domenica, luglio 08, 2007

Riti futuristici nelle melodia dei The Coriander Stem

"Live Through Insomnia" è una canzone dei The Coriander Stem che il 25 maggio 2007 è stata premiata come "Miglior canzone in gara" al festival Una Canzone di Pace 2007. La rassegna musicale, ormai giunta alla VII° edizione, presentava in primo piano il tema del mondo arabo e dell'Islam, ponendosi come punto di domanda l'esistenza di un incontro-scontro tra culture differenti.
Raffaele Bruno, attore e regista teatrale, che nel maggio scorso ha presentato la rassegna musicale, restando notevolemnte colpito dal pezzo che il gruppo napoletano ha presentanto al festival, ha così esposto il suo commento alla canzone, definendola "un'opera rock in 10 minuti" e continua affermando che la musica si compone:

"Un'invasione di suggestioni elettroniche ti rapisce subito al primo ascolto...e
cresce irretendoti senza scampo...cresce cresce...e tu sei là non semplice
ascoltatore...ma un uomo coinvolto in un rito laico... futuristico... e dopo un
pò un uomo che si è appena trovato in un incubo. Ad ascoltare l'intro sembra
proprio essere catapultati nell'incubo della modernità elettronica dei nostri
tempi...allora che si fà...si aspetta la salvezza...e dopo un crescendo...quando
tutto sembra perduto...la salvezza arriva e arriva sotto forma di musica pura...
suonata da un piano e cantata...e poi ...l'onda rock che diventa uragano
salvifico...Per poi spegnersi...a ricordarci..che l'incubo è sempre lì in agguato
dietro l'angolo più nascosto della nostra anima
."

Il commento di Bruno è forte di una sensazione che ogniuno di noi, ascoltando la canzone degli Stem, è in grado di provare. Attraverso la musica che sembra vivere in contatto con il mondo, quel mondo futuristico, in continuo movimento e per questo impercepibile, così lontano dal passato, si arriva alla consapevolezza di un salvezza che può essere solo interiore, e perciò individuale.
Claudia Del Vento

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