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lunedì, aprile 04, 2022

In Veneto si torna in sala a tre euro. Tre mesi di proiezioni cinematografiche a costo ridotto

Dalla Notte degli Oscar, passando per Cannes e il Festival del Cinema di Venezia, non ci saranno film che il pubblico veneto non avrà la possibilità di godere al cinema pagando un biglietto di soli tre euro.

Ad aprile, maggio e novembre 2022 torna, nelle ventinove sale cinematografiche venete aderenti, l’edizione 2022 de “La Regione del Veneto per il cinema di qualità - La Regione ti porta al cinema con tre euro - I martedì al cinema”, progetto pluriennale della Regione del Veneto realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione interregionale Triveneta AGIS.

«La rassegna persegue l’obiettivo di portare nuovamente il pubblico nelle sale cinematografiche, invogliando con nuovi titoli cinematografici, nuovi autori e nuovi registi, proposti ad un costo ridotto – dichiara Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura Regione del Veneto -. Parallelamente, vuole dare nuovo ossigeno agli esercenti, fortemente, penalizzati dalla pandemia, fornendo loro strumenti di comprovato successo perché i cinema tornino a svolgere appieno il loro ruolo di aggregazione e presidio culturale sul territorio.  Una strategia che anche nel difficile 2021 si è rivelata vincente, come dimostrato dal sold out registrato da tutte le proiezioni in programma»

«Mai come in questo momento – sottolinea Franco Oss Noser, Presidente dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS – gli esercenti sono chiamati a invogliare nuovamente il pubblico a fruire dei film nelle sale cinematografiche. Un’iniziativa quale quella dei “martedì al cinema”, che quest’anno durerà nuovamente tre mesi, può essere considerata il loro asso nella manica, per riaffermare il loro ruolo di presidio culturale e di aggregazione sociale all’interno della comunità. È indubbio infatti che lo spettacolo, ossia la Cultura, sia indispensabile per una società che voglia chiamarsi civile e che guardi alto e lontano».

«Quest’anno abbiamo voluto iniziare la rassegna ad aprile, mese in cui verranno meno molte delle restrizioni legate alla pandemia, in modo da poter ripartire con nuovo slancio – dichiara Giuliana Fantoni, Presidente della FICE delle Tre Venezie. Cinematograficamente parlando è un periodo decisamente positivo in quanto coincide con la distribuzione dei film usciti dagli Oscar, che certamente saranno un ottimo trampolino di lancio per i “martedì al cinema”, che rimangono in ogni caso una delle iniziative più attese dal pubblico e di maggior successo in Veneto. Prova ne sia anche l’altissima adesione da parte delle sale cinematografiche. Confidiamo inoltre che, grazie ai due mesi consecutivi, si crei l’abitudine ad entrare in sala con periodicità anche in coloro che se ne sono allontanati»

Sono complessivamente ventinove le sale cinematografiche venete che quest’anno hanno aderito all’iniziativa. A Belluno si conferma il Cinema Italia. A Padova l’appuntamento è ogni martedì al Cinema Esperia, al Cinema Il Lux, al Multiastra, al Multisala PIO X-MPX e al Cinema Rex. In provincia di Rovigo la sala di riferimento è il Multisala Politeama di Badia Polesine. A Treviso città, le sale coinvolte sono il Multisala Corso e il Multisala Edera, mentre in provincia troviamo il Multisala Cinergia di Conegliano, il Multisala Italia-Eden di Montebelluna, il Cinema Cristallo di Oderzo, il Multisala Manzoni di Paese e il Multisala Verdi di Vittorio Veneto. A Venezia i “martedì al Cinema” si terranno al Multisala Giorgione, al Multisala Rossini e al Multisala Astra; sulla terraferma, l’appuntamento è al Cinema Dante, al IMG Candiani e al IMG Palazzo di Mestre; in provincia, si potrà entrare in sala a prezzo ridotto al Multisala Verdi di Cavarzere, al Cinema Teatro Mirano di Mirano e al Cinema Oratorio di Robegano. A Verona le proiezioni toccheranno il Multisala Rivoli in centro città e il Multisala Cinergia di Legnago. Quattro, infine, sono le sale a Vicenza e provincia: il Cinema Odeon e il Multisala Roma, in città, il Multisala Metropolis a Bassano del Grappa e il Multisala Starplex a Marano Vicentino.

Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione a tre euro sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina Facebook @agis.trevenezie

Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. È consigliabile la prenotazione. 

Per informazioni:
Fice Tre Venezie

Tel. 049 8753141
agis3ve@agistriveneto.it
www.agistriveneto.it
www.facebook.com/agis.trevenezie/

venerdì, ottobre 01, 2021

In Veneto si torna al Cinema con tre euro

 


Riportare il pubblico nelle sale cinematografiche con opere di qualità e riaffermare il ruolo delle sale di spettacolo come presidi culturali sul territorio, in particolare quello veneto.

Sono questi gli obbiettivi ambiziosi che si pone l’edizione 2021 de “La Regione del Veneto per il cinema di qualità - La Regione ti porta al cinema con tre euro - I martedì al cinema”, progetto pluriennale della Regione del Veneto realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione interregionale Triveneta AGIS.

Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative di promozione dei circuiti di qualità del cinema e dell’audiovisivo e di promozione della cultura cinematografica, sostenute dalla Regione, che riconosce il sistema del cinema e dell’audiovisivo quale mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione.

