Visualizzazione post con etichetta Pittura. Mostra tutti i post
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giovedì, aprile 17, 2014

Riflettori su, un portale web dedicato ad arte, cultura, musica, teatro, cinema, radio e tv

Portale web di arte e spettacolo: “Riflettori su” ti mantiene costantemente aggiornato sulle ultime novità in campo cinematografico, musicale e culturale

Sei appassionato di arte e spettacoli? Il cinema è la tua passione? Non perdi nessuna mostra pittorica? Riflettori su è il portale che fa per te: uno spazio web dove trovare notizie e aggiornamenti sui principali avvenimenti legati al mondo del cinema, dell'architettura, della pittura e della scultura.

Riflettori Su
ARTICOLI, FOTO, VIDEO E TANTE NOVITÀ SU RIFLETTORI SU

Se vuoi essere sempre aggiornato sulle notizie e le curiosità dal mondo del cinema, dell'arte e dello spettacolo, visita "Riflettori su" e scopri notizie, articoli e news dell'ultima ora. Alcune foto di opere dei prossimi artisti in mostra in Italia e all'estero, video internazionali dei cantanti che si esibiranno sui palchi di tutto il mondo e articoli su spettacoli teatrali o testi di critica cinematografica. Questo e altro ancora è tutto ciò che puoi trovare sul nuovo portale Riflettori su, dove potrai anche commentare e intervenire con testi di attualità a sfondo culturale.

RIFLETTORI SU, IL NUOVO PORTALE GENERICO DI ARTE E SPETTACOLO

Lo spettacolo di Cats agli Arcimboldi, a Ferrara la mostra di Matisse, con un focus sulla figura umana. L'artista riteneva di esprimere la sua religiosità con la pittura, grazie alla forza della linea e all'emozione del colore. A Roma e a Genova l'amante messicana della pittura floreale e di uccelli, Frida Kahlo. Notizie di questo tipo e altro ancora in tema di musica, cinema, arte e spettacolo, puoi trovarli nel nuovo portale Riflettorisu: tutti gli highlights della cultura italiana e internazionale in un mix di articoli dettagliati, videoclip e fotografie.
Per saperne di più e rimanere sempre aggiornato, visita il sito, non perderti nulla che sia di cultura!

mercoledì, novembre 13, 2013

Erika Marchi partecipa alla IX Biennale di Firenze


Concerto al teatro regio - olio su tela 60 x 80 in tecnica mista

La pittrice Erika Marchi (www.erikamarchi.it),  parteciperà  alla IX Edizione della Biennale di Firenze, affrontando con sintesi le arti informali. Dopo i positivi riscontri ottenuti quest’anno a Venezia presso la Galleria di Xante Battaglia e la recente mostra in centro a Carpi, il confronto questa volta ha un sapore internazionale.  I suoi ultimi lavori vogliono trasmettere un cambiamento nel modo di esprimersi. Cambiamento che è stato notato dalla giuria internazionale di selezione, che ha ammesso la pittrice carpigiana classe ’73 alla Biennale.  
La mission della nuova Biennale di Firenze, progettualmente denominata “The New Florence Biennale”, si focalizza sull’Etica come DNA dell’Arte e promuovendo e riscrivendo la definizione di artista del nuovo millennio. Gli spazi espositivi sono quelli della suggestionante Fortezza da Basso e saranno aperti dal 30 novembre all’8 dicembre 2013.
La Biennale di Firenze da oltre sedici anni opera per la promozione e la valorizzazione degli artisti, influenzando il modo di proporre, concepire ed osservare l’arte contemporanea. Dal 1997, anno della sua fondazione, la Biennale ha visto la partecipazione di oltre 5.000 artisti provenienti da oltre 100 nazioni, che hanno trovato a Firenze il palcoscenico ideale per promuovere la loro arte mettendo a confronto le loro diversità culturali. Senza nessun filtro, ad esclusione di quello qualitativo, gli artisti invitati a partecipare, durante i dieci giorni di esposizione, possono così riunirsi operando uno scambio dialettico di idee e valori ed entrando in contatto diretto con il pubblico presente.

