venerdì, settembre 25, 2020

FS Italiane implementa l’offerta per l’estate 2020: la soddisfazione dell’AD Gianfranco Battisti

Promuovere i luoghi di medie e piccole dimensioni ad alta attrattività paesaggistica e culturale: l'impegno del Gruppo FS Italiane nelle parole dell'AD e DG Gianfranco Battisti.

Gianfranco Battisti

Gianfranco Battisti: scoprire le bellezze d'Italia in treno, la nuova offerta del Gruppo FS Italiane per l'estate

Intermodalità e mobilità sostenibile nell'estate di Trenitalia. "Le nuove fermate delle Frecce, insieme ai collegamenti con InterCity e treni regionali, sono parte integrante del più ampio piano di sviluppo del turismo nazionale" ha sottolineato in merito l'Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti. L'ottica è rilanciare il settore turistico "nel pieno rispetto delle norme per il distanziamento fisico e con la continua igienizzazione dei treni", anche avvalendosi di nuovi collegamenti treno + bus oppure treno + bici. Il Cilento Link, ad esempio, consente di raggiungere comodamente alcune delle più belle località della costiera cilentana con un biglietto integrato treno + bus. È attivo dallo scorso 11 luglio così come lo Jesolo Link, il nuovo servizio bus attivo tra la stazione di Mestre e le spiagge di Lido di Jesolo. Un ulteriore servizio treno + bus è il Conero Link, che permette di raggiungere con comodità le spiagge di Portonovo, dalla stazione di Ancona, grazie a 43 bus al giorno fino al 14 settembre. Sul fronte della mobilità sostenibile il gruppo guidato da Gianfranco Battisti ha siglato inoltre diversi accordi tra cui uno con Bike Park Rimini e Comune di Rimini, finalizzato a promuovere la combinazione treno + bici in città. Sottoscritto da Trenitalia Tper, permette a chi arriva in treno a Rimini di poter usufruire di uno sconto del 50% sul noleggio biciclette e di altre offerte speciali: i viaggiatori possono noleggiare due bici per un'intera giornata al costo di soli 10 euro o 20 euro in caso di e-bike. Non solo: a bordo dei treni regionali è possibile trasportare gratuitamente biciclette e monopattini pieghevoli (elettrici e no), hoverboard e monowheel. E in treno si possono raggiungere numerosi percorsi ciclabili come la ciclovia Alpe Adria Grado-Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia.

Gianfranco Battisti: per l'estate il Gruppo FS Italiane punta su mobilità sostenibile e intermodalità

"Fondamentale offrire collegamenti per scoprire e riscoprire le bellezze d'Italia in treno che, con la sua fitta rete di linee e stazioni, riesce a unire facilmente gli angoli del Belpaese" ha spiegato l'AD Gianfranco Battisti in merito citando tra le principali novità introdotte da Trenitalia per l'estate i collegamenti con Frecciarossa e Frecciargento da Reggio Calabria a Torino e Venezia, la nuova corsa con Frecciarossa 1000 che unisce Milano e Roma al Levante ligure, alla Versilia e all'Argentario e per la prima volta il Frecciargento che collega Firenze con la Puglia, senza cambi intermedi. Come evidenziato dall'AD e DG Gianfranco Battisti in questo modo si punta inoltre a distribuire più efficacemente "i flussi turistici non solo nelle grandi città d'arte o sulle spiagge e montagne più conosciute, ma anche nei luoghi di medie e piccole dimensioni ad alta attrattività turistica, paesaggistica e culturale". Presente inoltre un collegamento per poter raggiungere facilmente in treno anche il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, gestito dalla Fondazione Fs Italiane. Situato proprio sul tratto della prima ferrovia d'Italia (la Napoli-Portici), il Museo di proprietà di Ferrovie dello Stato Italiane ospita una collezione di 55 treni tra locomotive e carrozze d'epoca: intorno un meraviglioso giardino botanico con piante provenienti da tutto il mondo.