Tutti i martedì del mese di ottobre e novembre i cittadini avranno nuovamente la possibilità, recandosi nelle sale cinematografiche aderenti, di fruire di opere d’autore, spesso alternative ai grandi circuiti commerciali, al costo ridotto di soli tre euro. Le proiezioni, inoltre, saranno accompagnate dal commento di un esperto.

«La Regione ha avviato nel 2005 la collaborazione con AGIS-ANEC Sezione Interregionale delle Tre Venezie per questa iniziativa che conferma, dopo 15 anni, risultati positivi sia sotto il profilo dell’adesione da parte degli esercenti cinematografici coinvolti, sia da parte del pubblico – sottolinea Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura Regione del Veneto -. Era importante rinnovare anche per quest’anno la proposta di proseguire ma soprattutto è importante sottolineare il valore e la centralità della sala cinematografica quale presidio culturale del territorio, favorire l’offerta culturale, accrescere e qualificare la conoscenza e la capacità critica del linguaggio cinematografico. Il successo di questi anni e la partecipazione di 25 sale per questa edizione confermano la qualità della proposta “la Regione del Veneto per il cinema di qualità”».

«La rassegna parte all’insegna dell’ottimismo, in quanto verrà a coincidere con la possibilità delle sale di tornare ad una capienza di pubblico molto più ampia rispetto a quella dovuta alle restrizioni imposte dal periodo della pandemia – sottolinea Franco Oss Noser, Presidente dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS –. Lo sforzo richiesto a tutti noi che operiamo nel settore, è adesso quello di riportare il pubblico nelle sale cinematografiche. Un impegno che condividiamo con la stessa Regione del Veneto, che auspichiamo coinvolta sia con la nuova legge sulle attività culturali e dello spettacolo, sia con un intervento incisivo nelle politiche che interessano il comparto».

Insiste sulla necessità di far tornare il pubblico nelle sale anche Giuliana Fantoni, Presidente della FICE delle Tre Venezie: «I “martedì al cinema a 3 euro” ci danno una leva in più per scardinare dalla fruizione domestica anche le persone che fino adesso non si sono ancora riavvicinate alla sala cinematografica. Un pubblico che vogliamo attrarre non solo con la convenienza economica del biglietto, ma anche dandogli dei momenti di approfondimento. Verranno infatti organizzate delle presentazioni introduttive prima delle proiezioni, in una sorta di cineforum che farà bene sia allo spettatore sia alla sala che avrà modo di accoglierlo con più attenzione e cura. Non da meno è importante anche il fatto che la rassegna prosegua per due mesi consecutivi, ricreando l’abitudine ad entrare in sala con periodicità anche per coloro che se ne sono allontanati».

Sono venticinque le sale venete che hanno aderito quest’anno all’iniziativa:

A Belluno gli appuntamenti con i “martedì al cinema” si terranno al Cinema Italia; a Padova al Cinema Esperia, al Cinema Il Lux, al Multiastra, al Multisala Pio X – MPX e al Cinema Rex. A Treviso l’appuntamento è, in città, al Multisala Corso e al Multisala Edera, mentre, in provincia, al Multisala Manzoni di Paese, al Cinema Cristallo di Oderzo e al Multisala Verdi di Vittorio Veneto e il Multisala Cinergia di Conegliano; a Venezia e provincia si confermano il Multisala Rossini e il Multisala Giorgione di Venezia, il Multisala Astra a Venezia Lido, il Cinema Dante, l’IMG Candiani e l’IMG Palazzo di Mestre e, in provincia, il Cinema Teatro Mirano di Mirano e il Cinema Oratorio di Robegano.  A Verona le proiezioni toccheranno il Multisala Rivoli e in provincia la Multisala Cinergia di Legnago. A Vicenza le sale coinvolte sono il Cinema Odeon e il Multisala Roma mentre, in provincia, il Multisala Metropolis di Bassano del Grappa.

Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione a tre euro sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina Facebook @agis.trevenezie

Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. È consigliabile la prenotazione. 

Per informazioni:
Fice Tre Venezie

Tel. 049 8753141
agis3ve@agistriveneto.it
www.agistriveneto.it
www.facebook.com/agis.trevenezie/

giovedì, aprile 17, 2014

Riflettori su, un portale web dedicato ad arte, cultura, musica, teatro, cinema, radio e tv

Portale web di arte e spettacolo: “Riflettori su” ti mantiene costantemente aggiornato sulle ultime novità in campo cinematografico, musicale e culturale

Sei appassionato di arte e spettacoli? Il cinema è la tua passione? Non perdi nessuna mostra pittorica? Riflettori su è il portale che fa per te: uno spazio web dove trovare notizie e aggiornamenti sui principali avvenimenti legati al mondo del cinema, dell'architettura, della pittura e della scultura.

Riflettori Su
ARTICOLI, FOTO, VIDEO E TANTE NOVITÀ SU RIFLETTORI SU

Se vuoi essere sempre aggiornato sulle notizie e le curiosità dal mondo del cinema, dell'arte e dello spettacolo, visita "Riflettori su" e scopri notizie, articoli e news dell'ultima ora. Alcune foto di opere dei prossimi artisti in mostra in Italia e all'estero, video internazionali dei cantanti che si esibiranno sui palchi di tutto il mondo e articoli su spettacoli teatrali o testi di critica cinematografica. Questo e altro ancora è tutto ciò che puoi trovare sul nuovo portale Riflettori su, dove potrai anche commentare e intervenire con testi di attualità a sfondo culturale.