Molti degli oltre 4000 artisti che hanno partecipato ad una delle edizioni della Biennale hanno avuto l’opportunità di farsi conoscere e successivamente essere presi in considerazione o aver esposto in altre grandi manifestazioni internazionali, quali ad esempio la Biennale di Venezia o la Biennale di Pechino.



giovedì, ottobre 17, 2013

Di Impulso Artistico: Erika Marchi ed i collezionisti Modenesi


Parliamo d'arte.... Inaugura il 2 Novembre 2013 nella bellissima e prestigiosa piazza di Carpi, la mostra intitolata Di Impulso artistico: Erika Marchi ed i collezionisti modenesi.

In questo momento in cui l’arte è in fermento, privati ed istituzioni volgono lo sguardo al
contemporaneo.
Alcuni collezionisti ed un artista insieme per proporre due modi diversi ma altrettanto viscerali di vivere l’arte.
La rassegna è sviluppata in due percorsi.
Il primo è un percorso fatto di pezzi di impatto moderno con diversi nomi noti del mondo della pittura contemporanea quali Mattioli, De Gregorio, Borghi, Covili e Fiume.
Il secondo invece, è un percorso interiore della pittrice Erika Marchi (www.erikamarchi.it), dove linee e colori raccontano alcune storie avvicinandosi ad un painting moderno ed informale.

Saletta Fondazione C.R. Carpi - Palazzo Brusati Bonasi
Corso Cabassi 4
Carpi (MO)


Dal 30 ottobre al  10 novembre 2013
Orari mostra -  dal lunedi' alla domenica (10/12 am 17/19 pm)

Vernice Sabato 2 Novembre ore 17:30
Ingresso libero
Patrocinio del:
Comune di Carpi
Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
Bottega di Pittura

mercoledì, marzo 21, 2012

Giovanni Boldini e le sue pitture in mostra a Roma

Dopo lo straordinario successo di pubblico nell’edizione padovana, le pitture di Boldini sono approdate a Roma. Cento opere provenienti dai maggiori musei e collezioni private europee e americane, testimonianza della fortuna che ebbe la sua pittura quando l’artista era ancora vivo e grazie alla sua arte poté ricevere fama e ricchezza.

Giovanni Boldini, nato a Ferrara nel 1842 e morto a Parigi nel 1931, grazie alla forza evocativa del suo pennello, propose su tela l’atmosfera scintillante, ma inquieta della Belle Epoque, si uniformò alle esigenze dei ricchi collezionisti francesi, inglesi ed americani, che avevano come riferimento il potente mercato d’arte Goupil: quadri di piccolo formato dipinti con sapiente virtuosismo, con vedute di Parigi e Venezia, ma la sua fama è legata ai monumentali ritratti dei maggiori protagonisti della mondanità e della cultura, ricchi borghesi, scrittori, musicisti, come il celebre volto di Giuseppe Verdi. Insomma ci troviamo dinnanzi ad un bravo pittore che ha saputo cavalcare il suo tempo, dare alla gente, grazie alla sua abile maestria, quello che voleva…e la mente va a Van Gogh, che non seppe allinearsi ai gusti della sua epoca e in tutta la vita vendette un solo quadro!

lunedì, dicembre 27, 2010

Pittura '800

Con grande piacere ti informiamo che abbiamo arricchito con una nuova categoria la sezione Arte: 



Frutto di studi, approfondimenti, ricerca e profesionalità possiamo presentarti le opere di artisti ottocenteschi catalogati in un'unica sezione.

Un'occasione in più per venire a curiosare nei nostri mercatini dell'usato.


Ti Aspettiamo.

giovedì, settembre 16, 2010

Nasce il Meditavismo Critico


Il 14 Settembre dell'anno 2010 a Roma presso lo studio "La Taccon Arte" alla presenza di pochi intimi amici, l'artista Massimo Taccon ha dettato i pilastri fondamentali di quello che risulta essere, a tutti gli effetti, l'atto iniziale di una nuova corrente artistica: Il "Meditavismo Critico".

