lunedì, maggio 01, 2017

Radio Luna International Pop Song - una Playlist lanciata da Beppe Amico in ricordo della storica Radio Luna di Trento

Playlist collaborativa aperta a tutti coloro che desiderano partecipare. Se desideri aggiungere i tuoi brani musicali preferiti clicca su "SEGUI", collegati a Spotify e proponi la tua scaletta musicale a milioni di potenziali ascoltatori in tutto il mondo. Buon divertimento!



domenica, aprile 30, 2017

Glovibes & NerveStrain - "Mogico" (Area 94)


Glovibes & NerveStrain - "Mogico" (Area 94)


Il successo dei NerveStrain è ormai considerevole. Il duo campano composto dagli scatenati Michael Antley e Gaetano Moro continua a pubblicare remix e produzioni su etichette sempre più importanti. E' il turno, adesso, di  "Mogico". l Nervestrain in questo brano collaborano con Glovibes, di cui hanno da poco remixato "Watch Out feat. Gary Caos". "Mogico" esce su Area 94, l'etichetta del top dj producer Federico Scavo. Trombone in evidenza, grande spazio alle percussioni, è una traccia tribal house potente, sbarazzina e piena di stile. Un singolo dalla sonorità fresche ed estive, che potrebbe presto imporsi in valigette importanti. E' un po', se vogliamo, il proseguimento di un'altra traccia del duo, "House Music", pubblicata lo scorso mese sulla Cube Recordings dei Cube Guys, ossia i top dj Roberto Intrallazzi e Luca Provera, che hanno firmato il pezzo assieme al duo. Il loro successo prosegue anche di notte: ormai presenza costante al Qi Clubbing di Erbusco (BS), il 29 aprile 2017 hanno fatto muovere a tempo il Move Club di Campobasso. 


Glovibes, NerveStrain - "Mogico"

https://www.beatport.com/release/mogico/1996478

www.facebook.com/nervestraindjs

In attività dal 2013, i NerveStrain sono entrati da tempo nella KuMusic Crew. Il duo, composto da Michael Antley, classe 1989, e Gaetano Moro, classe 1983, arriva da Napoli, tra le città più belle d'Italia e senz'altro tra le più prolifiche, da sempre, se parliamo di dj e produzioni house e techno famose nel mondo. La loro musica è sempre più innovativa, a renderla unica è un riuscito mix di sonorità house e tech house. Hanno già lavorato, o collaborato, con le etichette di top dj come The Cube Guys o Federico Scavo e anche di notte sono piuttosto attivi in club sempre importanti.


ltc per KUMUSIC

www.kumusic.it

www.lorenzotiezzi.it




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Broswave protagonisti della Spring Break Invasion in Croazia


Broswave protagonisti della Spring Break Invasion in Croazia 


La partecipazione dei Broswave alla Spring Break Invasion, in Croazia, è stata una spettacolo da pelle d'oca. Il festival, tra i più attesi della primavera, si è tenuto ad Umago dal 22 al 25 aprile 2017. In uno dei video pubblicati su Facebook dal duo si vede Simone Pepe, batterista professionista perfezionatosi al CPM Music Institute di F. Mussida, far muovere a tempo dietro alla sua batteria elettronica migliaia di giovani che hanno partecipato all'evento. Il resto, come sempre, lo fa l'altrettanto scatenato Charlie Dee, dj d'esperienza ventennale e resident de La Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi, anche a detta di Guinness World Records un locale che batte ogni record di longevità nel mondo. Sempre durante il loro spettacolare show / dj set, di scena nel mainstage della Spring Break Invasion, hanno proposto il riuscito mash-up "All Night Fires", che vede assieme le hit di Parov Stelar eThe Chainsmokers. Trovate i video alla fine del comunicato. Mentre il potente remix dance / big room di The Chainsmokers & Coldplay - "Something just like this" è un regalo che il duo ha voluto diffondere attraverso Soundcloud, il link lo trovate sempre di seguito. 


