giovedì, settembre 16, 2010

Nasce il Meditavismo Critico


Il 14 Settembre dell'anno 2010 a Roma presso lo studio "La Taccon Arte" alla presenza di pochi intimi amici, l'artista Massimo Taccon ha dettato i pilastri fondamentali di quello che risulta essere, a tutti gli effetti, l'atto iniziale di una nuova corrente artistica: Il "Meditavismo Critico".

Ecco qui pubblicato nella sua versione integrale "il manifesto in rosso" (così come denominato dal suo stesso fondatore).


Versione Italiana

MANIFESTO DEL "MEDITAVISMO CRITICO"

1. Il Meditavismo Critico è un movimento artistico di natura interiore che colloca l'arte nella centralità delle esigenze dello spirito umano e che qualifica l'artista come scienziato ed esploratore della creatività umana.
2. Il Meditavismo Critico, come movimento artistico, si contrappone ad ogni forma di materialismo e si considera figlio di questo tempo.
3. Il Meditavismo Critico si fonda sui principi di libertà, di pace, di verità, di indipendenza e di integrità intellettuale e morale dell'artista rispetto alla società civile, politica e religiosa di cui egli stesso ne è espressione.
4. Il Meditavismo Critico è transnazionale perchè appartiene all'umanità tutta in generale.
5. Il Meditavismo Critico riconosce tutti i principali movimenti artistici precedenti ad esso e si pone in una posizione di superamento dei limiti fisiologici da questi sperimentati.
6. Nel Meditavismo Critico l'artista si pone al centro del suo mondo interiore e del suo mondo esteriore.
7. Nel Meditavismo Critico l'artista si pone al centro del suo mondo materiale e del suo mondo immateriale.
8. Il Meditavismo Critico si fonda sul concetto del "vuoto mentale assoluto".
9. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale del proprio pensiero creativo.
10. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale della propria azione creativa.
11. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale dell'Opera finale da lui stesso realizzata.
12. Nel Meditavismo Critico l'Opera finale è l'estensione del pensiero e dell'azione dell'artista.
13. Nel Meditavismo Critico l'artista e l'Opera finale sono la medesima cosa.
14. Gli artisti che si riconosceranno in tale visione filosofica applicata all'arte, verranno chiamati col termine di Meditavisti.
15. L' Opera prima meditavista coincide con l'Opera Prima del Ciclo Elaborazioni Concettuali dell'anno 1999 realizzata dall'artista fondatore Massimo Taccon e viene oggi dichiarata di patrimonio universale, a rappresentazione dell'impegno morale che i Meditavisti, in qualità di custodi del "vero" nell'arte, hanno preso nei confronti del resto dell'umanità intera.
16. Questo manoscritto in originale viene conservato insieme all'Opera sopradetta.
17. In base a tutto ciò si fonda oggi il Meditavismo Critico.

Firmato dal fondatore, pensatore e teorizzatore del movimento artistico chiamato col nome di Meditavismo Critico.


Roma 14 Settembre 2010 L'artista Massimo Taccon



English version


MANIFEST OF THE "CRITICAL MEDITAVISM"

1. The Critical Meditavism is an art movement of interior nature that places the art in the centrality of the demands of the human spirit and that qualifies the artist as a scientist and explorer of the human creativity.
2. The Critical Meditavism, as art movement, is opposed to every form of materialism and considers itself son of this time.
3. The Critical Meditavism is founded on the principles of freedom, peace, truth, independence and moral and intellectual integrity of the artist with regard to the civil, political and religious society, whose he himself is expression.
4. The Critical Meditavism is transnational because it belongs to all humanity in general terms.
5. The Critical Meditavism recognizes all the main art movements previous to it and it is placed in a position of overcoming of the physiological limits that these have tried.
6. In Critical Meditavism the artist puts himself in the center of his inner world and his outer world.
7. In Critical Meditavism the artist puts himself in the center of his material world and his immaterial world.
8. The Critical Meditavism is based on the concept of "absolute mental empty".
9. In Critical Meditavism the concept of "absolute mental empty" is expressed in the quality and capacity of the artist to be the scholar and the impartial observer of his own creative thought.
10. In Critical Meditavism the concept of "absolute mental empty" is expressed in the quality and capacity of the artist to be the scholar and the impartial observer of his own creative action.
11. In Critical Meditavism the concept of "absolute mental empty" is expressed in the quality and capacity of the artist to be the scholar and the impartial observer of the final Artwork who he himself has realized.
12. In Critical Meditavism the final Artwork is the extension of thought and action of the artist.
13. In Critical Meditavism the artist and the final Artwork are the same thing.
14. The artists who will recognize themselves in this philosophical vision applied to art, will be called by the term of Meditavists.
15. The first Meditavist Artwork is the work Number One of the Conceptual Elaboration Cycle created by the artist Massimo Taccon in 1999, and today it is declared of universal heritage, in order to witness the moral engagement that the Meditavists has taken towards the rest of humanity, as custodians of the "truth" in the art.
16. This manuscript in original is preserved togheter with the artwork aforesaid.
17. On these grounds we found today the Critical Meditavism.

Signed by the founder, thinker and theoretician of the art movement called with the name of Critical Meditavism.


Rome September 14, 2010 The artist Massimo Taccon
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