Ecco qui pubblicato nella sua versione integrale "il manifesto in rosso" (così come denominato dal suo stesso fondatore).


Versione Italiana

MANIFESTO DEL "MEDITAVISMO CRITICO"

1. Il Meditavismo Critico è un movimento artistico di natura interiore che colloca l'arte nella centralità delle esigenze dello spirito umano e che qualifica l'artista come scienziato ed esploratore della creatività umana.
2. Il Meditavismo Critico, come movimento artistico, si contrappone ad ogni forma di materialismo e si considera figlio di questo tempo.
3. Il Meditavismo Critico si fonda sui principi di libertà, di pace, di verità, di indipendenza e di integrità intellettuale e morale dell'artista rispetto alla società civile, politica e religiosa di cui egli stesso ne è espressione.
4. Il Meditavismo Critico è transnazionale perchè appartiene all'umanità tutta in generale.
5. Il Meditavismo Critico riconosce tutti i principali movimenti artistici precedenti ad esso e si pone in una posizione di superamento dei limiti fisiologici da questi sperimentati.
6. Nel Meditavismo Critico l'artista si pone al centro del suo mondo interiore e del suo mondo esteriore.
7. Nel Meditavismo Critico l'artista si pone al centro del suo mondo materiale e del suo mondo immateriale.
8. Il Meditavismo Critico si fonda sul concetto del "vuoto mentale assoluto".
9. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale del proprio pensiero creativo.
10. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale della propria azione creativa.
11. Nel Meditavismo Critico il concetto del "vuoto mentale assoluto" si esprime nella qualità e nella capacità dell'artista di essere lo studioso e l'osservatore imparziale dell'Opera finale da lui stesso realizzata.
12. Nel Meditavismo Critico l'Opera finale è l'estensione del pensiero e dell'azione dell'artista.
13. Nel Meditavismo Critico l'artista e l'Opera finale sono la medesima cosa.
14. Gli artisti che si riconosceranno in tale visione filosofica applicata all'arte, verranno chiamati col termine di Meditavisti.
15. L' Opera prima meditavista coincide con l'Opera Prima del Ciclo Elaborazioni Concettuali dell'anno 1999 realizzata dall'artista fondatore Massimo Taccon e viene oggi dichiarata di patrimonio universale, a rappresentazione dell'impegno morale che i Meditavisti, in qualità di custodi del "vero" nell'arte, hanno preso nei confronti del resto dell'umanità intera.
16. Questo manoscritto in originale viene conservato insieme all'Opera sopradetta.
17. In base a tutto ciò si fonda oggi il Meditavismo Critico.

Firmato dal fondatore, pensatore e teorizzatore del movimento artistico chiamato col nome di Meditavismo Critico.


Roma 14 Settembre 2010 L'artista Massimo Taccon



English version


MANIFEST OF THE "CRITICAL MEDITAVISM"