Stiamo dando le imprese italiane in mano alla criminalità organizzata Silb: va data agli imprenditori la possibilità di lavorare

Stiamo dando le imprese italiane in mano alla criminalità organizzata
Silb: va data agli imprenditori la possibilità di lavorare 

Silb e Fipe bussano alla porta del Ministero della Salute.

L'associazione che raggruppa i locali da ballo italiani e quella che unisce i pubblici esercenti ha chiesto un incontro istituzionale per  portare alle istituzioni le istanze di migliaia di lavoratori, stante una situazione sociale in cui per strada le precauzioni sono totalmente ignorate mentre   chi gestisce locali si trova nell'impossibilità di lavorare. 

"Stiamo dando le imprese italiane in mano alla criminalità organizzata" è il grido che si leva alto. A dirlo è chi ci è passato e ha combattuto rischiando la sua azienda e la sua persona, Valeria Grasso, imprenditrice che ha fatto arrestare membri del clan Madonia e ha collaborato con la giustizia, vivendo sotto scorta. 

Ma è proprio questo il punto: la società ha ripreso a vivere con le dovute precauzioni, mentre le aziende di intrattenimento restano ferme e rischiano di finire in mano alla criminalità organizzata, come successo ad alberghi ed esercizi commerciali. 
Presenti all'incontro al Ministero,  Valeria Grasso, oggi delegata ai rapporti istituzionali del Ministero, il Presidente di Silb Maurizio Pasca e il Direttore Generale di Fipe Roberto Calugi. Insieme a Maurizio Pasca, Vincenzo Grasso, delegato Silb Palermo. 

Aprire un tavolo di discussione fra i sindacati degli imprenditori e il Comitato tecnico Scientifico è la proposta emersa, dopo aver analizzato il quadro complessivo del comparto.

Risulta evidente che il virus non diserta strade e piazze mentre sembra sia responsabile di tutti i contagi in discoteca. Cosa improbabile, leggendo i dati: dalla chiusura delle discoteche avvenuta ai primi di settembre, i positivi sono saliti da poco più di 400 a oltre 1.500.  

E siccome in gioco ci sono posti di lavoro e una notevole fetta del Pil, si rivela urgente evidenziare procedure che consentano agli imprenditori di lavorare come il resto della società. 

"Come Fipe siamo certi che gli operatori e gli associati faranno tutto quanto possibile per rispettare le prescrizioni. Siamo altresì convinti che tenendo tutto chiuso aumentino le tensioni sociali già evidenti negli ultimi giorni, con una gestione incontrollata delle notti, pericoli per i giovani e un'esplosione di abusivismo" – ha dichiarato il Direttore Generale di Fipe Roberto Calugi.  

"In ballo, per quanto ci riguarda, c'è la vita di 3.500 imprese con un indotto a cascata su decine di famiglie e un diritto alla gioia e al divertimento sicuro che non può prescindere dall'essere umano. E che certamente siamo più  in grado di garantire all'interno di un locale piuttosto che per la strada" ha dichiarato Maurizio Pasca, Presidente Silb.  

La proposta di un Tavolo di Discussione con il CTS è stata favorevolmente accolta e approvata. 

L'obiettivo: una riapertura in sicurezza dei locali da ballo. Per salvare le aziende italiane da morte certa. 

"La criminalità sta affilando i coltelli, assorbiranno tutte le aziende in crisi e ne faranno lavanderie di denaro sporco. Non possiamo permetterlo -afferma Valeria Grasso- Dobbiamo sconfiggere questa piaga. I giovani non rinunceranno a vivere e preferirei lo facessero in locali sicuri e non in luoghi gestiti dalle mafie" 

"La deriva morale non è imputabile alle discoteche, abbiamo visto in questi giorni cosa accade ben lontano da esse. Episodi di violenza che non si fermeranno se lasciati nell'anarchia, mentre in un locale ci sono strumenti e organizzazione per arginarli.  In compenso, gli imprenditori falliranno se non si da loro al possibilità di lavorare". 

