, lo storico studio di Gianni Bella,
e sostenuto dalla Federazione Autori.
Nel 2018, il “VERDI RAP” è arrivato alla sua seconda edizione anche grazie al contributo dello Studio di
Registrazione Nuova Gente, da anni impegnato nella diffusione della cultura musicale italiana, e di MadeinArt,
Associazione culturale di Parma che si occupa di produzione e promozione dell’arte contemporanea e al rinnovo
del patrocinio morale di Federazione Autori
Il Concorso è finalizzato all’assegnazione di tre premi ai giovani autori delle migliori (ri)elaborazioni creative
ricavate da un’opera verdiana e la finale dal vivo si terrà al Ridotto del Teatro Regio la sera del 15 ottobre 2018
alle ore 21.00 in pieno Festival Verdi.



La partecipazione è gratuita il montepremi complessivo è di 5000 euro (1° premio 1500 euro e realizzazione di un
videoclip professionale, 2° premio 1000 euro, 3° premio 500 euro e realizzazione di un cd che verrà regalato a tutti
i 10 finalisti).
Le varie fasi del concorso sono così articolate:
1. iscrizione
2. invio alla commissione artistica della composizione inedita a cura dei partecipanti
3. valutazione da parte della commissione artistica
4. annuncio dei finalisti
5. competizione finale dal vivo
6. annuncio dei tre vincitori e premiazione.
in collaborazione con
EDIZIONE 2018
L’edizione 2018 sarà dedicata a “Otello”, una delle opere più rappresentate al mondo dal 1887, anno della
sua prima rappresentazione. L’occasione per Verdi di scrivere una nuova opera dopo quindici anni di silenzio.
Ispirato al testo di Shakespeare, l’Otello di Verdi è un estremo dramma della gelosia in cui l’invidia del perfido Iago,
il personaggio più malvagio del melodramma, porterà alla follia Otello, il Moro di Venezia, che arriverà ad uccidere
la bella e amata moglie Desdemona. Otello è un generale nero, Iago un alfiere bianco al suo servizio. Desdemona,
la moglie innocente, bella e bianca. Iago, anima nera di odio e lupo travestito da agnello, riuscirà con il semplice
uso di un “fazzoletto “a seminare morte e follia.
Come sapranno riscriverlo e vivere questo dramma i rapper di oggi? In chi si immedesimeranno e a chi
affideranno il racconto e le loro parole?
Il Concorso “VERDI RAP” si rivolge a giovani autori hip hop con età compresa tra i 18 e i 30 anni, residenti in
tutto il territorio italiano, che desiderano mostrare le proprie capacità attraverso la composizione di elaborazioni
creative inedite ispirate all’opera “Otello” di Giuseppe Verdi.
Il Concorso “VERDI RAP” – Edizione 2018 cresce e acquisisce nuovi partner: ASCOM main sponsor, PACC
Poliambulatorio città di Collecchio, Labadini, McLuc Culture, Teatro Regio di Parma e Verdi Off che ospiteranno la
serata della finale durante il Verdi Festival 2018 il 15 ottobre alle ore 21, con una esibizione dal vivo dei 10 finalisti
nella prestigiosa cornice del Ridotto del Teatro Regio.
A questo link https://drive.google.com/file/d/1HGm_-5nOZUgvfNMLQIrrPlNGMhdfhEPD/view?usp=sharing, è
possibile scaricare il regolamento ufficiale del Concorso, le informazioni e la modulistica per partecipare.
COLLABORAZIONE CON TEATRO REGIO – PARMA
L’innovazione dell’iniziativa, il grande successo di pubblico dell’edizione 2017 e l’entusiasmo da parte dei ragazzi di
tutta Italia che hanno partecipato numerosissimi alle selezioni (in soli 3 mesi sono pervenuti oltre 100 moduli di
iscrizione!), ha suscitato l’interesse del management del Teatro Regio di Parma, il teatro d’opera della città
considerato tra i più importanti teatri di tradizione in Italia e nel mondo.
Al Concorso “VERDI RAP” dell’edizione 2017 è stata dedicata la festa di chiusura del VERDI FESTIVAL 2107
durante la quale tutti i vincitori e finalisti sono saliti di nuovo sul palco per presentare i loro brani.
La Conferenza stampa della seconda edizione 2018 si terrà a metà giugno presso il Teatro Regio di Parma
all’interno della presentazione del Verdi OFF 2018.
INFORMAZIONI UTILI E LINK
• RAI1 Trasmissione Doreciakgulp (a cura di Vincenzo Mollica):
https://drive.google.com/file/d/1zonArB5_RPhWYzqrAZgSHUt5OXOUe6V9/view?usp=sharing
• Gran finale del Verdi Off con La Traviata hip hop, TV Parma/TG Parma 24/10/2017: https://goo.gl/sRWWF8
• Marco Vasini, La Traviata Hip Hop chiude il Verdi Off, in “La Repubblica PARMA.it” 23/10/2017:
https://goo.gl/ZXqYPZ
• Lucia Brighenti, Il futuro? Occorre puntare sui giovani, in “Gazzetta di Parma”, 19/08/2017: https://goo.gl/4xunkg
• Intervista – Cristina Bersanelli, la pianista scrittrice che fa appassionare i ragazzi alla lirica. Per lei il premio “Luigi
Illica 2017″ in “Il caffè quotidiano” 04/08/2017: https://goo.gl/hSp5YU
• “Classic voice” Febbraio 2017: https://goo.gl/P3gisQ
• R. S., “La Traviata” di Verdi diventa rap, in “Gazzetta di Parma”, 18/01/2017: https://goo.gl/bOIds2
• Intervista a Cristina Bersanelli, Un rap per Verdi, in “Family Magazine”: 17/01/2017: https://goo.gl/H3h9ot
• Otis, Pagami Alfredo, vincitore Concorso Verdi Rap 2017: https://youtu.be/ochj7k_4zEI
Otello
in collaborazione con
CONTATTI
“VERDI RAP”
Tel. +39 3405987103_Cristina Bersanelli
Mail info@verdirap.com
Pagina Facebook Concorso verdi Rap
Sito http://www.verdirap.com