1. The Critical Meditavism is an art movement of interior nature that places the art in the centrality of the demands of the human spirit and that qualifies the artist as a scientist and explorer of the human creativity.
2. The Critical Meditavism, as art movement, is opposed to every form of materialism and considers itself son of this time.
3. The Critical Meditavism is founded on the principles of freedom, peace, truth, independence and moral and intellectual integrity of the artist with regard to the civil, political and religious society, whose he himself is expression.
4. The Critical Meditavism is transnational because it belongs to all humanity in general terms.
5. The Critical Meditavism recognizes all the main art movements previous to it and it is placed in a position of overcoming of the physiological limits that these have tried.
6. In Critical Meditavism the artist puts himself in the center of his inner world and his outer world.
7. In Critical Meditavism the artist puts himself in the center of his material world and his immaterial world.
8. The Critical Meditavism is based on the concept of "absolute mental empty".
9. In Critical Meditavism the concept of "absolute mental empty" is expressed in the quality and capacity of the artist to be the scholar and the impartial observer of his own creative thought.
10. In Critical Meditavism the concept of "absolute mental empty" is expressed in the quality and capacity of the artist to be the scholar and the impartial observer of his own creative action.
11. In Critical Meditavism the concept of "absolute mental empty" is expressed in the quality and capacity of the artist to be the scholar and the impartial observer of the final Artwork who he himself has realized.
12. In Critical Meditavism the final Artwork is the extension of thought and action of the artist.
13. In Critical Meditavism the artist and the final Artwork are the same thing.
14. The artists who will recognize themselves in this philosophical vision applied to art, will be called by the term of Meditavists.
15. The first Meditavist Artwork is the work Number One of the Conceptual Elaboration Cycle created by the artist Massimo Taccon in 1999, and today it is declared of universal heritage, in order to witness the moral engagement that the Meditavists has taken towards the rest of humanity, as custodians of the "truth" in the art.
16. This manuscript in original is preserved togheter with the artwork aforesaid.
17. On these grounds we found today the Critical Meditavism.

Signed by the founder, thinker and theoretician of the art movement called with the name of Critical Meditavism.


Rome September 14, 2010 The artist Massimo Taccon

mercoledì, settembre 30, 2009

Aggiornamento al catalogo on-line Arte Contemporanea

Abbiamo aggiornato il catolgo "Arte Contemporanea" del nostro sito.

Tante occasioni per acquistare antiquariato ad un prezzo
equo e solidale!

Equo
perchè nei nostri mercatini trovi oggetti con certificato di autenticità redatto da un perito del tribunale di Milano al miglior prezzo che puoi trovare sul mercato.

Solidale
perchè acquistando nei nostri mercatini contribuisce a far crescere il sogno della nostra cooperativa.

Vi aspettiamo ai nostri mercatini dell'usato!

lunedì, settembre 21, 2009

Arte contemporanea

Con grande piacere ti informiamo che abbiamo pubblicato una nuova categoria nella sezione modernariato.




Frutto di studi, approfondimenti, ricerca e profesionalità possiamo presentarti le opere di artisti contemporanei tutte contrassegnate e garantite da autentica.

Un'occasione in più per venire a curiosare nei nostri mercatini.

Ti Aspettiamo.

lunedì, agosto 31, 2009

Mostra di pittura a Rimini

L'arte sbarca a Rimini e il prossimo 10 Ottobre verrà inaugurata al Castel Sismondo la Mostra di Pittura dedicata ai maggiori esponenti e alle loro opere.
Si potrà assistere ad un percorso che va da Rembrandt a Gauguin a Picasso per un viaggio nel passato tra le opere più belle e spesso viste solo sui libri o in fedeli riproduzioni. La Mostra di Pittura è stata resa possibile grazie al Museum of Fine Arts di Boston che ha messo a disposizione ben 65 opere d'arte, le originali di artisti e pittori come come Van Dyck, Velázquez, Gauguin ,Van Gogh, Manet, Monet, Cézanne, Tiepolo, Matisse, Picasso, e molti altri ancora.
Tali opere provvisoriamente sosteranno a Rimini fino a Marzo 2010 in occasione di questo evento irripetibile, un evento unico al mondo assolutamente da non perdere per chì è amante dell'arte o per chi è curioso di scoprire il mondo della pittura attraverso le opere di questi grandi maestri. Le opere verranno suddivise in 6 sezioni: Intimità del ritratto, Nobilità del ritratto, Nature morte, Sentimento religioso , Interni e Nuovo Paesaggio.
La mostra di Rimini darà l'opportunità agli artisti riminesi di poter affiancare le proprie opere a quelle dei grandi delle varie epoche passate che hanno fatto la storia della pittura.
L'appuntamento quindi da non perdere per la Mostra "L'Incanto della Pittura" è dal 10 ottobre al 14 marzo 2010, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, escluso Venerdì e Sabato, quando il Castel Sismondo sarà aperto fino alle ore 20.00.
Il biglietto d'ingresso è di € 10.00, € 8.00 per i gruppi e € 6.00 per le scuole.
In occasione di questo evento culturale molti hotel Rimini hanno predisposto pacchetti tutto compreso anche in occasione di gite d'istruzione.
Nella nostra sezione apposita, troverete un ricco elenco di hotel Rimini per scegliere la struttura che meglio soddisferà le vostre esigenze per un piacevole soggiorno in romagna tra cultura e relax.