Per dare ai lavori una necessaria celerità, si procederà quanto prima a un secondo incontro presso il Ministero della Salute. 



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giovedì, settembre 24, 2020

Ross Roys @TheWindow, un dj show in diretta… dalla finestra

Ross Roys @TheWindow, un dj show in diretta… dalla finestra

@TheWindow nasce dalla dj producer toscana Ross Roys, attiva da sempre tra techno e tech house nasce così. Tra una produzione e un dj set, ecco il suo nuovo show, previsto con una puntata pilota già ai primi di ottobre 2020. "La finestra del mio studio si affaccia su una veranda e un grande giardino e visto il periodo complicato per musica e i dj set... perché non sfruttare il tutto per far ascoltare un po' di musica?", racconta.

 Ross Roys sarà in console da sola, poi pian piano @TheWindow diventerà un appuntamento fisso, per artisti e appassionati. "Vorrei invitare altri dj a suonare live @TheWindow (che in italiano significa semplicemente alla finestra) e pure un po' di pubblico, persone che abbiano voglia di bere un drink e fare in due chiacchiere al ritmo di musica elettronica", continua Ross Roys.

Tutti i dettagli di @TheWindow saranno presto disponibili sui social della dj producer toscana, ovvero https://www.facebook.com/RossRoysMusik e https://www.instagram.com/ross_roys/.


ROSS ROYS: BIO, PHOTO, INFO

Rosaria Giudice, al mixer Ross Roys, vive di ritmo. Ha iniziato a farlo in discoteca, come ballerina per mantenersi mentre studiava come medico veterinario. Ama gli animali e la natura alla follia, ma dopo la laurea l'amore per la musica è prevalso ed è diventata dj. Con il suo sound techno / tech house da tempo fa scatenare i club tra Toscana, Liguria e ovviamente pure a Ibiza.

Vive a Luni, un piccolo paese in Provincia della Spezia e ha iniziato a suonare in un piccolo locale a Bocca di Magra. Poi pian piano ha iniziato a spostarsi di club in club: Fusion Club a Marina di Massa (MS), Supersonic Club a Lucca (dove ha diviso la console con leggende come Francesco Zappalà, Roland Brant e Roberto Francesconi), Mambo Studio, Hush e Decibel ad Ibiza…

Tra le sue produzioni discografiche ci sono "Take" e Zwong", pubblicate da K-Noiz e "Waves" uscita su DVS Records.

"L'8 marzo pubblico sul mio canale MixCloud un dj set dedicato a tutte le techno girls che in questo periodo non possono andare a ballare e divertirsi", racconta Ross Roys, dj producer toscana che da tempo fa scatenare i club underground tra l'Italia e Ibiza. "E' una piccola iniziativa, ma spero regali un po' di energia in un momento così difficile per tutti.".

Policlinico di Tor Vergata, la convenzione con Terna: focus sull’iniziativa

Terna, l'accordo con il Policlinico di Tor Vergata è solo il primo di una serie di convenzioni previste per dare l'opportunità ai propri dipendenti di eseguire, su base volontaria, il test sierologico.

Terna

Terna, iniziativa con il Policlinico di Tor Vergata: test sierologici volontari per i propri dipendenti

L'attenzione ai propri dipendenti contraddistingue da sempre il modus operandi di Terna. Oggi ancor di più: l'emergenza sanitaria impone infatti un'attenzione maggiore e costante. Non a caso il gruppo guidato da Stefano Donnarumma ha avviato nei giorni scorsi una convenzione con il Policlinico di Tor Vergata per dare ai propri dipendenti l'opportunità di effettuare il test sierologico su base volontaria. Fin dall'inizio della pandemia, Terna si è mobilitata per garantire ai suoi professionisti, attivi negli impianti e impossibilitati a lavorare in smart working, protocolli per operare nella massima sicurezza e prevenire il rischio di contagio. In questa prospettiva nasce anche tale iniziativa in collaborazione con il Policlinico di Tor Vergata.