Segni Urbani 2018: Convention Nazionale Biennale Creatività Urbana a Parma

journey.

Convention nazionale che consente agli artisti urbani di promuovere la propria capacità tecnica e di esprimere il proprio talento attraverso l’esibizione pubblica in spazi autorizzati. Il pubblico potrà vivere una esperienza tra divertimento, arte estemporanea e impegno sociale dedicato alla riqualifica di strutture urbane di alto interesse collettivo.

Segni Urbani, oltre ad essere una convention per artisti di talento, è anche un “sistema” di istituzioni, associazioni culturali, comunità giovanili, librerie, circoli ed enti dove si crea e si produce cultura.
Convention Biennale Nazionale Segni Urbani. 8 - 9 Settembre 2018.







Ponte Nord - Ponte Europa- Sottopasso Ferroviario. Parma.
Con il Patrocinio Regione Emilia Romagna, Patrocinio Comune di Parma.
Convention di Graffiti aperta a 30 artisti provenienti da tutta Italia ed Europa.

Convention sulla Creatività Urbana presso la struttura del Ponte Europa, con espozioni, musica hip hop, freestyle rap, bboy, beatbox, skateboard, bmx, videoart.

Tema il Viaggio. Giorni 7/8/9 Settembre 2018

Partecipazione massima di 30 Artisti di livello medio alto. 70% su invito, la parte restante potrà fare domanda di partecipazione tramite apposita comunicazione.

Ogni Artista esprimerà liberamente il tema proposto, secondo la propria sensibilità personale, tecnica e stilistica.
8 Settembre 2018 concerto hip hop presso la struttura del ponte Europa (Rap, Freestyle, Beatbox, Scratch, Bboy),
Il programma definitivo con gli ospiti sarà reso noto successivamente.

Per chiedere come partecipare vai alla pagina partecipates del sito ufficiale segniurbani.info
Contatti: segniurbani@mclucculture.it 



Official event

Cemento Vivo Street Jam 2018: Castelnuovo Rangone. Mo

Quarta edizione della Street Jam Cemento Vivo con oltre 30 artisti di grande livello da tutta Italia.
30 Giugno e 1 Luglio. Sui muri esterni della Palestra G. Leopardi. A Castenuovo Rangone - Mo.