venerdì, maggio 02, 2008

Arte in Oltrepò Pavese

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps OltrepEAT abbiamo aggiunto le manifestazioni organizzate dall'Associazione Culturale Oltrarte:
dal 10 al 18 maggio presso lo Spazio Espositivo Oltrarte, in via Croce 4 a Canneto Pavese, in Oltrepò Pavese, mostra personale del maestro Rosario Ticli.
Rosario Ticli, in arte Saro, nasce in Sicilia, a Niscemi (CL) nel 1949 anche se cresce artisticamente in provincia di Pavia. Saro è presente da ormai svariati anni nel panorama artistico italiano e internazionale. Le sue opere si sono ammirate da Milano a Parigi, da Montecarlo a Monaco di Baviera. Durante la sua carriera artistica, intorno alla fine degli anni '80, insegna educazione artistica nelle scuole medie superiori per poi dedicarsi a tempo pieno alla pittura e alle sue differenti tecniche. Saro è a tutti gli effetti un personaggio di spicco del contesto artistico lombardo e conta numerosi estimatori in tutta la penisola."
Il giorno 11 maggio, nell'ambito della giornata "Voler bene all'Italia" la festa organizzata da Legambiente e dedicata ai Piccoli Comuni, il 1° Concorso di pittura estemporanea dal tema "la prima collina en plein air.

mercoledì, settembre 19, 2007

"PICTOR IN FABULA 2007"


Oggi grazie alla segnalazione degli amici di "Il leone e la Rosa" è stata aggiunta una nuova manifestazione nel calendario eventi del sito Oltrepeat: "Pictor in fabula 2007"