Terna: la salute e l'operatività in sicurezza di tutti i dipendenti prioritarie per il gruppo

Sono oltre 3.000 i professionisti di Terna che potranno effettuare il test sierologico. Eseguire uno screening sui propri dipendenti, in particolare in queste settimane di ritorno dalle vacanze, è necessario soprattutto in realtà in cui è previsto il rientro al lavoro in presenza. Quella con Tor Vergata è solo la prima di una serie di convenzioni che il gruppo guidato da Stefano Donnarumma sottoscriverà con altre strutture sanitarie pubbliche per dar modo agli addetti della società con sede a Roma di eseguire il test. L'iniziativa non è rivolta solo ai 1.400 dipendenti del Lazio ma anche ai 2.500 dislocati sul territorio italiano. Terna valuta inoltre la possibilità di organizzare una campagna di vaccinazione per l'influenza stagionale.

Villa Bonin Restaurant & Music Bar Closing Summer Party: 25 e 26 settembre 2020

Villa Bonin Restaurant & Music Bar Closing Summer Party: 25 e 26 settembre 2020

Villa Bonin Restaurant & Music Bar venerdì 25 e sabato 26 settembre chiude la sua summer season 2020 con un doppio coinvolgente Dinner Show seguito da Music Bar (già dalle 22 e 30). Sono cene e party da vivere con gli amici. E' un lungo weekend perfetto per rilassarsi, con ingresso gratuito tutta la notte... e per divertirsi con la migliore musica suonata dai dj di Villa Bonin, sorseggiando un drink passeggiando nel verde oppure prenotando un tavolo con gli amici. 

Il messaggio dello staff di Villa Bonin ai suoi ospiti è chiaro e semplice: grazie a tutti coloro che hanno passato una o tante serate in uno dei locali simbolo del divertimento in tutto il Nord Italia. 

Gli appuntamenti prendono vita nel Summer Garden di Villa Bonin Restaurant & Music Bar e sono garantiti al 100% anche in caso di pioggia.

25 e 26/9 Closing Summer Party @VillaBonin Restaurant & Music Bar

Chi cena a Villa Bonin Restaurant & Music Bar ogni weekend gusta piatti d'eccellenza: si parte con un aperitivo servito al tavolo e sfiziosi finger food da gustare nel verde. Subito dopo, ecco un mix di carne e pesce, gustosi primi e secondi piatti. Chi lo desidera può anche scegliere tra pizza  (in promo a 18 euro), hamburger gourmet, insalatone oppure la nuovissima Poke. Dalle 23 prende poi vita il Music Bar targato Villa Bonin. I dj  propongono tanta buona musica: è possibile divertirsi al tavolo con gli amici, ordinare bottiglie, passeggiare nel verde nei grandi giardini esterni, oppure recarsi al banco bar dove poter sorseggiare cocktail d'eccellenza. La lista di ciò che è possibile bere, praticamente infinita, è disponibile qui: http://www.villabonin.it/


=== INFO & NORME DI COMPORTAMENTO ===

La main room e tutte le piste da ballo sono interdette. 
Non è consentito ballare e creare assembramenti dovuti al ballo. 
La mascherina è sempre obbligatoria.
E' necessario mantenere la distanza interpersonale.