Patrocinio Comune di Castelnuovo Rangone. In collaborazione con Politiche Giovanili Terre dei Castelli e McLuc Culture promozione della creatività urbana.

.Breaking e Jam battle
.Skateboarding
.Dj Set, Street Food
.Shop tematici
.Jam ed esibizioni
.Contest 1Vs1: Under 12 & Open
.Free skateboarding & contest by Neuro shop Modena

Artisti:
Aeko - Art of Soul - Bacon - Bibbito - Boir - Burla - Carsa - Casto - Dado - Fenx - Grom - Hot in Public - Izon - Il Prof - Mdfs - Just - Kers - Maks - Mozone - Pavika - Poketsoud - Rame - Rash - Renok - Rise - Rune - Rusty - Sdp - Senka -Sera - Shoot - Slim - Skaione - Sour - Svameris - Tackle - Tanes - Ufo - Wubik

Cemento Vivo 2018. 30 Giugno e 1 Luglio Parco dei Rio Gamberi e Piazza Brodolini. 41051 Castelnuovo Rangone - Mo

Grazie al contributo di:
Astrofat - Loop - Neuro - Dubset - Cucart - Edilcosti - Vetusta - Body Mood - Edilmon - Elettrotermoidraulica - Fitimedil - Mesticheria Iotti

Official page

Samuele Sartini: il tour di "It Will Shine summer" continua

Samuele Sartini: il tour di "It Will Shine summer" continua

Dopo un private party milanese per un brand di alto profilo (Luxottica), Samuele Sartini continua a far ballare l'Italia. Ogni weekend locali diverse, zone diverse e lo stesso sound eccellente, immediato eppure mai banale. Venerdì 29 giugno 2018 è al Matilda di Marina di Ravenna, mentre sabato 30 è al Le Gall di Porto San Giorgio. Il suo "It Will Shine summer tour", ovvero il tour dedicato al suo nuovo singolo "It Will Shine", brano prodotto con Dr.Space ed interpretato da Iossa. 

Il video del brano è stato girato ad Ibiza, di giorno, ed è molto diverso dai soliti legati ai brani del momento. Infatti è proprio il testo della canzone ad essere piuttosto diverso. Samuele Sartini lo presenta così: "Abbiamo scritto e prodotto tante canzoni in questi dieci anni, ma mai come in questo disco il testo lo sento così mio, mi fa emozionare ad ogni ascolto! Vorrei dedicare questa canzone a tutte le persone che in questo momento stanno passando un momento difficile. Può capitare di sentirsi all'interno di un tunnel, in cui si fatica a vedere la luce. È stato così anche per me, ma ora il sole splende alto!". 


Samuele Sartini & Dr. Space - It will shine (feat. Iossa)


Samuele Sartini è un top dj house italiano molto attivo nei top club di tutto il mondo. Marchigiano, è nato a Chiaravalle (AN) e risiede a Monte San Vito. Nell'estate 2017 ha fatto ballare party legati al GP di Formula 1 nel Barhein, il Jimmy'z di Montecarlo e in Italia è guest in costanza al Pineta di Milano Marittima e al Just Cavalli di Milano, due dei locali di riferimento per chi cerca l'esclusività. In console ho stile preciso e una tecnica esemplare, ma più che di 'numeri' e gesti che sanno stupire, ogni suo suoi dj è pieno di musica e di melodia, ovvero si mette sempre al servizio di ha voglia di ballare. Samuele Sartini è anche un produttore conosciuto in tutto il mondo. Ha remixato tracce di superstar come Calvin Harris, Roger Sanchez, Paul Van Dyk ed Armin Van Buuren ed ha all'attivo diverse hit all'attivo diverse hit recenti ("When The Sun Goes Down", interpretata da Jay Sebag, è stata trasmessa da emittenti come RTL 102,5 TV, Radio 105, Radio Deejay ed m2o, proprio come "Gimme the Funk", che è piaciuta anche a stelle del mixer come Todd Terry, Bob Sinclar, Oliver Heldens, Sander Van Doorn o Robbie Rivera). E non è tutto: troppi non sanno che Avicii deve un po' del suo successo proprio a Samuele Sartini. Per la versione cantata del suo primo successo (Tim Berg - "Seek Bromance"), Avicii prese la voce da "Love U Seek", un brano pubblicato da Samuele Sartini nel 2011 su Do It Yourself. Questa canzone è tornata con Rework curato dal dj marchigiano nel gennaio 2018, una nuova versione che mette ancor più in in risalto la bella voce di Amanda Wilson. A maggio 2018 esce invece Samuele Sartini & Dr. Space - It will shine (feat. Iossa).




