lunedì, maggio 29, 2017

Esce l’antologia Aleppo c’è, a cura del collettivo Bibbia d’Asfalto a supporto di Medici senza Frontiere


Aleppo c'è
AA. VV.
                                                                                                                                   
29 maggio 2017

Kipple Officina Libraria presenta la raccolta di AA. VV. Aleppo c’è, curata dal collettivo Bibbia d’Asfalto. Dall’introduzione del Collettivo, estrapoliamo questi passi:

Abbiamo chiesto a scrittori e poeti di denunciare la tragedia umanitaria della Siria, prendendo come simbolo Aleppo, centro di carneficine e orrori che si sono susseguiti per mesi, interminabili e lunghissimi mesi, sotto i nostri occhi, impotenti ma offesi, immobili ma sensibili. Abbiamo detto ad Adorno che dopo Auschwitz non è solo doveroso ma necessario riparlare di stermini; che la Poesia lì non è morta, o se lo è, è rinata forte e urlante.
La poesia, si sa, è fatta di parole. Di parole, non di soluzioni. Di cuore, non di falso buonismo. L’abbiamo scelta non per coprire il rumore delle bombe, ma per riempire quel vuoto assordante che viene dopo. Abbiamo scelto la poesia per costringere ognuno di noi, al caldo sicuro del proprio quotidiano, a trasportarsi per un attimo fra quelle macerie, nella morte improvvisa di tutte le certezze.Abbiamo scelto anche di andare oltre le parole. Di raccoglierle in un’unica voce, di farle diventare un libro. Sfidando la crisi di lettura del nostro paese, decidiamo di mettere il libro in vendita e di offrire il guadagno a Medici Senza Frontiere, a cui le bombe hanno abbattuto gran parte degli ospedali che gestivano sul territorio siriano.Che la scrittura e la poesia, in particolare, sia azione. Questa è la nostra unica arma ed è carica. I versi che leggerete sono proiettili contro il muro dell’indifferenza, inchiostro che si mescola al sangue dei nostri fratelli siriani. Poesia per Aleppo, perché Aleppo esiste, ancora.                 

L’opera è a supporto di Medici senza Frontiere, l’organizzazione umanitaria che nasce nel 1971 per volere di un gruppo di medici e di giornalisti desiderosi di creare un’organizzazione medica d’urgenza libera nelle parole e nelle azioni. Il loro sogno era quello di fare un passo in più rispetto ai principi tradizionali dell’intervento umanitario; per questo, inaugurarono un nuovo stile dell’azione d’emergenza, in grado di combinare immediatezza e professionalità con indipendenza e testimonianza. Salvare vite e curare, ma anche raccontare e denunciare.
Oggi, MSF è la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico. Ogni giorno, circa 30.000 operatori provenienti da diverse parti del mondo forniscono assistenza a popolazioni vittime di conflitti, catastrofi naturali, epidemie oppure senza accesso a cure mediche. Medici Senza Frontiere interviene nel rispetto dei suoi principi fondatori – umanità, imparzialità, indipendenza e neutralità – in oltre 70 Paesi del mondo. Tra questi vi è la Siria, un paese devastato da sei anni di terribile conflitto civile. “Questa guerra vive di una violenza brutale che non fa distinzione tra civili e combattenti, né rispetta lo status di protezione del personale e delle strutture sanitarie” ha dichiarato Joanne Liu, presidente internazionale di MSF. “È inaccettabile che l’assistenza umanitaria sia così limitata, quando il bilancio dei morti e la sofferenza dei civili hanno raggiunto livelli così insostenibili”. Nonostante le strutture sanitarie sotto attacco, i medici uccisi, feriti o fuggiti dal paese – mentre chi resta si arrangia con quello che ha – Medici Senza Frontiere continua a gestire quattro strutture mediche nel nord del Paese, alcuni ospedali nel sud e lavora per supportare oltre 150 strutture sanitarie a livello nazionale, spesso in condizioni estremamente rischiose. La capacità di queste strutture, tuttavia, sta diminuendo, e la maggior parte non è in grado di soddisfare le esigenze dei siriani feriti di guerra; l’azione di supporto, per quanto importante, è possibile solo in occasioni limitate ed è ben lontana dal rispondere agli enormi bisogni che devono affrontare le équipe mediche in Siria.


La Quarta
“11 milioni e mezzo di persone non hanno accesso alle cure mediche. Il 40 % sono bambini” (ONU/OCHA – Office for the Coordination of Umanitarism Affairs).
“300.000 donne in gravidanza non ricevono adeguate cure ostetriche” (OCHA).
“La carenza di medicine e ricambi per macchinari medici, causata anche dalle sanzioni internazionali, impediscono le cure ai malati cronici” (AVSI).
Quando i numeri hanno braccia e gambe. Quando la guerra toglie dignità e valore all’essere umano.
La guerra in Siria, da qualsiasi angolazione la si voglia guardare, è una catastrofe. Di più: è un genocidio. Che pretende di essere ascoltato. Perché se il resto del mondo si considera civile, si deve muovere. In qualunque modo e maniera. Come ha affermato François Dumont, direttore comunicazione di Medici Senza Frontiere: “Bisogna parlare della Siria, mobilitarsi o semplicemente indignarsi. Sentirsi impotenti di fronte a tanto orrore è comprensibile ma restare indifferenti ‘gioca’ solo a favore di questa assurda guerra”.
Proprio per questo, il Collettivo di scrittura Bibbia d’Asfalto, ha deciso di fare poesia e letteratura, di quella sentita e intensa, che arriva dritta al cuore di ogni uomo. Che la scrittura e la poesia, in particolare, sia azione. Questa è la nostra unica arma ed è carica. 
I versi che leggerete sono proiettili contro il muro dell’indifferenza, inchiostro che si mescola al sangue dei nostri fratelli siriani. 
Poesia per Aleppo, perché Aleppo esiste, ancora.         


La collana fuori (collana)

Uno spazio per le opere di frontiera di Kipple Officina Libraria, intrise di sensibilità ineffabile da lasciare l’anima e il cuore aperti, istanti di essenza in crescita.


AA. VV. – Collettivo Bibbia d’Asfalto, Aleppo c’è
Copertina di Andrea Coppo

Kipple Officina Libraria - Collana fuori (collana) - Pag. 76 – 3.95 €
Formato ePub e Mobi - ISBN 978-88-98953-77-6
Collana fuori (collana) - Pag. 88 – 17-00 €                      
Formato cartaceo Amazon - ISBN 978-88-98953-78-3


Link
Ø  su Kipple Officina Libraria ebook e cartaceo: https://goo.gl/h55U1H
Ø  su Amazon ebook: https://goo.gl/l1VJjO
Ø  su Amazon cartaceo: https://goo.gl/MLr7hY
                                                              





Kipple Officina Libraria
Via Ignazio Canale 5/2
16029 Torriglia (GE)
ITALY


Per i tuoi corsi di formazione online sulla sicurezza sul lavoro vieni a conoscere Tecnoformazione

Con Tecnoformazione, la piattaforma e-learning per corsi di formazione online sulla sicurezza sul lavoro, potrai creare il tuo corso personalizzato, scegliendo gli argomenti di tuo interesse.

Tecnoformazione è la piattaforma di corsi di formazione online del Gruppo Tecnologie d'Impresa, che dal 1985 si occupa di sicurezza sul lavoro, salute dei lavoratori e protezione dell'ambiente, sia su territorio nazionale sia all'estero.
Il gruppo ha sede a Cabiate (CO) con filiali operative a Monza e Lecco e presidi, a Roma, Como, Rossano Veneto (VI) i principali.


corsi sicurezza sul lavoro

I corsi di formazione sulla sicurezza, con Tecnoformazione

Tecnoformazione propone moduli formativi del Gruppo Tecnologia d'Impresa improntati sulla sicurezza sul lavoro.
I corsi online sulla sicurezza di Tecnoformazione hanno il vantaggio di poter essere seguiti a distanza, scegliendo comodamente tempi e luoghi, e hanno la peculiarità di essere interattivi, con possibilità di riascoltare, rivedere e ritornare sui test già eseguiti per correggere gli errori commessi.
Ma "a distanza" non significa non avere un supporto, infatti tramite chat è possibile contattare i tutor online, esperti che sapranno rispondere ad ogni domanda, dissipare dubbi e offrire un appoggio per esigenze di esercizi e-learnig.
I corsi di Tecnoformazione sono caratterizzati da una grafica interattiva, comandi intuitivi e offrono la possibilità di scoprire tutto il percorso formativo proposto da Tecnologia d'Impresa.

Tecnoformazione, non solo corsi online: scegli la sicurezza anche in aula

La missione del Gruppo Tecnologie d'Impresa è quella di formare dei tecnici specializzati nel capire e soddisfare le esigenze operative delle Organizzazioni.
Sono state avviate partnership durature con la rete imprenditoriale in Italia e all'Estero con la distribuzione di corsi di formazione sulla sicurezza.
Il Gruppo Tecnologie d'Impresa sviluppa e propone progetti formativi con piani che vengono pianificati secondo le esigenze e le diverse realtà al quale sono indirizzati.
Anche i formatori possono seguire corsi a loro dedicati ideati per creare all'interno dell'organizzazione un gruppo di persone in grado di preparare collaboratori esperti in diversi temi, come ambiente, qualità, salute, sicurezza, ecc.
La sicurezza è importante, scopri tutti i corsi che Tecnoformazione ti mette a disposizione, contattaci subito per maggiori informazioni.

ltc news 29 maggio 2017: Samsara Beach - Riccione; Shade Music Festival - Bergamo; Pelledoca Milano: Nightlife is not a crime; Lido di Bellagio; Vida Loca, il sound pop / reggaeton dell’estate ’17 (…)



ltc news 29 maggio 2017: Samsara Beach - Riccione; Shade Music Festival - Bergamo; Pelledoca Milano: Nightlife is not a crime; Lido di Bellagio; Vida Loca, il sound pop / reggaeton dell'estate '17 (…)


Primi beach party per l'attesissima nuova location Samsara Beach, a Riccione (nella foto allegata)

Super techno festival da migliaia e migliaia di persone al coperto (…)

14 giorni di chiusura per Pelledoca Milano… 

Beach party, boat party, stile e un luogo unico, internazionale...