VILLA BONIN Club & Restaurant
Via Del Commercio, 49 | Uscita VI Ovest - 36100 Vicenza
+39 393 0123 393


VILLA BONIN Club & Restaurant
Villa Bonin Club & Restaurant da vent'anni è un punto di riferimento in tutto il Nord Italia per chi ha voglia di divertirsi, cenare e ballare. Aperta da gennaio a dicembre, è un grande spazio pieno del meglio che la tecnologia al servizio dello spettacolo può offrire: maxi schermi, luci e impianto audio creano emozione, grazie al talento di top dj come Bob Sinclar, Nervo, Gigi D'Agostino, Gabry Ponte (...) e a party scatenati come Besame, format nato qui e oggi costantemente in tour in tutta Italia. Ma Villa Bonin non è solo questo. Come dice il nome stesso del locale, è anche un edificio ricco di storia, che ospita la barchessa di una grande villa palladiana. Qui ogni serata che inizia presto, da un aperitivo a cinque stelle che diventa una cena servita all'altezza delle aspettative dei più esigenti.
menu/drinks.pdf




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Marco Durante: il futuro di LaPresse S.p.A. all’insegna dell’internazionalizzazione

LaPresse S.p.A. proiettata nel 2021 con nuovi progetti di rilievo internazionale: il fondatore e Presidente Marco Durante parla della quotazione a Wall Street entro l'anno prossimo e dell'apertura di 24 uffici di corrispondenza all'estero.

Marco Durante

LaPresse S.p.A., l'operazione di quotazione a Wall Street: il focus del Presidente Marco Durante

"Da due settimane abbiamo ripreso il piano di quotazione avviato nell'ottobre scorso. Avevamo bloccato il processo a causa del Covid, ma se ora tutto procede bene sbarcheremo a Wall Street nei primi mesi del 2021": l'annuncio di Marco Durante, fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A., è del maggio scorso. L'emergenza sanitaria non ha fermato il processo di internazionalizzazione intrapreso ormai da anni, come conferma anche la serie di importanti accordi siglati a partire dal 2008 con Associated Press per la distribuzione esclusiva in Italia di foto, testi, video. L'ottica, come sottolineato in diverse occasioni proprio dal Presidente, è conferire a LaPresse S.p.A. una connotazione globale. Il piano prevede l'apertura di 24 uffici di corrispondenza, a Londra, Madrid, Dubai, Singapore e Sydney: "Alcune sono già operative, per precisione otto, nonostante l'emergenza Covid: Bruxelles ha cominciato ad aprile. E stanno già lavorando le sedi di Pechino, che per noi è estremamente importante in questo momento, di New York e di Londra". Marco Durante ha precisato inoltre come "nelle varie sedi avremo nostri fotografi, video-operatori e giornalisti che dirameranno le notizie dall'Italia, grazie ad AP, e sempre con l'agenzia che ci ospita diffonderemo tutto quanto riguarda quei Paesi".

Marco Durante alla guida di LaPresse S.p.A.: i progetti di crescita internazionale e l'editoria nel post-emergenza

LaPresse S.p.A. nasce nel 1994 su iniziativa di Marco Durante, già collaboratore della storica agenzia fotografica Publifoto Torino, e del fratello Massimo: oggi grazie a una serie di intuizioni lungimiranti, è diventato il più internazionale dei multimedia content provider italiani. Ha contribuito inoltre a ridisegnare il settore in Italia importando nuovi formati come quello delle videonews: "In pratica siamo diventati i primi, in Italia, ad avere teche video, oltre a quelle della Rai, e possediamo il più grande archivio di foto in Europa. E così forniamo i nostri contenuti a oltre il 90% del mercato editoriale e broadcast del Paese". L'intenzione attualmente è di potenziare ulteriormente la parte video "per rafforzare le nostre teche, che sono già le più ricche dopo quelle della Rai". Oggi l'ambito editoriale si trova a fare i conti con gli effetti dell'emergenza sanitaria sull'economia del Paese: "In questo settore, però il nostro mondo è quello che ha sofferto meno. Palazzo Chigi, tra l'altro, ha appena rinnovato, fino al 30 giugno 2021, l'accordo con le agenzie di stampa. Stiamo meglio dei giornali, anche perché, durante il lockdown, la gente si è abituata a informarsi su Internet, che è cresciuto tantissimo. E anche la pubblicità è andata meglio sul web". Ciò che occorre sottolineare secondo Marco Durante è come il Coronavirus abbia riportato al centro il valore dell'editoria dimostrando l'importanza di impegnarsi nel combattere contro fenomeni negativi come quello delle fake news: "Il Covid-19 ha invece premiato l'autorevolezza, marginalizzando tutto quello che sono social e influencer. Un'agenzia seria, in proposito, non può far circolare notizie prese dai social. E anche i nostri politici sbagliano nel puntare su questi circuiti. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità ed esporle pubblicamente".