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Gabry Venus fa ballare con il 35esimo capitolo del "FlyingDJ" RadioShow

Gabry Venus fa ballare con il 35esimo capitolo del "FlyingDJ" RadioShow

Da poche ore Gabry Venus, dj italiano conosciuto in tutto il mondo per la forza di dischi come il recente "Bongo Gongo" (Hexagon / Spinnin'), incluso ad esempio da David Guetta nella sua playlist su Spotify per oltre tre mesi, ha pubblicato il nuovo capitolo, il 35esimo, del suo "FlyingDJ" RadioShow. Oltre a mille altri, questo episodio contiene musica di Kryder, Wankelmut, Elderbrook, PurpleDiscoMachine e pure brani di un sacco di dj producer italiani come Gary Caos, Wlady, Tny, Splashfunk, Federico Scavo, Paggi & Costanzi, Silvio Carrano, Monaus, Benny Càmaro e tanti altri. 


E' disponibile qui (goo.gl/Kk8UnJ) una bella intervista a Gabry Venus. Ecco cosa ha risposto l'artista a chi gli chiedeva come mai ha iniziato a lavorare nel mondo della notte. "Mia sorella ha 5 anni più di me. Quindi quando io ero un piccolo frugolo di ragazzino, lei già usciva ed andava a ballare. Ed essendo molto bella, i djs e gli organizzatori delle serate, la corteggiavano molto, e lei tornava sempre con qualche bella 'cassettina' di buona musica. Io ero stregato dal fatto che si potevano miscelare insieme le canzoni senza interruzioni!". Tra i locali che Gabry Venus porterà sempre nel cuore c'è senz'altro il Privilege di Ibiza. "Sono stato ospite lì due estati fa, nel party 'No Excuses' di EDX, condividendo la console con lui, Nora En Pure, Antonio Giacca e Pic Schmitz. Aldilà del fatto che si tratta del Club più grande del mondo, è una situazione che lascia un segno. Io aprivo la serata, ed è stato molto più di un warm up! Fin da subito, con il locale che andava riempiendosi, c'era una grande energia". Chi vuol seguire Gabry Venus sui social: https://www.instagram.com/gabryvenus/ - https://www.facebook.com/gabryvenusdj/ 



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29/6 Shakerato Swing by Alberto Salaorni & Al-B.Band @ Verona Wine Days


29/6 Shakerato Swing by Alberto Salaorni & Al-B.Band @ Verona Wine Days

Il 29 giugno 2018 Alberto Salaorni & Al-B.Band, uno dei gruppi live più scatenati in Italia fanno cantare e muovere a tempo tanti spazi diversi, si trasformano. Per un concerto ai Verona Wine Days, alla Camera di Commercio di Verona, danno infatti al progetto Shakerato Swing. E' il progetto "Swing" dell'eclettico Alberto Salaorni.  Accompagnato dai musicisti della band, Davide Rossi, Andrea Mai, Alberto De Grandis e da Irene De Pascalis alla voce, ripercorre un repertorio italiano e internazionale  in stile "swing e non solo", reinterpretando i brani in chiave brillante e coinvolgente, con un pizzico di ironia... Il concerto "Shakerato Swing" di Alberto Salaorni & Al-B.Band accompagnerà la cena di gala che chiuderà tre giorni di incontri tra 50 operatori, giornalisti, blogger internazionali provenienti dai 9 Paesi della rete delle Grandi Capitali del vino e oltre 100 imprese veronesi del vino e dell'olio selezionate dalla Camera di Commercio con i concorsi Best Wine of Tourism, Verona Wine Top e Verona Olive Oil Contest. 