RIFLETTORI SU, IL NUOVO PORTALE GENERICO DI ARTE E SPETTACOLO

Lo spettacolo di Cats agli Arcimboldi, a Ferrara la mostra di Matisse, con un focus sulla figura umana. L'artista riteneva di esprimere la sua religiosità con la pittura, grazie alla forza della linea e all'emozione del colore. A Roma e a Genova l'amante messicana della pittura floreale e di uccelli, Frida Kahlo. Notizie di questo tipo e altro ancora in tema di musica, cinema, arte e spettacolo, puoi trovarli nel nuovo portale Riflettorisu: tutti gli highlights della cultura italiana e internazionale in un mix di articoli dettagliati, videoclip e fotografie.
Per saperne di più e rimanere sempre aggiornato, visita il sito, non perderti nulla che sia di cultura!

sabato, settembre 07, 2013

Corso di Recitazione Roma: Corso+Corto, un'idea di Loredana Cannata.



Aperte le selezioni dei partecipanti a "Corso+Corto", una serie di corsi di recitazione di CastingOne 86, diretti da Loredana Cannata. 

"Corso+Corto", è un corso di recitazione che trasporterà i partecipanti nella conoscenza del mondo attoriale. L'atto conclusivo del corso di recitazione, sarà la realizzazione di un cortometraggio, trasmesso sui canali SKY e presentato nei festival di settore.



"Voglio vivere all'altezza di ciò che so", così si presenta Loredana Cannata ai fans di facebook.

Tutto ciò che sa, la prestigiosa attrice e regista italiana, interprete della serie di successo "Una Caso di
Coscienza 5, al fianco di Sebastiano Somma (Rai 1), lo mette al servizio degli aspiranti attori.

Loredana Cannata, dopo aver terminato gli studi di arte drammatica, esordisce in teatro interpretando alcuni personaggi, in spettacoli tratti da opere di Pirandello. Il successo cinematografico, arriva nel 1999 come attrice protagonista ne "La Donna Lupo" di Aurelio Grimaldi.
Lavora con grandi registi quali Tinto Brass e Nello Correale, e si afferma come star indiscussa ddel piccolo schermo, intepretando ruoli di primo piano in numerose fiction, quali "Provaci ancora Prof", "Un caso di coscienza" solo per citarne alcune.

Da un'idea di Loredana Cannata, nasce "Corso+Corto", un corso di recitazione realizzato in sinergia con la Casting One 86 di Roma, editori di canali televisivi satellitari e digitale terrestre, che si occupa di pubblicità fotografica,produzioni televisive,e cataloghi moda.

"Corso+Corto", le cui date sono ancora in fase di elaborazione, avrà luogo a Roma a partire dal mese di Ottobre, presso gli studi di produzione della Casting One 86, in Via Tiburtina, 1070.

Per informazioni, chiamare il numero 06.33.56.232, oppure scrivere a castingone86@gmail.com

lunedì, aprile 15, 2013

Giornate di studio sull'immagine documentaria, 18 - 19 aprile 2013


Giovedì 18 e venerdì 19 aprile, dalle 18.30 alle 21.30, Officine Fotografiche Roma ospita la terza edizione delle Giornate di studio sull'immagine documentaria, organizzata da Punto di Svista.

Due giorni di seminari e dibattiti in cui cinema e fotografia dialogano tra di loro. Il tema di quest'anno è la metropoli, che affronta in particolare la raffigurazione visiva dello spazio urbano, la condizione dell’individuo nella città, la relazione tra soggetto umano e paesaggio della metropoli.


La giornata del 18 aprile  sarà dedicata a un seminario di Maurizio G. De Bonis (critico cinematografico e delle arti visive e direttore di CultFrame – Arti Visive) incentrato sulla complessa questione della raffigurazione della metropoli nelle arti visive tecnologiche: fotografia, videoarte, cinema. Attraverso la visione di immagini fotografiche e sequenze cinematografiche, saranno analizzati i vari approcci di fotografi e cineasti/documentaristi internazionali che hanno elaborato nella loro ricerca il concetto di ‘metropoli’.


La giornata del 19 aprile sarà, invece, incentrata su un incontro/dialogo con il regista e documentarista Fabrizio Ferraro, uno degli autori italiani più anticonvenzionali del panorama internazionale che ha spesso inserito nel suo percorso espressivo la questione della raffigurazione dello spazio urbano in relazione alla figura umana. Interverranno e dialogheranno con Fabrizio Ferraro, Orith Youdovich (fotografa), Annarita Curcio (critica fotografica) e Maurizio G. De Bonis (critico cinematografico e delle arti visive e direttore di CultFrame – Arti Visive).

Gli incontri sono ad accesso libero, non è necessaria la prenotazione.