Video Spring Break 1:

https://www.facebook.com/Broswave/videos/vb.559380500868575/913526658787289/?type=2&theater

Video Spring Break 2:

https://www.facebook.com/Broswave/videos/vb.559380500868575/911733455633276/?type=2&theater


The Chainsmokers & Coldplay - Something just like this (Broswave Remix Teaser)

https://soundcloud.com/broswave/the-chainsmokers-coldplay-something-just-like-this-broswave-booty-teaser-1



www.facebook.com/Broswave


Broswave è il nome del progetto artistico nato dall'incontro di Charlie Dee, dj toscano che da molti anni è presente nelle consolle dei migliori locali toscani e Simone Pepe, batterista professionista diplomato e perfezionatosi al CPM Music Institute di F. Mussida. 

Le loro performance, dal suono pop/commerciale con contaminazioni rock, sono veri e propri show dal forte impatto visivo e musicale, studiati e ideati per fondere dj set con le percussioni live, una ricetta che ha come ingredienti, effetti, sample vocali, ritornelli di brani classici e non, creando veri e propri mashup live, senza tralasciare l'aspetto formale dello strumento e senza snaturare l'aspetto djing. 

Una performance dei Broswave fa saltare, e fa immergere nel sound della musica che fa ballare il mondo, la batteria a Led e l'energia dei due artisti rende unico ed indimenticabile lo spettacolo che offrono al pubblico creando una vera e propria "onda" dall'urto devastante.

I Broswave fanno ballare con costanza alcuni dei più importanti club e festival toscani e non solo (Seasound - Holi Fusion Festival a Viareggio, Circo Nero @ Minerva Beach, Lidò le Panteraie, La Capannina di Franceschi, Wild, Kokko Beach Club, La Capannina di Viareggio) ed hanno diviso il palco con star come Fedez, J-Ax, Dj Antoine, Federico Scavo ed Albertino.

(diffuso da ltc per KUMUSIC)





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Muore Rino Zurzolo, con Pino Daniele una delle anime del "neapolitan power" - CarloMaria Grassi

Muore Rino Zurzolo, con Pino Daniele una delle anime del "neapolitan power" - Musica - Spettacoli - Repubblica.it

sabato, aprile 29, 2017

Movimento Coscienza Popolare Siciliana - Presentato il primo possibile candidato alla Presidenza della Regione siciliana Prof. Roberto Lagalla




CATANIA – “Verso una scelta”, definitiva e consapevole, per ridare slancio, dignità e forza alla Sicilia.
Questo l’obiettivo dell’incontro organizzato all’Hotel Nettuno dal Movimento Coscienza Popolare Siciliana – partito a sfondo socio-culturale presieduto dal prof. avv. Corrado Labisi, Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo, e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Battiati – che sabato scorso ha presentato il primo possibile candidato alla presidenza della Regione siciliana, Roberto Lagalla, già Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, attualmente docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo e vice presidente del CNR.

“Serve una svolta – ha detto il prof. avv. Corrado Labisi, fondatore e leader indiscusso del Movimento – e per far si che ciò accada, è necessario risvegliare la coscienza collettiva, far riprendere in mano alla gente il potere elettorale, e mandare via i politici che non guardano agli interessi di questa terra, meravigliosa per patrimonio culturale e per posizione geo politica. La Sicilia ha bisogno di una classe politica illuminata, che ci ricordi con fierezza che siamo Sicani Siculi Siciliani.”

Corrado Labisi
Una partecipazione entusiasta e numerosa all’incontro, moderato dalla giornalista Simona Pulvirenti, con oltre 600 presenti, tra autorità, presidenti del Movimento dei capoluoghi di provincia siciliani – Catania avv. Rachele Scandurra, Siracusa prof.ssa avv. Carola Parano (che ha portato i saluti del Segretario dell’UDC Lorenzo Cesa), Enna avv. Angelo Bellomo, Messina dott. Franco Abramo, Palermo dott. Alberto Adamo, Ragusa prof. dott. Giuseppe Firrincieli, Caltanissetta ing. Fabio Lipani –, e gente comune.
Dopo la presentazione delle cariche istituzionali del Movimento (presidente generale prof. avv. Corrado Labisi, presidente dell’Assemblea avv. Angelo Bellomo, presidente Gruppo Donne prof.ssa Angela Ragona, presidente Gruppo Giovani avv. Fabrizio Maugeri, presidente Gruppo Giovani Donne prof.ssa Sally Lombardo), a prendere la parola è stato il dott. Alfredo Esposito, Segretario Nazionale del Comitato “Italians for Trump”: “Quando si ha fede nelle proprie idee si vince”, ha spiegato. “Io sono qui per amicizia e testimonianza all’amico Corrado Labisi, e per sostenere anche in Italia il piano di Trump sulla reimpostazione dell’immigrazione clandestina, che mira alla tutela della vita sul territorio in cui si è nati. È una politica chiara quella del governo americano, che vuole l’Italia motore propulsore dell’Europa. Il 27 maggio sarò di nuovo in Sicilia, a Taormina, in occasione del G7, e insieme al prof. Labisi incontreremo Donald Trump, parleremo con lui anche della Sicilia, di questa regione che gronda cultura e dignità. È arrivato il momento di far partire proprio dalla Sicilia quello scatto di orgoglio per ripristinare la democrazia.” Per “Italians for Trump” presente alla convention anche il presidente dell’Associazione, il dott. Gianmario Ferramenti.

