Il rugby sta conquistandosi un posto d’onore fra le passioni sportive degli italiani, una popolarità crescente dovuta in gran parte alla spettacolarità del gioco e alla prestanza atletica dei giocatori.
Nel gioco del rugby, forse ancor più che per altri sport, i giocatori devono unire un grande impegno atletico ad una strategica visione del gioco. Per ottenere questo complesso equilibrio fra mente e corpo, i rugbisti devono prestare una cura estrema alla propria alimentazione.
La corretta dieta di un giocatore professionista, varia, sana e bilanciata, va integrata con specifici prodotti che aiutano il corpo e la mente ad affrontare al meglio le diverse fasi della preparazione atletica. Aminoacidi a catena ramificata (BCAA) e creatina sono integratori indispensabili a rendere i muscoli reattivi e mantenerli in salute.
Prima di un incontro o di un allenamento, da affrontare sempre a stomaco vuoto, i giocatori dovrebbero assumere integratori a base di carboidrati sequenziali disciolti in acqua utili a evitare la disidratazione del corpo e un improvviso calo ipoglicemico.
Il collasso glicemico e la disidratazione, in uno sport di forte contatto fisico come il rugby, sono anche la principale causa di infortunio. La possibilità di mantenere alta l’idratazione e l’apporto glicemico durante l’allenamento garantisce una maggiore lucidità mentale e concentrazione ottimizzando il rendimento dei giocatori in ogni ruolo ed evitando distrazioni pericolose per sé stessi e per gli altri.
Dopo una partita o in fase di post allenamento è invece necessario ricaricare il corpo con sali minerali, vitamine e nutrienti specifici, che permettono di recuperare in tempi ridotti la migliore condizione fisica.
mercoledì, febbraio 06, 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento