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venerdì, ottobre 01, 2021

In Veneto si torna al Cinema con tre euro

 


Riportare il pubblico nelle sale cinematografiche con opere di qualità e riaffermare il ruolo delle sale di spettacolo come presidi culturali sul territorio, in particolare quello veneto.

Sono questi gli obbiettivi ambiziosi che si pone l’edizione 2021 de “La Regione del Veneto per il cinema di qualità - La Regione ti porta al cinema con tre euro - I martedì al cinema”, progetto pluriennale della Regione del Veneto realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione interregionale Triveneta AGIS.

Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative di promozione dei circuiti di qualità del cinema e dell’audiovisivo e di promozione della cultura cinematografica, sostenute dalla Regione, che riconosce il sistema del cinema e dell’audiovisivo quale mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione.

Tutti i martedì del mese di ottobre e novembre i cittadini avranno nuovamente la possibilità, recandosi nelle sale cinematografiche aderenti, di fruire di opere d’autore, spesso alternative ai grandi circuiti commerciali, al costo ridotto di soli tre euro. Le proiezioni, inoltre, saranno accompagnate dal commento di un esperto.

«La Regione ha avviato nel 2005 la collaborazione con AGIS-ANEC Sezione Interregionale delle Tre Venezie per questa iniziativa che conferma, dopo 15 anni, risultati positivi sia sotto il profilo dell’adesione da parte degli esercenti cinematografici coinvolti, sia da parte del pubblico – sottolinea Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura Regione del Veneto -. Era importante rinnovare anche per quest’anno la proposta di proseguire ma soprattutto è importante sottolineare il valore e la centralità della sala cinematografica quale presidio culturale del territorio, favorire l’offerta culturale, accrescere e qualificare la conoscenza e la capacità critica del linguaggio cinematografico. Il successo di questi anni e la partecipazione di 25 sale per questa edizione confermano la qualità della proposta “la Regione del Veneto per il cinema di qualità”».

«La rassegna parte all’insegna dell’ottimismo, in quanto verrà a coincidere con la possibilità delle sale di tornare ad una capienza di pubblico molto più ampia rispetto a quella dovuta alle restrizioni imposte dal periodo della pandemia – sottolinea Franco Oss Noser, Presidente dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS –. Lo sforzo richiesto a tutti noi che operiamo nel settore, è adesso quello di riportare il pubblico nelle sale cinematografiche. Un impegno che condividiamo con la stessa Regione del Veneto, che auspichiamo coinvolta sia con la nuova legge sulle attività culturali e dello spettacolo, sia con un intervento incisivo nelle politiche che interessano il comparto».

Insiste sulla necessità di far tornare il pubblico nelle sale anche Giuliana Fantoni, Presidente della FICE delle Tre Venezie: «I “martedì al cinema a 3 euro” ci danno una leva in più per scardinare dalla fruizione domestica anche le persone che fino adesso non si sono ancora riavvicinate alla sala cinematografica. Un pubblico che vogliamo attrarre non solo con la convenienza economica del biglietto, ma anche dandogli dei momenti di approfondimento. Verranno infatti organizzate delle presentazioni introduttive prima delle proiezioni, in una sorta di cineforum che farà bene sia allo spettatore sia alla sala che avrà modo di accoglierlo con più attenzione e cura. Non da meno è importante anche il fatto che la rassegna prosegua per due mesi consecutivi, ricreando l’abitudine ad entrare in sala con periodicità anche per coloro che se ne sono allontanati».

Sono venticinque le sale venete che hanno aderito quest’anno all’iniziativa:

A Belluno gli appuntamenti con i “martedì al cinema” si terranno al Cinema Italia; a Padova al Cinema Esperia, al Cinema Il Lux, al Multiastra, al Multisala Pio X – MPX e al Cinema Rex. A Treviso l’appuntamento è, in città, al Multisala Corso e al Multisala Edera, mentre, in provincia, al Multisala Manzoni di Paese, al Cinema Cristallo di Oderzo e al Multisala Verdi di Vittorio Veneto e il Multisala Cinergia di Conegliano; a Venezia e provincia si confermano il Multisala Rossini e il Multisala Giorgione di Venezia, il Multisala Astra a Venezia Lido, il Cinema Dante, l’IMG Candiani e l’IMG Palazzo di Mestre e, in provincia, il Cinema Teatro Mirano di Mirano e il Cinema Oratorio di Robegano.  A Verona le proiezioni toccheranno il Multisala Rivoli e in provincia la Multisala Cinergia di Legnago. A Vicenza le sale coinvolte sono il Cinema Odeon e il Multisala Roma mentre, in provincia, il Multisala Metropolis di Bassano del Grappa.

Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione a tre euro sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina Facebook @agis.trevenezie

Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. È consigliabile la prenotazione. 

Per informazioni:
Fice Tre Venezie

Tel. 049 8753141
agis3ve@agistriveneto.it
www.agistriveneto.it
www.facebook.com/agis.trevenezie/

martedì, novembre 01, 2016

Finalmente riconosciuto anche alle imprese culturali il loro ruolo nella produzione di plusvalore economico







Bando “Programma Operativo Regionale - Fondo europeo per lo sviluppo regionale” per le imprese culturali. 

FRANCO OSS NOSER, Presidente Unione Interregionale Triveneta AGIS: «Finalmente riconosciuto anche alle imprese culturali il loro ruolo nella produzione di plusvalore economico».

Si è svolta venerdì 28 ottobre, presso la sede dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS la presentazione “Bando per l’erogazione dei contributi alle imprese culturali creative e dello spettacolo”, Asse 3 del POR (Bando Programma Operativo Regionale) FERS (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) 2014-2020, con il quale la Regione del Veneto, grazie al finanziamento dell’Unione Europea, intende valorizzare le imprese culturali, creative e dello spettacolo, favorendo  la “cultura d’impresa” per un duraturo rilancio delle stesse, promuovendo interventi  di sviluppo e consolidamento delle attività.

Alla presentazione del bando erano presenti Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Maria Teresa De Gregorio, Direttore Beni attività culturali e sport della Regione del Veneto, Franco Oss Noser, Presidente Unione Interregionale Triveneta AGIS, Marco Sartore, Segretario Unione Interregionale Triveneta AGIS, Filippo Nalon, rappresentante Agis in seno alla Commissione Regionale di valutazione dei Bandi.

Dichiara Franco Oss Noser, Presidente Unione Interregionale Triveneta AGIS: «L’aver inserito nel Programma Operativo Regionale un asse dedicato esplicitamente alle imprese culturali è indice di un rivoluzionario cambio di prospettiva nell’approccio alle imprese culturali creative e dello spettacolo che operano nel Veneto. Finalmente, infatti, viene riconosciuto loro un ruolo nella produzione di plusvalore economico al pari delle altre aziende. Le imprese culturali creative e dello spettacolo sono aziende vere, sono opifici che, anziché produrre scarpe piuttosto che viti, producono sia cultura che plusvalore economico e in quanto tali sono strumenti di coesione oltre che di sviluppo sociale. E’ un cambio di prospettiva non da poco, frutto della collazione e delle sinergie messe in campo dall’Agis non solo con la Regione Veneto ma anche con Confindustria, che ha capito che i nostri strumenti sono aziende a tutto tondo. In questo il Veneto è più avanti delle tre regioni del Triveneto»

«Il mese prossimo – prosegue Oss Noser -  l’Assessore Corazzari presenterà il disegno di legge sulle attività culturali. Non possiamo che essere d’accordo con lui quando sostiene che questa nuova legge regionale nell’attribuzione delle risorse alle aziende culturali utilizzerà criteri certi e verificabili, così come avviene per le industrie di altri settori».

Il bando Regionale, la cui scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 3 dicembre 2016, è dedicato alle imprese culturali, creative e dello spettacolo che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e della editoria. Sono ammissibili i progetti volti ad introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto o di processo, ad ammodernare le attrezzature tecnologiche e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali. L’azione ha una dotazione finanziaria iniziale per l’anno in corso pari a euro 3.000.000.