Ad intervenire poi il presidente dell’Assemblea, l’avv. Angelo Bellomo, che si è soffermato sullo Statuto della Sicilia, denunciando l’esistenza di un mercato della povertà volontariamente creato ed alimentato dallo Stato ai danni della nostra regione.

Tutelare dunque e valorizzare la Sicilia, in un momento storico di crisi globale, che investe la cultura, l’economia, la scuola, la ricerca e la famiglia.

Seduto al tavolo presidenziale anche l’on. Marco Forzose, deputato regionale, che così è intervenuto: “Siamo in tanti oggi, e non solo figure accademiche. Ci sono anche politici, sindaci, ex sindaci, consiglieri, candidati, sintomo che qualcosa sta cambiando, e che questa è la direzione giusta. È necessario avere una presenza nel governo regionale per essere rappresentati, ed è a questo che stiamo puntando.”
Dopo i saluti di Antonio Schillaci coordinatore regionale della Democrazia Cristiana e Vittorio Adelfi, segretario nazionale alle Relazioni Istituzionali della DC, è il momento di ascoltare il primo dei possibili candidati alla Regione siciliana del Movimento Coscienza Popolare Siciliana, il prof. Lagalla. È infatti in base ai programmi esposti, che il Movimento sceglierà a chi dare supporto scendendo in campo politicamente.



Identità siciliana e passione per la politica come servizio alla città, rispetto verso le persone, e dialogo con la gente. Il Movimento Coscienza Popolare Siciliana è già in azione. Sventolano le bandiere della Trinacria: sul podio, a chiudere i lavori, il leader prof. avv. Corrado Labisi, al grido “Siamo Sicani Siculi Siciliani!”

Chiunque faccia queste cose è in abominio a Dio

“Laddove dimora la tua passione, lì sta il tuo cuore” – ammoniva Gesù in una parabola riportata nel Vangelo di Luca.
Dove dimora il cuore degli uomini del Terzo Millennio? Per rispondere a questa domanda dobbiamo considerare che mai come in questo periodo storico le scelte errate e le tante disordinate passioni hanno trascinato vasti strati della popolazione in una falsa realtà, basata soprattutto su aspetti effimeri della vita.
Tanti uomini sembrano pervasi da uno spiccato individualismo di fondo che li porta a perseguire un egoistico e personale benessere. Gli obiettivi più ricercati dalla maggior parte di noi sono senz’altro il successo, la fama, la brama del potere e della ricchezza.
Molti sarebbero disposti a qualunque cosa pur di raggiungere questo fine.
Non è azzardato affermare che nell’ultimo secolo sono quasi del tutto scomparsi tanti buoni valori umani e spirituali che ci hanno sostenuto per quasi due millenni. In questo periodo di morta fede – afferma qualche esegeta - aumentano le angherie degli uomini verso i loro stessi fratelli. Delitti, soprusi, prepotenze, conflitti, guerre, sommosse.
Tutto per un solo ed unico fine: il potere.
Il mondo, tanto per riprendere un passo delle Scritture, sembra essersi dato in pasto alle “favole” perdendo quella luce soprannaturale che da sempre ha rischiarato il suo cammino. Si è abbandonato alle più sfrenate passioni.

Oggi tutto è possibile in una civiltà senza Dio o nella quale Dio non ha alcun diritto di cittadinanza, dove viene considerato quasi come un intruso o un guastafeste.
Questo è un mondo caratterizzato dall’indifferentismo e dall’aridità sotto ogni aspetto. Sembrano predominare la prepotenza, l’arroganza, la superficialità, la supponenza. Ognuno pensa a sé, nessuno pensa agli “altri”: gli svantaggiati, i reietti, gli abbandonati, i poveri, i senza voce sono praticamente abbandonati al loro destino. L’egoismo sembra farla da padrone ovunque e questo atteggiamento è purtroppo radicato anche negli “uomini di potere”, in chi muove i fili del “teatro della vita” e costruisce la storia delle nostre società.
Qualcuno si chiede dove siano finiti i valori di mutuo scambio e di solidarietà a favore di chi ha più bisogno, atteggiamenti vivi e presenti fino a qualche tempo fa!
E’ il dominio della follia collettiva di un sistema corrotto e corruttore che precipita? Le parole forti e spesso ammonitrici presenti nelle Sacre Scritture e persino i richiami dei Pontefici[1], sembrano non fare più breccia nei cuori e il mondo precipita in un abisso senza speranza.
Ma è proprio vero che il male avrà il sopravvento su quell’esile reliquato di bene che i pochi servi fedeli e apostoli del Signore desiderano ancora perseguire?
Anche i cristiani sono spesso oppressi e mal tollerati in questa società senza Dio; soffocati dalla sopraffazione e dall’ingiustizia vivono grandi tribolazioni nel constatare la realtà di un mondo che sembra avviarsi alla disgregazione totale. “Senza Dio, l’uomo impazzirà”. Non sono nemmeno esagerazioni e gonfiature le nostre. Il dipingere a tratti così scuri questo povero mondo non fa parte nemmeno di una nostra inclinazione al pessimismo, né tanto meno ad un segno di cedimento emotivo ma è solo una presa d’atto sincera, con il cuore in mano.
I fatti parlano da soli. Tutto è sotto i nostri occhi. Per inquadrare correttamente i sintomi di questo sistema allo sbando non potevamo fare a meno di evidenziare una realtà che ci tocca da vicino ogni giorno e che non possiamo fingere di ignorare. La riflessione che ci induce a fare simili considerazioni nasce spontanea da questa domanda. Cosa sta accadendo? E soprattutto, possiamo fare qualcosa per cambiare le cose?
Ecco lo spunto che ci ha convinti a scrivere questo libro, che sarà nient’altro che un’analisi di molte situazioni che a noi sembrano distorte e nello stesso tempo è anche una ricerca di possibili rimedi.
La situazione odierna si genera da un innesco di un duplice e malefico veleno, dall’inoculazione delle voluttà e del desiderio concupiscente: quello del dominio e del modo per raggiungerlo.
In tutto questo entrano in gioco non solo la nostra volontà, ma anche delle forze oscure e misteriose, che tanti di noi ignorano del tutto. Sono le potenze del male (o forze infernali se volete) che la nostra libera volontà può assecondare o combattere.
Qualcuno si starà chiedendo: che cosa dovremmo combattere, con chi dovremmo entrare in guerra? Essenzialmente contro i suggerimenti e le seduzioni di colui che da sempre si oppone al nostro bene e all’avvento del Regno di Dio e perciò alla realizzazione della nostra felicità collettiva e personale: il demonio e i suoi seguaci.
Questo dipende da noi. Ci sono offerte due scelte: possiamo cedere alle lusinghiere proposte del mondo capeggiate dalle armate delle tenebre, oppure combattere da valorosi le sue trame alleandoci con l’armata di Cristo per opporci al dilagare dell’impero del male.