Capitanati dall'instancabile Alberto Salaorni, gli AL-B.Band sono un gruppo capace di far scatenare ogni tipo di pubblico. Da 15 anni i loro concerti fanno divertire l'Italia e non solo. Riassumendo, sono in tournée da una vita. Il loro slogan è: "live music is back in fashion", ovvero la (bella) musica dal vivo è tornata di moda. Un concerto di questa formazione veronese, una volta vissuto, lo si dimentica difficilmente. Non hanno mai una scaletta definita. Passano da un brano all'altro a seconda dell'atmosfera e del feedback del pubblico. E le loro scelte sono sempre originali. Periodicamente al Al-B.Band registra e pubblica brani originali, molti dei quali sono inseriti nel loro più recente album "Megaphone" disponibile su tutte le piattaforme digitali (ad esempio Spotify: goo.gl/dQzyBN) e su cd. Tra i tanti brani contenuti nell'album, oltre al singolo "Maledettamente Amato", programmato da decine di emittenti radio in tutta Italia, spicca "Hear Me", una ballad in inglese decisamente emozionante. 



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Modus Dj: da Milano al Salento (e viceversa), a ritmo di funky house

Modus Dj: da Milano al Salento (e viceversa), a ritmo di funky house 

Abbiamo incontrato Modus Dj, uno dei protagonisti musicali dei party più up di Milano. A luglio 2018 fa ballare la città, soprattutto due delle sue location più sofisticate, ovvero il Principe di Savoia e l'Hotel Diana. Ad agosto però torna nel suo Salento, a ricaricare le batterie. "Il mio calendario nel mese di luglio è pieno di party, aperitivi luxury ed eventi a Milano e dintorni sino al 29 Luglio, data di inizio delle vacanze e del rientro "in patria" (ovvero in Puglia, ndr), il luogo perfetto per in cui godersi il relax in compagnia del mare, del sole e del buon pesce fresco", racconta Modus Dj in una recente intervista disponibile in forma estesa qui: goo.gl/eGjfpq. E la musica? Le sue playlist restano legate al sound funky house. "Non mancano mai e dico mai i dischi dell'amico Anthony Romeno e del maestro Jamie Lewis con la Purpple Music, la voce di Kim Cooper e Andrea Love", continua. Modus Dj chiude segnalando tre location d'eccezione, in Salento. Ecco la prima: "A Porto Cesareo troverete un ottimo ristorante, il migliore, "Il Cannizzo". Menù a base di pesce praticamente infinito, ve lo pescano al momento". Viene voglia di partire subito.

I DJ SET DI MODUS DJ A LUGLIO 2018, tutti negli hot spot milanesi 

03/07    Principe di Savoia
04/07    Sheraton Diana Majestic
05/07    Sheraton Diana Majestic
06/07    Principe di Savoia 
10/07    Principe di Savoia
11/07    Sheraton Diana Majestic
12/07    Sheraton Diana Majestic
13/07    Principe di Savoia
18/07    Sheraton Diana Majestic
19/07    Sheraton Diana Majestic
20/07    Principe di Savoia
25/07    Sheraton Diana Majestic
26/07    Sheraton Diana Majestic
27/07    Principe di Savoia 



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giovedì, giugno 28, 2018

Logistica E-commerce italia: Francesco Pavolucci occorre un patto

Francesco Pavolucci, CEO di Energo Logistic, spiega l'importanza di modificare da parte di chi si occupa di logistica la gestione delle consegne: devono essere programmate per evitare viaggi a vuoto che determinano il traffico.


L'e-commerce in Italia è in forte crescita, ma ha bisogno di pensare ad un patto con la logistica che è il "collo di bottiglia" dove spesso si blocca la scelta dell'acquisto. La mancata consegna e l'aumento del traffico sono le criticità presenti nel settore.
Secondo l'Osservatorio del Politecnico di Milano le spedizioni in Italia nel 2018 saranno circa 230 milioni e la crescita prevista dell'e-commerce sarà del 15% in più rispetto al 2017 con un valore assoluto di 27 miliardi di euro e una quota del 6,5% sul totale degli acquisti.

Per gli esperti questa crescita sarà inarrestabile e richiederà presto di ripensare alle città con un intervento istituzionale. Così come renderà necessario risolvere alcune criticità in grado di rivoluzionare soprattutto il sistema della logistica urbanadell'ultimo miglio, con particolare attenzione alla riduzione del traffico, alle emissioni nocive per l'ambiente e alla customer satisfaction.