Per informazioni
UNIONE INTERREGIONALE TRIVENETA AGIS
049.87.50.851 - 049.87.53.141
agis3ve@agistriveneto.it

L’AGIS  (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) riunisce associazioni di categoria, federazioni e fondazioni ed è presente sul territorio nazionale con Unioni regionali e interregionali. L’AGIS rappresenta gli imprenditori nei settori dell’esercizio cinematografico e delle attività, pubbliche e private, della prosa, della musica, della danza, dello spettacolo popolare, come il circo, lo spettacolo viaggiante, l’industria del divertimento automatico e la musica popolare contemporanea. L’AGIS costituisce per i vari settori dello spettacolo lo strumento di dialogo con tutte le istituzioni nazionali e locali, e di coordinamento e promozione delle esigenze delle singole categorie. In particolare, in sede nazionale e territoriale, l’AGIS assolve la duplice funzione di ente rappresentativo degli interessi del mondo dello spettacolo e di organizzazione sindacale che offre ai propri associati servizi di carattere tecnico, amministrativo, sindacale, fiscale, giuridico, e legati alla comunicazione.

venerdì, novembre 27, 2015

Franco Oss Noser: “la cultura è il petrolio d'Italia!”



 


Nasce a Venezia un’intesa per coordinare le iniziative nel settore della cultura e dello spettacolo.

Franco Oss Noser: “la cultura è il petrolio d'Italia!”

Giovedì 26 novembre 2015, le Regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, le Province Autonome di Trento e di Bolzano e la Delegazione Interregionale delle Tre Venezie dell’Agis hanno sottoscritto a Palazzo Balbi a Venezia un documento di intenti finalizzato a sviluppare una maggior collaborazione nel settore della cultura e dello spettacolo. Presenti gli assessori alla cultura del Veneto, Cristiano Corazzari, del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, della Provincia di Trento, Tiziano Mellarini, della Provincia di Bolzano, Christian Tommasini e dal presidente della Delegazione Agis, Franco Oss Noser. 

Obiettivi dell’intesa, che verrà in futuro formalmente sancita attraverso un protocollo, sono quelli di mettere in rete le istituzioni culturali sostenendo comuni iniziative, di facilitare la mobilità del pubblico interessato alle attività di questo settore, di sviluppare progetti transregionali anche in funzione dell’ottenimento di finanziamenti europei, di creare spazi nei quali si rafforzino il dialogo culturale, la cittadinanza attiva, i rapporti tra i cittadini, la creatività e l’innovazione, di favorire lo scambio di buone pratiche, anche prevedendo la creazione di un Osservatorio dello Spettacolo del Triveneto.

Soddisfatto Franco Oss Noser, Presidente AGIS Triveneto: «Il risultato di oggi è il frutto di un anno di lavoro dell'Agis Triveneto che si è assunto l'onere di tessere le fila di questo accordo, convinto che non da oggi sia maturo il tempo che questa macroregione del nordest si doti di strumenti programmatori e fattuali per dispiegare politiche culturali e dello spettacolo che incidano veramente sulla qualità della vita dei propri cittadini e che nel contempo rappresentino un pilastro importante per tutta l'economia. È maturo il tempo perché si diano gambe alle affermazioni che...la cultura è il petrolio d'Italia! Per quanto riguarda la Regione Veneto attendiamo con determinazione la chiamata del Tavolo di concertazione per scrivere la nuova Legge dello spettacolo regionale, analogamente a quanto abbiamo fatto con la Regione FVG e la Provincia Autonoma di Bolzano".
L’accordo contempla la costituzione da subito della Conferenza Permanente degli assessori alla cultura dei quattro Enti regionali e provinciali e della Delegazione Agis e il relativo Tavolo Tecnico composto dai rispettivi dirigenti. Si prevede un coordinamento annuale di entrambi attribuito a rotazione, cominciando nel 2016 dalla Regione del Veneto, che avrà anche il compito di organizzare una giornata di riflessione sulle tematiche oggetto dell’accordo.

Per informazioni
Agis Triveneto
049.8750851 – 8753141
agis3ve@agistriveneto.it