INFORMAZIONI:
Giornate di Studio sull’Immagine Documentaria giovedì 18 e venerdì 19 aprile 2013 / Ore 18.30 - 21.30
Presso Officine Fotografiche Roma - Via Giuseppe Libetta, 1 - 00154 ROMA
Tel. +39 06.97274721

Programma a cura di Punto di Svista – www.puntodisvista.net / Curatori: Alfredo Covino e Maurizio G. De Bonis. Organizzazione e comunicazione: Officine Fotografiche Roma – www.officinefotografiche.org

mercoledì, aprile 03, 2013

A Rimini al via la prima edizione del Food, Wine & Film

Dal 19 marzo e a cadenza settimanale presso la Lavanderia Ricircolo di Cervelli, esclusivo locale del centro storico riminese, si terrà la rassegna cinematografica Food, Wine & Film, dedicata all'arte del cortometraggio.
Lo sceneggiatore Mario Olivieri e l'associazione culturale WorkInProgress hanno ideato questo evento cinematografico, ponendosi come obbiettivo il diffondere la cultura del cortometraggio, miscelandola ad un buon calice di vino, durante l'aperitivo serale. Il pubblico potrà visionare opere prime di emergenti autori e registi e sarà chiamato ad esprimere una preferenza. Nel corso delle serate, a seconda della disponibilità, saranno presenti gli autori o componenti della troupe cosi da creare un maggiore grado di interazione con il pubblico. Le opere più apprezzate saranno trasmesse dall'emittente televisiva riminese Icaro Tv sia sul canale 91 del digitale che in streaming sul sito icarotv.com inoltre rimarranno a disposizione per la visione presso la cineteca comunale.

La partecipazione al Food, Wine & Food è gratuita.

Gli interessati possono inviare il proprio materiale fino al 10 marzo. Per informazioni www.foodwineandfilm.com

giovedì, marzo 07, 2013

Amarcort in Cineteca a Rimini

È passato qualche mese dal ponte del 1° Novembre che ha visto come protagonista la kermesse del cortometraggio riminese: Amarcort.
L’importante risposta del pubblico presente nei quattro giorni del festival, le belle parole e l’affetto dimostrato dagli autori presenti sono motivo di grande soddisfazione per noi organizzatori.
Il Teatro degli Atti ha fatto registrare il tutto esaurito “e oltre”, visto che alcuni spettatori si sono dovuti accontentare di guardarsi lo spettacolo sui gradini o in piedi lungo i corridoi.
Con il consueto appuntamento in cineteca a Rimini, programmato per il 15 marzo, parte ufficialmente l'edizione 2013 di Amarcort.
Molte saranno le novità di questo anno, nuove sezioni competitive video e foto, nuovi appuntamenti (alcuni dei quali in nuove location) e molti altri progetti in fase di realizzazione.
Come sempre protagoniste sono le storie e i loro registi con la proiezione, in sala cinematografica, di una selezione dei migliori cortometraggi giunti al festival.
Tra questi non mancheranno anche alcune opere di autori locali, che si sono distinte nella passata edizione.
La serata proseguirà con cortometraggi provenienti un po' da tutto il mondo, ma con una particolare attenzione alle produzioni Made in Italy.
In particolare abbiamo il piacere di segnalare due opere “Made in Rimini” che hanno ben figurato nelle rispettive sezioni competitive di Amarcort 2012.

SILENZIOSA MENTE di Alessia Travaglini
WELCHOME di Gloria Allegrucci

Durante la serata interverà anche l'associazione culturale “La Rimini che non c'è più”. Come molti sanno l'associazione si occupa, attrverso materile fotogrfico, di mantenere la memoria storica di Rimini.

Il festival è iscritto all'A.F.I.C., l'Associazione dei Festival Cinematografici Italiani.
Amarcort Film Festival, insieme ai più importanti festival della regione, è stato chiamato a candidare i migliori cortometraggi del territorio che concorreranno poi al Premio Regione Emilia-Romagna.
Amarcort per Ravenna 2019: Ravenna è candidata come città Capitale della Cultura Europea per il 2019.
Rimini, per sostenere la candidatura, ha proposto cinque eventi culturali, tre con organizzazione pubblica e due organizzati da privati, di cui uno è proprio il nostro evento.

Amarcort Film Festival aderisce a Fellinianno 2013, il cartellone di eventi che il Comune di Rimini sta costruendo in occasione del ventennale della scomparsa di Federico Fellini e degli anniversari de “I vitelloni”, “8 e ½”, “Amarcord” e “E la nave va”, ospitando e allestendo la proiezione di “Agenzia matrimoniale”, il film breve che Fellini realizzò nel 1953 per “Amore in città”, il progetto a episodi curato da Cesare Zavattini e di cui ricorrono, per l'appunto, i sessant'anni.

L’appuntamento è quindi per venerdì 15 marzo, ore 21, presso la Cineteca di Rimini, ricordiamo inoltre l’imminente uscita dei bandi di partecipazione 2013 (tre sezioni video e tre sezioni fotografia). Tutte le info su www.amarcort.it

Cineteca di Rimini, via Gambalunga, 27 – Rimini. INGRESSO GRATUITO.
È consigliabile venire qualche minuto prima per assicurarsi un posto seduti.