Estate 2017, il sound è pop - reggaeton



/// from ltc lorenzo tiezzi comunicazione /// lorenzotiezzi.it: his res photos & infos /// please check alladiscoteca.com our clubbing blog /// +393393433962 ufficiostampa@lorenzotiezzi.it /// no spam: basta comunicati? rispondici stop (decreto legislativo n. 196/2003) ///


Patek Philippe presents ‘The Art of Watches, Grand Exhibition’ in New York – CarloMaria Grassi

Patek Philippe presents ‘The Art of Watches, Grand Exhibition’ in New York – TheTopTier

domenica, maggio 28, 2017

Pelledoca Milano, Nightlife is not a crime #iostoconpelledocamilano

Pelledoca Milano, Nightlife is not a crime #iostoconpelledocamilano

Ecco ciò che ha scritto sulla sua pagina pagina Facebook lo staff Pelledoca Milano, dopo il provvedimento di chiusura di qualche giorno fa. 

"Cari Amici, avrete ormai saputo tutti quelli che è successo. 

Tre episodi, oggetto di denuncia, accaduti al di fuori del nostro ristorante, della nostra discoteca, negli ultimi 2 anni hanno portato il Questore ad applicarci una sospensione di quindici giorni.

Una chiusura che ci ha sorpreso ed amareggiato sia per come è avvenuta sia per come è stata applicata.

Noi che da sempre facciamo di tutto perché tutto sia in regola e sicuro e lo dimostra il fatto che  tutti gli enti preposti ai vari controlli hanno sempre lasciato il nostro locale sempre facendoci i complimenti…. Noi che da anni ci impegniamo per dare ai nostri clienti solo belle serate all'insegna del buon cibo, mai un fatto di droga, mai una mancanza di rispetto nei confronti di donne o uomini, solo buona musica e della allegra compagnia…

ci chiediamo, perché?

Perché penalizzare un locale e non perseguire direttamente i singoli peraltro individuabili in denuncia ?

Perché penalizzare un locale in cui, ALL'INTERNO, NON è mai accaduto nulla (i fatti addebitatici sono tutti avvenuti molto al di fuori del locale)? Perché obbligare a chiudere completamente un locale che, oltre alle serate discoteca, è anche un ristorante aperto a pranzo e a cena mettendo in difficoltà non solo il locale ma anche i clienti, i 32 dipendenti e le loro famiglie, i fornitori ed i loro dipendenti e tutto l' ndotto che gravita intorno alla nostra attività? Perché le forze dell'ordine si trovano a dover applicare leggi che non hanno senso ma che sopratutto non ottengono i risultati peraltro da tutti auspicati?

Noi... e con il noi non intentiamo solo il nostro locale ma tutti gli esercizi pubblici ed i cittadini, abbiamo bisogno del supporto e dell'aiuto delle autorità. 
Noi, come esercizio pubblico non possiamo vietare l'accesso a nessuno e nemmeno intervenire in caso di problemi… questo é un compito delle forze dell'ordine e allora perché non trovare un modo per supportarci anziché punirci per "colpe" a noi non imputabili? Queste due settimane di stop ci mettono in seria difficoltà ma, grazie all'affetto dei nostri clienti che ci conoscono e ci sostengono, NOI continueremo come sempre a dare il meglio, superando anche questa volta le difficoltà per dare ancora a voi cari amici delle serate stupende… Serate da Pelledoca!!

Concludiamo con un ultimo punto: ci amareggia, ancor più della chiusura, leggere pubblicazioni  su siti e testate varie articoli che ci associano a droga, n'drangheta e chi ne ha più ne metta, da parte di coloro che giudicano senza aver letto le carte di questa assurda vicenda.

SOLO SOLO PELLEDOCA!




/// from ltc lorenzo tiezzi comunicazione /// lorenzotiezzi.it: his res photos & infos /// please check alladiscoteca.com our clubbing blog /// +393393433962 ufficiostampa@lorenzotiezzi.it /// no spam: basta comunicati? rispondici stop (decreto legislativo n. 196/2003) ///


Raffaella Milandri, “In Alaska”: alto gradimento e successo di pubblico all'auditorium

Raffaella Milandri, “In Alaska”: alto gradimento e successo di pubblico all'auditorium

Franco Dani, Quanto sei sexy.- da MilleVoci 2017 ©

Franco Dani, Quanto sei sexy.- da MilleVoci 2017 ©

Franco Dani, Quanto sei sexy.- da MilleVoci 2017 ©

Susan dei marinai, Michele - da MilleVoci 2017 ©