Distribuzione e spedizioni in Italia: come deve cambiare la logistica?
"In tema e-commerce, uno studio di UPS ha dimostrato infatti che il 58% dei clienti disinformati sulla data di consegna abbandona l'acquisto online. L'informazione relativa ai tempi di consegnarisulta quindi non importante, ma essenziale. – spiega Francesco Pavolucci, CEO di Energo Logistic  Considerate quindi le esigenze sempre più stringerti di chi acquista on line, la nostra azienda ha già iniziato nelle principali città italiane a garantire ai propri clienti il giorno e la fascia oraria di consegna del prodotto, in modo che il consumatore possa scegliere in fase di acquisto articolo quando farsi consegnare il prodotto".

Infatti tra i servizi aggiuntivi alla consegna che i consumatori considerano più interessanti sono proprio quelli che permettono di ridurre i disagi insiti nella consegna a domicilio come la consegna al piano, la prenotazione della consegna in date e orari prestabiliti e punti di ritiro alternativi al domicilio.
In merito a quest'ultimo servizio secondo i sondaggi di Netcomm, il 76,4% dei pacchi viene ancora ritirato presso la propria abitazione e solo il 9% in punti di consegna alternativi.

Quindi se la consegna è l'elemento che maggiormente incide sulla soddisfazione complessiva dell'e-shopper, le modalità di ritiro avranno presto un peso decisamente maggiore rispetto all'attuale, considerando che è la logistica l'elemento cruciale per l'e-commerce in Italia.

A cura di:
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione
cell. 348 9330574
ravasio@nuovacomunicazione.com
http://www.nuovacomunicazione.com


Beach Music Parade: sole, mare, musica & divertimento in Liguria: 8/7 Finale Ligure, 14/7 Albisola Superiore ed Albisola Marina, 22/7 Tigullio


Beach Music Parade: sole, mare, musica & divertimento in Liguria: 8/7 Finale Ligure, 14/7 Albisola Superiore ed Albisola Marina, 22/7 Tigullio

Una vera e propria festa collettiva dei litorali liguri, una intera giornata tra sogno e realtà dedicata a sole, mare, musica & divertimento. Chi ne ha voglia si diverte di giorno; chi preferisce farlo di sera, trova tanti eventi e tanti party, ognuno diverso, organizzati dai diversi operatori del litorale... Ecco cos'è Beach Music Parade, una festa per tutti i tipi di pubblico che dopo il successo dell'estate 2017, a luglio 2018 prende vita in tre eventi già fissati: domenica 8  luglio Beach Music Parade fa ballare e divertire Finale Ligure, sabato 14 luglio l'evento invece prende vita ad Albisola Superiore ed Albisola Marina. Il 22 luglio infine nel Golfo del Tigullio, tra Rapallo e Santa Margherita Ligure. Zone diverse, accomunate però da una qualità assoluta nei servizi e nell'accoglienza. Gli organizzatori, ovvero Giacomo Canale, l'ideatore della manifestazione, Nino Tassara e Fabrizio Fasciolo, presidente provinciale del SILB, hanno semplicemente pensato ad un 'contenitore' che metta insieme tante eccellenze diverse. 

Beach Music Parade infatti unisce eventi dedicati a pubblici diversi (dalle famiglie ai più giovani), proprio come accade in altre zone d'Italia, su tutte la Riviera Romagnola. Va poi ribadito che quella dei disco beach non è certo una novità, in Liguria. "E' un tipo di divertimento nato proprio in Liguria a metà anni '90", raccontano gli organizzatori. "In altre zone d'Italia sono riusciti a comunicare meglio le loro realtà, ma il divertimento in spiaggia in Liguria è una realtà da tempo. Beach Music Parade è semplicemente una nuova formula, un nuovo tipo di festival perfetto per chi di giorno e di notte vuol diversi davvero in Riviera Ligure".


info 393.3341734, 393.334898, 336.257.984



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Comunicato Stampa AiFOS: come migliorare la gestione degli stakeholder

Comunicato Stampa

Come migliorare la gestione degli stakeholder

 

Corsi a Brescia e a Roma per aiutare le aziende nella gestione degli stakeholder, anche in materia di salute e sicurezza, e per definire e implementare idonee politiche di stakeholder management.