Tutti gli spettacoli di Amarcort sono ad ingresso gratuito, per una sempre più libera circolazione della cultura.

per informazioni:
Alessandro Ceccarelli
direzione organizzativa Amarcort Film Festival
direzione@amarcort.it
tel.328.0509332
www.amarcort.it

domenica, marzo 25, 2012

I pugni in tasca di Bellocchio

Dopo gli esordi promettenti di Olmi, Bertolucci, Taviani, Baldi, e De Bosio, il cinema italiano attraversa verso la metà degli anni Sessanta una fase di crisi. E' nel grigiore di questa situazione che compare il film di Bellocchio I pugni in tasca, ed è subito esplosivo, tanto che molta parte della critica ne parlerà come dell'esordio italiano più convincente dai tempi di Ossessione. Appena diplomatosi al Centro sperimentale di cinematografia, Bellocchio realizza il suo film con un budget ridottissimo. Lo ambienta nella sua terra natale, la provincia piacentina, in una villa dove vive una ricca famiglia, i cui membri sono tutti segnati da gravi malattie e tare ereditarie. Il film si fonda sul rapporto tra Augusto, il primogenito "normale", l'unico che conduce un'esistenza oltre le mura della villa e che mira a costruirsi un "avvenire" nel rispetto di tutte le regole del vivere borghese, e Alessandro (Ale), il fratello epilettico che alterna momenti di grande lucidità ad altri di assoluto delirio e la cui irrisolta tensione lo porta a distruggere violentemente tutto ciò che sembra impedire la realizzazione dei suoi contraddittori desideri. Egli decide così di eliminare uno a uno gli altri membri della famiglia, i suoi rami secchi - la madre cieca, il fratello demente, la sorella nevrotica - per potersi affermare attraverso un gesto estremo di totale liberazione. Scena cardine del film è proprio quella in cui Ale e la sorella Giulia festeggiano la morte della madre con un gran falò nel quale, come in L'âge d'or, vengono distrutti tutti i simboli del passato borghese che appartenevano alla donna. "I pugni in tasca si propone dunque, esplicitamente, come una parabola esistenziale, dove i personaggi, le conflittualità e gli accadimenti intendono riflettere allegoricamente la realtà delle relazioni interindividuali e del rapporto individuo/società" (L.Miccichè, Il cinema italiano degli anni 60, Venezia, Marsilio 1976, p.180). Come già avevano fatto i Taviani in Un uomo da bruciare, Bellocchio rifiuta l'ideologia del protagonista "tutto positivo" o "tutto negativo", dando corpo a una figura dialettica che, come quella di Ale, confonde una tensione positiva , rappresentata dal complesso dei suoi rifiuti, e una negativa, i modi attraverso i quali li realizza. E' proprio questa dimensione negativa che porterà il protagonista a una morte simbolica durante una crisi d'epilessia. Morte che sancisce l'incapacità del personaggio di muoversi verso una più autentica dimensione morale. Il film di Bellocchio, il cui titolo esprime la rabbia e la sostanziale impotenza del protagonista, rappresenta con grande vigore quel clima d'insoddisfazione, di tensione sociale e individuale, di frustrazione ormai insostenibile che troverà poi uno sbocco concreto, e ben diverso da quello scelto da Ale, nella rivolta del Sessantotto.
Non si può però tralasciare nell'analisi del film il ruolo svolto da Augusto, il fratello sano, l'ipocrita e perbenista rappresentante dei valori e delle norme della vita borghese. Sarà lui, infatti, a trarre tutti i concreti vantaggi degli omicidi di Ale, potendosi, grazie a questi, liberare del fardello di una realtà familiare che gli impedisce la piena realizzazione in un mondo borghese di cui condivide pienamente valori e ideali. Come in un giallo della Highsmith è Ale a eseguire quelle stesse azioni che Augusto forse vorrebbe compiere senza però averne il coraggio. Lo stesso Bellocchio ha avuto modo di affermare che in Augusto "coabitano due sentimenti: quello della sfiducia che il fratello minore metta in atto il suo piano, e quindi di irritazione, e quello che gli fa sognare la possibilità che questo possa avvenire. Cioè non ha abbastanza fiducia nel coraggio, nella decisione del fratello minore ma al tempo stesso si illude che possa farlo" (M. Bellocchio, Sincerità e violenza de "i pugni in tasca" in "Bianco e Nero", 1966, 5, p.36).
Altri elementi d'interesse del film sono la violenta critica all'istituzione familiare vista come realtà rivelatrice degli stessi meccanismi di sopruso e violenza, tanto materiali quanto psicologici, che governano l'intera società; l'attenzione al dato psicoanalitico, che poi conquisterà un posto di primo piano nell'ultima produzione del regista; il ricorso alla rappresentazione di una situazione limite, quasi grottesca, che non impoverisce gli assunti tematici del film ma al contrario ne evidenzia la portata allegorica.
La sceneggiatura del film è in Un film di Marco Bellocchio: I pugni in tasca, a cura di G. Gambetti, Milano, Garzanti, 1967. Il libro contiene anche l'interessante scambio epistolare Pasolini - Bellocchio. In esso Pasolini definisce il film "una specie di esaltazione della abnormità e della anormalità contro la norma del vivere borghese, contro le istituzioni e contro il livello della vita borghese, familiare. E' una rabbiosa rivolta dall'interno del mondo borghese". Oltre al già citato saggio di Lino Miccichè segnaliamo anche la recensione di Goffredo Fofi in Capire con il cinema. 200 film prima e dopo il '68, Milano, Feltrinelli, 1997, pp. 36 - 38, che vede il film come "un film partecipato, vissuto, nonostante tutte le trasposizioni simboliche di un soggetto spinto alle sue estreme conseguenze (malattia, crimine, incesto) e fino al limite del grottesco. E' peraltro questo a dargli tutta la sua ricchezza e originalità, la sua profondità poetica dentro una narrazione tutta prosastica e di lontana base naturalistica".
Un attento esame del mondo in cui il film disegna il sistema rappresentato dalle relazioni fra i diversi personaggi è in Sandro Bernardi, Marco Bellocchio, Firenze, La Nuova Italia, 1978, pp. 26 - 42. Alcune riserve sul film sono espresse, da una prospettiva marxista - lukacsiana assunta in modo forse un po’ troppo dogmatico, da Guido Aristarco in "Cinema Nuovo", 1966, 180. Una particolare attenzione agli aspetti linguistici del film e in special modo alla prevalenza di una dimensione descrittiva rispetto a una narrativa è evidente nelle recenzioni di Maurizio Ponzi in "Filmcritica", 1965, 161, e di Tommaso Chiaretti in "Cinema Sessanta", 1966, 57. Echi positivi anche in Francia, come testimonia l'intervento di Jacques Bontemps in "Cahiers du cinéma", 1965, 170, attento soprattutto al linguaggio simbolico del film. Fra le interviste a Bellocchio, oltre a quella già citata, ricordiamo anche quelle apparse in "Filmcritica", 1965, 161, e in "Cahiers du cinéma", 1965, 170.