In tutto questo, oltre alla malizia dell’uomo che spesso, anche a sua insaputa si fa strumento nelle mani del maligno, c’è anche la pratica consapevole di molte persone che operano nel torbido dandosi in pasto a false dottrine quali la magia e le arti dell’occulto per il raggiungimento dei loro innumerevoli fini ambigui.
E’ impressionante e allo stesso tempo allarmante il dilagare del fenomeno magico. In questo “secolo di pazzi”, tanto per usare una frase tratta da una canzone del celebre cantautore Franco Battiato, sembra aver preso il sopravvento una sorta di falsa religione originata da tante ideologie ambigue e dalla cultura del mistero esoterico in tutte le sue più terribili sfaccettature.
Tanti uomini sembrano essersi fatti schiavi di dottrine equivoche e hanno dato spazio all’idolatria, gettando un’ombra terribile sulla loro esistenza e mettendo a repentaglio anche il benessere della collettività.
Pare alquanto strano che in un periodo di diffuso benessere, fatte salve le crisi politico-economiche di questi ultimi anni, l’uomo, dopo aver conquistato traguardi assolutamente inimmaginabili (basti pensare alle conquiste della scienza e della tecnica, all’evolversi della medicina, della terapia medica, della tecnologia), possa ancora cadere nei tranelli di una rete ingannevole come quella delle scienze dell’occulto; eppure i dati lo confermano.
Una buona parte di coloro che vanno dai maghi ad esempio, sono uomini colti e con una buona posizione sociale, professionisti stimati ed imprenditori apprezzati.

In quest’opera, dal titolo "Chiunque faccia queste cose è in abominio a Dio" scritta da Beppe Amico, l'autore presenta una casistica dei numerosi fenomeni di un mondo magico quasi sotterraneo ed in continua evoluzione e che a distanza di tanti secoli dal suo primo insorgere, ancora oggi ottiene vasti proseliti e si diffonde a macchia d’olio.
Metteremo in guardia il lettore dai tranelli che questa “grande macchina dell’occulto” può tendere all’uomo d’oggi - spiega l'autore nella premessa - e cercheremo di fornire qualche informazione per evitare ai lettori di cadere nei lacci dell’inganno.
L’argomento è vasto, ma ci limiteremo a dare un’informazione breve e corretta per quanto ci sarà possibile di alcune fra le più importanti dottrine e filosofie (includendo molti movimenti esoterici di matrice cristiana e non) analizzando però solo determinati aspetti, accostandoci brevemente ad alcune di esse e sottolineandone gli elementi maggiormente insidiosi.
Non è solo una nostra impressione. Lo dicono in tanti. Al giorno d’oggi molte persone non hanno che un unico desiderio: realizzare se stessi costi quel che costi. Che importa se lo si fa in modo egoistico e senza tenere conto del bene comune al quale tutti noi dovremmo essere orientati?
La nostra ragione di vita dovrebbe essere qualcosa di diametralmente opposto al triste e squallido individualismo da cui tanta gente è pervasa.
Dio voleva qualcosa di diverso da noi ed ora, scrive l’Aldunate, desidera chiamarci a collaborare al suo progetto: “Questa chiamata a collaborare con Dio a un’opera comune... presuppone però una limitazione delle nostre iniziative... L’uomo tende all’autonomia, a uscire dai suoi limiti... ma il risultato è il disordine... Ogni uomo deve ricercare la volontà che Dio ha su di lui (Il cristiano di fronte al paranormale, Carlos Aldunate, pagg.16, 17, Ed. Ancora Milano).   

Con l’aiuto di esperti, di statistiche e di ricerche approfondite, questo lavoro cercherà di chiarire i pericoli e gli inganni degli operatori dell’occulto, cercando di riportare il lettore ad una approfondita riflessione su quelli che dovrebbero essere i valori autentici a cui dovremmo rifarci.
Forse gli stessi che, anche nel mare in tempesta, ci potrebbero assicurare più armonia e serenità. Purtroppo però, tanti di noi si sono smarriti e sono ancora incapaci di andare verso quella Luce che promana dal Dio Uno e Trino, la meta alla quale siamo continuamente chiamati per Amore.
Un ringraziamento va a chi si è adoperato per raggiungere questo scopo e che con il suo contributo ha cercato di chiarire i molti dubbi e le troppe perplessità che colpiscono tanti uomini disorientati e smarriti anche in questo Terzo Millennio.

Il libro è disponibile in edizione e-book nelle principali librerie online. Maggiori info: clicca qui.




[1] Papa Francesco in un suo intervento pubblico di qualche anno fa ha affermato che “i corrotti e corruttori, non entreranno nel regno di Dio”. 

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