 

Nelle aziende avere un rapporto positivo e costante nel tempo con i propri portatori d'interesse, con gli stakeholder, aiuta a far nascere il consenso, ad accrescere la fiducia, a migliorare i processi decisionali e a ridurre i conflitti. Con grandi vantaggi in tutti gli ambiti aziendali e nella condivisione e raggiungimento degli obiettivi, anche in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Ricordiamo che con il termine "stakeholder" possiamo fare riferimento a tutti gli individui o gruppi che hanno un interesse legittimo nei confronti dell'impresa e delle sue attività, passate, presenti e future, e il cui contributo (volontario o involontario) è essenziale al suo successo (D'Orazio, 2004).

Possiamo avere:

  • stakeholder interni all'organizzazione: ad esempio azionisti, manager e dipendenti dell'azienda;
  • stakeholder esterni all'organizzazione: ad esempio i clienti e i fornitori, i governi e le istituzioni, le associazioni imprenditoriali, i sindacati e altri attori sociali che operano nelle comunità locali.

 

La capacità di sapersi confrontare con i propri stakeholder deve essere un obiettivo primario per ogni azienda.

 

La gestione dei portatori d'interesse

Proprio partendo da questa ultima constatazione l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato a Brescia e a Roma due corsi di 8 ore, dal titolo "Stakeholder Management", per far comprendere gli elementi di base delle pratiche di stakeholder management e le modalità con le quali è possibile integrarle nella propria realtà operativa.

 

I destinatari del corso - ad esempio responsabili e addetti al servizio di prevenzione e protezione o consulenti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro - potranno conoscere gli strumenti e i canali specifici più adatti per gestire al meglio la relazione con i diversi stakeholder. È, infatti, attraverso il costante coinvolgimento di tali interlocutori che si può sviluppare nelle aziende non solo una efficace politica di dialogo, ma anche una maggiore condivisione degli obiettivi perseguiti e della rendicontazione dei risultati raggiunti in termini di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

L'importanza della sostenibilità d'impresa

I corsi proposti si inseriscono in un progetto più complessivo che vuole valorizzare il tema della sostenibilità d'impresa.

 

Infatti l'attenzione alla sostenibilità e agli stakeholder è ormai rilevante in qualsiasi contesto economico e per le imprese di ogni dimensione.

 

Le aziende sono, infatti, chiamate ad adottare comportamenti responsabili che rispondano alle aspettative economiche, ambientali e sociali e di tutti i portatori d'interesse. E, in questo senso, l'implementazione di politiche virtuose in materia di salute e sicurezza sul lavoro rappresenta un tassello fondamentale nel mosaico della sostenibilità d'impresa assieme alla tutela dell'ambiente e al rispetto delle comunità che gravitano attorno all'attività dell'impresa.

 

Gli argomenti e le sedi dei corsi

Si terranno due diversi corsi di "Stakeholder Management" nei mesi di settembre e ottobre 2018:

- 26 settembre 2018 a Brescia in via Branze, 45 – Aifos Service – 030/6595035 - info@aifoservice.it

- 8 ottobre 2018 a Roma in via di San Nicola da Tolentino, 22B - gruppo Ambiente Sicurezza – 06/64763266 - info@gruppoambientesicurezza.it

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Introduzione allo stakeholder management;
  • la mappatura degli stakeholder: strumenti ed esperienze a confronto;
  • metodologie e strumenti di analisi degli stakeholder;
  • la progettazione e implementazione di una politica di stakeholder management;
  • metodologie e strumenti di coinvolgimento degli stakeholder.

 

Si segnala che il corso di 8 ore in presenza – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 - è valido per il rilascio di crediti per l'aggiornamento relativo a:

  • 6 ore per RSPP e ASPP;
  • 3 ore per Formatori qualificati area 1
  • 3 ore per Formatori qualificati area 2

 

Per avere ulteriori dettagli sui corsi e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: http://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/organizzativa/organizzativa/stakeholder_management

 

Ricordiamo, infine, che le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, nonché le spese di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili - entro il limite annuo di 10.000 euro - come previsto dall'articolo 9 della Legge 22 maggio 2017, n° 81 (cosiddetto "Jobs Act dei lavoratori autonomi").

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it  - info@aifos.it - formarsi@aifos.it

 

 

28 giugno 2018

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

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