mercoledì, gennaio 25, 2012

Cinema e Dintorni

Dopo una falsa partenza, avvenuta nel giugno del 2010, ritorna online il sito di cinema e dintorni Un ritorno online fatto in grande stile con un nuovo indirizzo internet, una nuova interfaccia grafica e tanti tantissimi nuovi contenuti, che iniziano a delineare il carattere e la personalità di questo sito.

Un sito rivolto al mondo del cinema ma che strizza l’occhio anche al mondo della tv parlando di telefilm che, negli ultimi anni, sono diventati sempre più interessanti al punto d’attrarre nomi importanti del grande schermo e convincerli a lavorare in tv. L’interesse del sito verso questo genere di tematiche è dato anche dal recente articolo sulla nuova serie di Luck che vede per la prima volta in un telefilm il grande Dustin Hoffman.

Il sito non si occuperà solo di queste cose ed a rivelarlo sono proprio i primi articoli che erano stati pubblicati nel lontano 2010. Fin dai suoi primi istanti di vita il sito era già orientato verso le nuove tecnologie e, quando ancora non era molto conosciuto e considerato, il sito ha spiegato in maniera tecnica e non l’avvento del 3D profetizzando l’arrivo e la diffusione di tv 3D adatte a veicolare questo tipo di contenuti, cosa che puntualmente è avvenuta.

Quindi un sito a tutto tondo che parla sia del cinema che della tv coi i suoi prodotti più rappresentativi che sono appunto i telefilm, per dare poi spazio ad approfondimenti per ciò che riguarda la rivoluzione tecnologica dei cinema ma anche delle tv per arrivare anche ad articoli relativi agli effetti speciali ed in tal senso qualcuno è stato già pubblicato.

Abbiamo contattato il creatore del sito per fargli alcune domande e così parlarci di cinema e dintorni. La prima domanda è stata sulla lunga pausa di riflessione del sito a cui ha riposto:

“Ho preso quella pausa per guardarmi intorno. Se è vero che da un lato avevo ed ho le idee chiare sulla strada che voglio far percorrere al sito, dall’altro è anche vero che per poter percorrere un certo tragitto è necessario avere alla base una struttura che sia in grado di fare quanto desiderato e la vecchia struttura non garantiva questo. Nell’anno e mezzo di silenzio abbiamo cercato e trovato chi poteva garantirmi non solo a parole uno spazio privo di vincoli e limitazioni e da li sono ripartito.”


Come mai è stata scelta una diversa interfaccia grafica?

“La vecchia non aveva nulla di sbagliato era buona ma in tutta onestà non si adattava alle tematiche del sito, quindi è stata scelta una nuova interfaccia molto più aderente alle tematiche e che al tempo stesso è accattivante e con una propria personalità.”

Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?

“Ulteriori miglioramenti, questo è poco ma sicuro. Allo stato attuale si sta creando una redazione che vuole, nel tempo, migliorare ed ampliare l’offerta del sito, senza rinunciare agli standard qualitativi finora seguiti.”

Non possiamo avere qualche anticipazione?

“La nuova redazione inizierà a dare recensioni anche di film in uscita al cinema e non più solo film che sono usciti o stanno per uscire in Home Video e l’offerta per i telefilm sarà ulteriormente potenziata.”

Sentito il creatore del sito e lette le recensioni già pubblicate, abbiamo sentito crescere la nostra voglia di cinema e più di un articolo ci ha fatto venir voglia di vedere il film recensito. A voi farà lo stesso effetto?
Se così fosse non ci resta che cliccare su: Cinema e Dintorni o abbonarvi ai suoi feed

lunedì, giugno 13, 2011

Puffati il Gelato! Tornano i Puffi, al cinema e... in gelateria


In vista dell'uscita del film “I puffi”, prodotto da Columbia Pictures e Sony Pictures Animation, HappyGelato® ha creato un nuovo gusto di gelato dedicato ai famosi ometti blu: “Puffo”, il peccato di gola che piacerebbe anche a Gargamella

Erano alti due mele o poco più e sempre in fuga da Gargamella e dall'inseparabile gatto Birba: sì, sono proprio loro: i Puffi, personaggi animati che hanno conquistato e divertito intere generazioni di bambini.
Le piccole creature blu, create dalla matita di Pierre Culliford, stanno stanno per tornare alla ribalta, più divertenti che mai, nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

I protagonisti del fumetto prima e dell'amato cartone animato poi, infatti, stanno per fare il grande salto dal piccolo al grande schermo con un film in 3D, che combina computer graphics e azione dal vivo.
Dal 16 settembre vedremo i Puffi fuggire dal loro villaggio e imbattersi in un misterioso portale per il teletrasporto che li porterà addirittura a New York.