ICS Maugeri Spa, tamponi in sette Istituti fra Lombardia e Piemonte: l'impegno e le iniziative promosse per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

ICS Maugeri Spa

ICS Maugeri Spa: i Laboratori di analisi al lavoro per eseguire i tamponi Covid-19

L'impegno in campo clinico-assistenziale, preventivo, della ricerca e della formazione degli operatori della sanità che contraddistingue l'operato di ICS Maugeri Spa fin dalla sua nascita si rafforza ulteriormente, a fronte dell'emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Negli Istituti Maugeri (sei in Lombardia e uno in Piemonte) è possibile effettuare il tampone Covid-19 seguendo diversi orari e modalità di accesso. Sono quelli di Pavia, Lumezzane (BS), Milano Clefi, Tradate (VA), Montescano (PV), Veruno (NO) e Castel Goffredo (MN): quando necessario occorre prenotare l'appuntamento. È possibile effettuarli anche nelle sedi di Pavia e Montescano, come si legge nella nota diffusa da ICS Maugeri Spa.

Sanità: il profilo di ICS Maugeri Spa

ICS Maugeri Spa opera in Italia nelle aree della tutela della salute negli ambienti di lavoro e nel campo della Medicina riabilitativa e delle cure correlate. Presente sul territorio nazionale attraverso Istituti Scientifici, Unità di Riabilitazione integrate all'interno di strutture sanitarie pubbliche e Centri di Ricerca e Prevenzione, ICS Maugeri Spa forma una rete integrata al servizio del cittadino e della comunità. Quella di Fondazione Salvatore Maugeri, nata nel 1965, anno di Istituzione della prima Clinica del Lavoro, si configura come una storia di crescita e traguardi. Nell'ottobre 2016 tutte le attività sanitarie sono state conferite a ICS Maugeri Spa Società Benefit IRCCS. La sede centrale è a Pavia.

TLC: l’intervista di “Io Donna” all’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa

"Nella drammaticità del lockdown l'Italia ha fatto un corso accelerato di digitalizzazione recuperando in pochi mesi un gap storico rispetto all'Europa": su "Io Donna" l'intervista all'AD di Open Fiber Elisabetta Ripa.

Elisabetta Ripa

Open Fiber, l'AD Elisabetta Ripa a "Io Donna": "I nostri figli e le scuole hanno bisogno di fibra ottica"

"La scuola e gli studenti sono il motore della nuova società: non si deve mai dimenticare quanta produttività e inclusione si può costruire attraverso l'uso delle reti digitali, garantendo pari opportunità e lotta alla povertà educativa": il valore della didattica a distanza è ben espresso nelle parole di Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, intervistata da "Io Donna". L'AD spiega come la società abbia prontamente fronteggiato le criticità infrastrutturali emerse sin dai primi momenti del lockdown nell'ottica di assicurare la massima efficienza nello svolgimento delle lezioni online. "Difficoltà nel connettersi, connessioni lente o instabili" ma "nella drammaticità del lockdown" l'Italia è riuscita a recuperare "in pochi mesi un gap storico rispetto all'Europa": un "corso accelerato di digitalizzazione", come lo definisce Elisabetta Ripa, di cui il nostro Paese deve essere fiero. Ma ora bisogna continuare a impegnarsi per far in modo che tutta l'Italia possa avvalersi di infrastrutture adeguate: "I nostri figli e le scuole hanno bisogno di fibra ottica".