L’edizione 2007 di Pictor in Fabula, evento artistico annuale organizzato dall’Associazione Culturale “il Leone e la Rosa” e curato da Giacomo Maria Prati è giunto ormai alla terza edizione ed inaugura quest’anno in una tripla sede.
La rassegna VIAGGIO AL TERMINE DEL PAESAGGIO: Le anime in movimento dell’orizzonte immoto – incentrata sulla pittura – esplora il tema del paesaggio in tre diverse e prestigiose sedi espositive: S. Maria Gualtieri nel centro di Pavia, il Castello di Belgioioso, che con questa mostra apre al pubblico una parte del Castello recentemente acquisita dal Comune e il Teatro Civico di Tortona, che ha già ospitato con successo le precedenti edizioni della rassegna.
La mostra si è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, e gode dei Patrocini della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Milano e della Lombardia Occidentale, delle Provincie di Pavia e Alessandria, dei Comuni di Tortona, Pavia e Belgioioso e dell’Ente Fiera dei Castelli di Belgioioso e Sartirana.
Alla realizzazione del progetto e degli eventi collaterali hanno collaborato, assieme al Leone e la Rosa, La Città dei Giovani, Associazione Ruralia, l’Osservatorio per il Paesaggio Alessandrino Onlus, il Gruppo di ricerca sulle arti e la comunicazione, Hic Sunt Group (HSG) presso il Cim dell’Università di Pavia.
Poiesis Eventi, Sigma Insurance Brokers, Mega Comunicazione, Antica Rus’ di Rivanazzano, IBIM Investimenti Immobiliari Milano, Lux & Relax Materiale Elettrico e Illuminazione sono gli sponsor tecnici del progetto.
La rassegna presenta sei artisti di rilievo della pittura figurativa contemporanea ed è accompagnata da un unico catalogo che si apre con Scogliera a Sturla, un raro paesaggio non divisionista di Pellizza da Volpedo esposto alla Quadreria della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, che il curatore ha scelto come paradigma storicoculturale della rappresentazione paesaggistica.
La mostra conta circa 35 opere per ogni sede con opere che trattano il paesaggio sotto molteplici dimensioni e aspetti: dal paesaggio classico di Alzek Misheff, al paesaggio simbolico di Piero Leddi fino alle opere dedicate alle città e alle industrie di Alessandro Busci, Francesco Lombardo e Piero Mega con uno spazio per il paesaggio visionario interpretato da Narciso Garcia Bonomi e la multiconfigurazione sintetica del paesaggio urbano di Leonardo Terzo.
Questi artisti presenti con più opere in tutte e tre le sedi, saranno affiancati nella venue tortonese da una sezione di sperimentazione e ricerca nei confronti di questo tema gravido di tradizione e interpretazioni di cui fa parte un gruppo di quattro giovani artisti, Elisa Muliere, Giovanni Colagrande, Andrea Franzosi, e Cristiana Cattaneo.
Alcune sculture di Roberto Bricalli accompagnano il percorso nelle tre sedi, mentre al Castello di Belgioioso saranno esposte opere di Mario Frabasile, scomparso grafico milanese, e a Tortona alcuni lavori di Sergio Sorli, maestro della scuola pittorica tortonese.
La rassegna vede per la prima volta insieme diverse generazioni di pittori figurativi che si confrontano con un tema impegnativo e “senza tempo”. Tutti gli artisti colgono un aspetto particolare e speciale della visione del paesaggio e lo portano all’estremo. Per questo Prati sceglie di dedicare la copertina del catalogo a Giuseppe Pellizza da Volpedo: perché Pellizza, del quale ricorre quest’anno il centenario dalla morte, portò la rappresentazione del paesaggio al massimo delle possibilità tecnico-artistiche all’interno della corrente divisionista.
Il titolo della mostra - VIAGGIO AL TERMINE DEL PAESAGGIO: Le anime in movimento dell’orizzonte immoto - riassume il pensiero del curatore, che intende analizzare il paesaggio nel suo aspetto misterioso, paradossale e filosofico di processo senza fine, laddove l’unico termine del paesaggio è il termine dell’esistenza umana intesa come viaggio.
Il catalogo di 64 pagine, presenta - oltre a una introduzione del curatore - scritti di Fabio Zucca, Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca e Studio sul Novecento dell’Università di Pavia, Silvana Borutti, Professore di Filosofia Teoretica dell’Università di Pavia, Leonardo Terzo, Professore di Letteratura Anglo-americana e Studi Culturali all’Università di Pavia, degli scrittori Adriano Bianchi e Franco Arminio e di Luciano Valle, Filosofo dell’Ambiente e Professore di Etica all’Università di Pavia. Chiude la pubblicazione un’intervista di Stefano Mazzoni ad Alzek Misheff.
Tra gli eventi collaterali alle mostre sono stati organizzati dall’Associazione Ruralia e dall’Osservatorio per il Paesaggio Alessandrino tre convegni nelle tre sedi espositive. Il convegno dal titolo “Paesaggio Pavese contesti e orizzonti” si terrà a Pavia il 15 Settembre; a Tortona il 28 Settembre si terrà: “Il paesaggio fra urbanistica tessuto agricolo e isole valoristiche speciali”.
Seguirà a Belgioioso il 29 Settembre il convegno: “Il paesaggio: patrimonio culturale tra memoria, percezione e gestione del territorio”.
Il progetto è inserito nel circuito delle Celebrazioni per il Centenario Pellizziano, nel circuito turistico del Castello di Belgioioso, collegato al Festival dei Saperi di Pavia, mentre il convegno sul paesaggio che si terrà al Castello di Belgioioso il 29 settembe 2007 rientra nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio Culturale organizzate
dal MIBAC – Ministero Beni e Attività Culturali.
I luoghi e gli orari sono disponibili sul sito www.oltrepeat.com nel "Calendario eventi"