In attesa di scoprire cosa succederà nel film, HappyGelato® propone Puffo, un nuovo gusto di gelato, rigorosamente azzurro, decorato con fragranti meringhette bianche, al delicato sapore di latte, panna e vaniglia.
Al gelatiere vengono forniti anche i materiali pubblicitari per personalizzare il punto vendita, come il segnagusto, l'espositore e la sagoma.

Goloso, sfizioso e freschissimo, il gelato blu accompagnerà i mesi più caldi della stagione e ha tutti i requisiti per diventare il “gusto dell'estate 2011”.
I numerosissimi fan di Grande Puffo, Puffetta, Quattrocchi e di tutti gli altri simpatici personaggi – sia i nostalgici di ieri sia i più piccoli fan di oggi – potranno addolcire l'attesa dell'uscita del film con questo gelato, realizzato con ingredienti di qualità da PreGel.
Dal grande schermo l'onda azzurra del successo dei Puffi arriverà in tutte le gelaterie che propongono il marchio HappyGelato®, portando allegria e divertimento.

E a questo proposito, HappyGelato® ricorda a grandi e bambini di continuare a giocare con il concorso “Facce da Gelato”.
In palio ci sono fantastici premi: un soggiorno a Disenyland Paris, un fine settimana a Gardaland e tre console Nintendo Wii.
Tutte le informazioni su come partecipare si trovano sul sito www.happygelato.com, insieme al calendario degli HappyParty, le feste in gelateria a base di golose merende con fresco gelato artigianale, palloncini che diventano sculture, giochi di magia, il truccabimbi.

Inoltre, in tutti i punti vendita che offrono i prodotti a marchio HappyGelato® e che organizzano un HappyParty, i bambini potranno incontrare il buffo Mister HappyGelato, e chissà... magari anche un piccolo ometto blu.
Oltre che sul sito, vi aspettiamo anche sulla pagina Facebook: www.facebook.com/happygelato

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
bonati@layoutweb.it
www.layoutweb.it

venerdì, marzo 11, 2011

Pillole cinematografiche: ecco cosa ci aspetta

Il 2011 è iniziato con una programmazione cinematografica di assoluto primo piano: dal “Il Cigno Nero” del registra Darren Aronofsky a “Il discorso del Re” vincitore degli Oscar di quest’anno. Ora, giunti ad inizio primavera, cosa ci offre il grande cinema mondiale? In questi giorni il film sicuramente più discusso è “The Fighter” con Christian Bale e Melissa Leo: ambientato nel mondo del pugilato, la trama si snoda intorno al rapporto che intercorre fra due fratelli e le dinamiche che nascono dal successo e dalla fama. Il film tratta molte tematiche importanti e contemporanee come il rapporto con l’amore e la famiglia. Il regista David O.Russell è assecondato da un Christina Bale che, interpreta uno dei due fratelli, in una delle migliori interpretazioni, cariche di pathos e bravura. Cambiamo ora genere per passare ad una commedia brillante diretta da Will Gluck: Easy Girl; il film, che vede la partecipazione di Emma Stone nelle vesti di Olive Penderghast, si svolge intorno alla storia di una liceale fin troppo comune che, dopo essersi allontanata dalle sue amicizie viene travolta da pettegolezzi che riguardano la sua intimità. La giovane ragazza però, non si lascia scoraggiare e inizia una sorta di propria battaglia contro il pregiudizio. Film che trattano dell’ambiente scolastico e della difficoltà di distinguersi sono ormai prassi ma, Easy Girl ha il merito di riuscire ancora una volta ad essere un film dignitoso e a tratti anche originale, riguardo un tema, quello scolastico e della verginità, molto abusato all’interno del mondo cinematografico.

Passiamo oltre ad una piccola anticipazione televisiva: il ritorno del commissario Montalbano. Luca Zingaretti continua a donare una interpretazione toccante del comandate nato dalla mente dello scrittore Andrea Camilleri. Nell’episodio che sarà messo in onda su RaiUno il 14 marzo si vedrà anche un noto volto noto nei panni di un’assassina spietata: Belen Rodriguez. La showgirl infatti prenderà parte all’episodio e s’è detta molto entusiasta di questo ruolo televisivo diverso dal solito. Per una volta, quindi, non si parlerà di gossip riguardo alla spigliata Belen ma solo di recitazione.

mercoledì, marzo 02, 2011

Gossip: vincitori premi Oscar 2011

Ecco per quanto riguarda le ultime news dal mondo dello spettacolo e del gossip, i vincitori dei premi Oscar 2011.
MIGLIOR FILM
Il discorso del ReMIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Colin Firth (Il Discorso del Re)
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Natalie Portman (Il Cigno Nero)
MIGLIOR REGIA
Tom Hooper (Il Discorso del Re)
MIGLIOR CANZONE
Randy Newman (Toy Story 3)
MIGLIOR MONTAGGIO
Angus Wall e Kirk Baxter (The Social Network)
MIGLIOR EFFETTI SPECIALI
Inception

venerdì, febbraio 11, 2011

Film in uscita al cinema

Oggi è venerdì, giornata ricca per gli amanti dei film. Al cinema sono previste infatti molte novità, sia dagli States che dal nostro paese.
Dall'America arriva un musical molto atteso, Burlesque, che vedrà come protagoniste un duo d'eccezione composto da Christina Aguilera e Cher. Il regista è Steve Aldin, che i nostalgici ricorderanno per il ruolo di Troy nei Goonies.
Nicole Kidman sarà invece la protagonista di Rabbit Hole, pièce teatrale già presentata al Festival internazionale di Roma 2010.