Elisabetta Ripa: la fibra in Italia, il punto sulla diffusione nelle scuole e nelle abitazioni

"Durante il lockdown abbiamo tutti capito che avere una connessione ultraveloce è cruciale e cambia la vita ma lo è altrettanto il fatto che a questa velocità possa accedere l'intera famiglia da tutti gli infiniti device che desidera": è quanto osserva nell'intervista a "Io Donna" Elisabetta Ripa. "Solo la fibra ottica può garantire tali prestazioni" aggiunge l'AD di Open Fiber e in questa prospettiva "la nostra consente di trasferire molte più informazioni e in contemporanea a una velocità fino a un Gigabit al secondo". In merito Elisabetta Ripa fa il punto sulla diffusione della fibra in Italia: "Abbiamo coperto un terzo del Paese. Siamo già in 150 grandi città così come in 730 Comuni di piccole dimensioni dove gli operatori tradizionali non hanno interesse ad arrivare e abbiamo cantieri aperti in oltre 3 mila Comuni". Nelle scuole invece "il governo ha previsto oltre 400 milioni di euro per collegare più di 32 mila plessi scolastici a 1 Giga in tutta Italia": la rete di Open Fiber ne raggiunge già oltre 7 mila. Infine Elisabetta Ripa sottolinea come la digitalizzazione offra oggi "un'opportunità di sviluppo straordinario" al nostro Paese: "Personalmente penso anche che quando come madri approcciamo con fiducia la tecnologia stiamo costruendo ponti preziosi con i nostri figli per i quali il digitale è linguaggio, vita, il loro stesso modo di stare nel mondo".

mercoledì, settembre 23, 2020

Alessandro Benetton: io da anni lontano dagli affari di famiglia, 21 Invest è la mia storia

"Sono fuori dagli affari di famiglia. Da quasi 30 anni ho preso un'altra strada. Scelsi di dissentire": le risposte di Alessandro Benetton ai suoi follower su Instagram.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton si interfaccia con gli utenti su Instagram: il botta e risposta

"Quasi trent'anni fa ho scelto di fare l'imprenditore in proprio con 21 Invest; a parte un brevissimo periodo, non ho mai fatto parte del business di famiglia. Ciò non toglie che come tutti sono rimasto tremendamente scosso e addolorato per quanto accaduto a Genova e riaffermo la mia vicinanza alle famiglie delle vittime": in un botta e risposta su Instagram, ripreso anche da "Il Gazzettino", Alessandro Benetton si esprime su uno dei temi più dibattuti nelle ultime settimane. "Perché non ti sei occupato tu di Autostrade, sono certo che avresti fatto meglio!" lo incalza un utente in una storia, rimasta visibile per ventiquattr'ore. "Non credo che davanti ad una tragedia del genere si debba fare una gara a chi avrebbe gestito meglio cosa" risponde Alessandro Benetton: "L'unica cosa che mi sento di esprimere riguardo a tutta la vicenda è la vicinanza alle famiglie delle vittime".

Alessandro Benetton: quando scelsi l'indipendenza dalla mia famiglia e nacque 21 Invest