Molte novità anche per la commedia all'italiana: la prima è Gianni e le donne, nuovo film di Gianni di Gregorio, già regista di Pranzo di ferragosto, che questa volta ci racconta la storia di un uomo di mezza età e del suo rapporto con le donne. Da non perdere Into Paradiso, di Paola Randi, che narra dell'incontro di due personaggi molto diversi tra di loro, che vedranno i loro destini incrociarsi sullo sfondo di una Napoli multietnica.

Infine un documentario che gli amanti dello sport non potranno perdersi: Senna, che celebra la vita e l'umanità di uno degli sportivi più amati del Novecento. Con immagini di repertorio e interviste esclusive verranno raccontati anche alcuni aspetti privati di questa figura così amata, fino alla sua tragica morte nel 1994.

Buona visione!

mercoledì, novembre 24, 2010

Amarcort film festival in cineteca a Rimini

Giovedì 9 dicembre alla Cineteca di Rimini in via Gambalunga n° 27 si svolgerà la proiezione di una selezione dei migliori lavori arrivati da tutto il mondo alla terza edizione del festival riminese.

Amarcort film festival è il concorso riminese concorso dedicato a cortometraggi appartenenti al genere fiction e animazione italiani e stranieri,  propone 2 sezioni internazionali (Amarcort e Gradisca, rispettivamente per film della durata massima di 17 minuti e di 4 minuti) e una (Fulgor) dedicata a tutti i registi romagnoli.

L'inizio delle proiezioni è fissato alle ore 21.00

L' ingresso è GRATUITO.

Per prenotare un hotel: http://www.divertiviaggi.it
Sito ufficiale: http://www.amarcort.it
email: info@divertiviaggi.it
telefono: 0541 1792666

mercoledì, novembre 03, 2010

Prima edizione “I-FATHER - SHORT FILM AWARD” in occasione della 14 edizione del Tertio Millennio Film Fest organizzato dalla Fondazione Ente dello Spe

La Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e il Pontificio Consiglio della Cultura, presenta la prima edizione di “i-father - Short Film Award”, un concorso a soggetto per la realizzazione di cinque cortometraggi sul tema La missione del prete, cogli l’attimo.

tertio millennio film fest

In occasione della 14. edizione del Tertio Millennio Film Fest, organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e il Pontificio Consiglio della Cultura, la Fondazione stessa, in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, presenta la prima edizione di “i-father - Short Film Award”, un concorso a soggetto per la realizzazione di cinque cortometraggi sul tema La missione del prete, cogli l’attimo.

Obiettivo, la produzione di brevi opere audiovisive (durata massima 5 minuti) utilizzando cellulari smart-phone. Il bando si rivolge a giovani videomakers di età massima 40 anni. La figura del sacerdote (prete diocesano) dovrà essere presente nello script che, attraverso immagini significative, coglierà l’attimo in cui il prete agisce per il bene comune, per una causa pastorale, sociale, caritativa, solidale.

Dichiara il Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Dario Edoardo Viganò : «È un’occasione che vogliamo offrire a giovani con il desiderio di diventare filmaker. Potranno raccontare il prete nel contesto dell’esercizio del proprio ministero non sempre quieto. Spesso in zone di marginalità sociale, povertà e tossicodipendenza, negli scenari della sofferenza, il prete è l'unico baluardo per un ascolto attento e personale».

Questi i passi da seguire per partecipare al concorso: scaricare il bando di concorso sul sito www.tertiomillenniofilmfest.org ; scrivere un soggetto di una cartella (2.000 battute) e un trattamento di massimo cinque cartelle (10.000 battute), allegando piano di realizzazione e curriculum vitae dell’autore, come da Regolamento; inviarli all’indirizzo mail ifather@entespettacolo.org entro e non oltre le ore 24:00 del 21/11/2010. Sono ammessi tutti i generi (finzione, documentario) e le forme espressive, comprese animazione e tecniche miste. L’iscrizione è gratuita.

I soggetti verranno selezionati dalla giuria composta dal Presidente della FEdS Dario E. Viganò, da Matteo Calabresi (Responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica), dai registi Mimmo Calopresti, Guido Chiesa e Alessandro D’Alatri, dalle giornaliste Marina Sanna (caporedattore della «Rivista del Cinematografo») e Alessandra De Luca («Avvenire») e dal regista televisivo Valerio Marchesini.

Le opere realizzate verranno presentate in occasione di un evento organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica e saranno visibili,oltre che sul sito della Fondazione Ente dello Spettacolo, anche su YouTube e sui principali social network.

Per info, regolamento e iscrizioni: www.tertiomillenniofilmfest.org

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