Rispondendo ad alcuni follower su Instagram, Alessandro Benetton ha parlato anche della decisione di distaccarsi dalla famiglia per intraprendere nuove esperienze professionali in proprio. "Non nego di essere nato privilegiato e rispetto ad altri ho avuto una rete protettiva all'inizio" ha scritto sul popolare social network. Ma "allo stesso tempo ho anche rischiato molto. Per la mia indipendenza a 28 anni ho scelto di dissentire, anziché accomodarmi in un'azienda di successo, fondando una piccola società in un settore che in Italia non esisteva ancora e di questa vivere, anche oggi". Nella storia su Instagram si è parlato anche di Cortina 2021. "Quanto ci guadagni?" gli ha chiesto un utente riferendosi al suo ruolo di Presidente nella Fondazione creata per organizzare l'evento. "Non vengo retribuito per il mio ruolo" ha sottolineato Alessandro Benetton spiegando di aver accettato questo impegno "per il mio legame con Cortina e perché ho degli obiettivi ben definiti: creare un evento sportivo di altissimo livello; farlo mantenendo un buon equilibrio finanziario; permettere a Cortina di esprimere il suo pieno potenziale come territorio. Quest'ultimo è ciò a cui tengo di più". Il Presidente di Cortina 2021 ha fatto il punto anche sui lavori di preparazione delle piste: "Saranno terminati prima dei Mondiali del prossimo anno. Fino ad ora abbiamo già profilato le piste Olympia e Vertigine, ammodernato la rete di innevamento, rifinito le piste del Druscié e lo stesso vale per la pista Lacedelli".

Forum Ambrosetti 2020: la partecipazione dell’AD di A2A Renato Mazzoncini

I risultati del Position Paper realizzato da The European House - Ambrosetti in collaborazione con A2A: l'intervento dell'AD Renato Mazzoncini a Cernobbio.

Renato Mazzoncini, AD A2A

A2A, Renato Mazzoncini al Forum Ambrosetti: investimenti in rinnovabili, economia circolare e reti idriche a sostegno del Paese

Un piano decennale, il primo nella storia di A2A, orientato a incentivare la transizione energetica con importanti investimenti in infrastrutture strategiche per il Paese: il Gruppo lo presenterà "tra qualche mese", come anticipato dall'Amministratore Delegato Renato Mazzoncini lo scorso 4 settembre. Intervenuto a Cernobbio nel corso del Forum Ambrosetti per presentare lo studio sul ruolo delle utility nel rilancio del Paese, realizzato da The European House - Ambrosetti in collaborazione con A2A, l'AD ha sottolineato come il Gruppo sia intenzionato a investire "con grande determinazione" nelle fonti rinnovabili e a compiere "un cambio di passo significativo anche nel modo con cui negli ultimi anni è entrata nel settore con il fotovoltaico". A2A può quindi giocare "un ruolo importante nella partita nazionale", come ribadito da Renato Mazzoncini: l'apporto del Gruppo può rivelarsi determinante anche nel colmare i gap dell'Italia in tema di obiettivi europei su fonti rinnovabili, ambiente e ciclo idrico.

A2A, il report sul ruolo chiave delle utility per il rilancio sostenibile dell'Italia: la presentazione di Renato Mazzoncini

I gap a cui ha fatto riferimento Renato Mazzoncini nel suo intervento a Cernobbio sono ben espressi nel Position Paper "Il ruolo chiave delle multiutility per il rilancio sostenibile dei territori italiani", presentato lo scorso 4 settembre nel corso del Forum Ambrosetti. I dati rilevati dallo studio realizzato in collaborazione da A2A e The European House - Ambrosetti illustrano come l'Italia rischi di non raggiungere gli obiettivi 2030. Sul fronte delle rinnovabili l'Italia sconta un gap di oltre 7 punti (22,8% contro un target del 30%). Lato ambiente, c'è un tasso medio di conferimento dei rifiuti urbani in discarica al 21,5% contro il target europeo del 10% e di raccolta differenziata del 58,2% contro l'obiettivo UE del 70%. In relazione al ciclo idrico invece si denota come il Paese possieda le infrastrutture più obsolete (il 60% ha più di 30 anni) e la metà dell'acqua distribuita venga dispersa (47,9%). Non a caso, come sottolineato dall'AD, A2A è "estremamente interessata" a investire anche in questo ambito: "Mi auguro che le difficoltà del Paese emerse nel report possano essere superate dando l'opportunità di accelerare verso le fonti rinnovabili, anche con i fondi del Recovery Fund" ha detto infine Renato Mazzoncini.