
Lavoro per il portale di prenotazione http://www.vacans.com/ , e in tempi di crisi come questo
è stato deciso di creare un opportunità UNICA nel suo genere per l’albergatore che
tanto spesso si lamenta di commissioni e/o quote annuali da pagare a portali e siti.
L’opportunità consisteva nell’offrire, ad un numero chiuso di strutture,
l’affiliazione a vita al nostro portale di prenotazione alberghiera.
Significa che un albergo, BB, Agriturismo o altra tipologia di struttura alberghiera,
sarebbe potuta entrare pagando una quota inferiore ai 100 euro e non avrebbe più
dovuto pagare commissioni o quote annuali. Mai più costi.
Voglio sottolineare che Vacans.com offre servizi di prenotazione in tempo reale,
con carta di credito, e l’albergatore ha un backoffice con cui, tramite login, può
accedere in qualsiasi momento e modificare: prezzi, disponibilità, descrizioni, etc…
Voglio anche far presente che godiamo di buona o ottima visibilità
sul motore di ricerca Google, infatti le strutture alberghiere ci trovano e ci richiedono
l’associazione proprio perché sono loro stesse a cercare le parole chiave
con cui vorrebbero essere trovate su Google.
Ogni giorno Vacans.com riceve molte richieste spontanee di associazione e quindi
abbiamo iniziato ad inviare il contratto a tutte queste strutture per vedere la reazione
che questa nuova opportunità avrebbe innescato.
Con nostro grande stupore agli albergatori non interessa questa soluzione e, fatta
qualche telefonata agli stessi per capire dove stesse il problema, è venuto fuori che:
a- sembra una fregatura : troppo bello per essere vero! Non ci credo. Mi spiace.
b- non lo fa nessun portale, perché voi dovreste farlo?
c- dobbiamo pagare ogni anno?
d- Come funziona il meccanismo? non ho capito.
Come conseguenza abbiamo deciso di ritornare al nostro contratto classico.
Questa esperienza ci ha fatto capire che gli albergatori italiani sono ben lungi da
poter sfruttare le potenzialità del web che gli vengono offerte,
Infatti basterebbe vedere in che posizioni si trova un portale con le parole chiave che interessano per
poter sapere con precisione se l’investimento (inferiore ai 100 euro) ne vale la pena.
E’ difficile pensare che associarsi a un portale non comporterà nessun beneficio se esso risulta
essere in prima, seconda o terza pagina su google con le parole chiave più ricercate e competitive.
Anche se non si ricevesse nessuna prenotazione, si può essere sicuri che migliaia di persone
potranno almeno venire a conoscenza delle strutture alberghiere inserite e quindi anche della propria.
In realtà la maggior parte degli albergatori italiani è ancora molto vicina al fax, alla carta stampata,
e a mezzi di comunicazione tradizionali che sono ormai meno efficaci e infinitamente più costosi.
Un albergo potrebbe farsi pubblicità su internet a costo quasi-zero e avere un ritorno economico incredibile.
Angelo de Grandi
Responsabile Marketing
http://www.vacans.com/
è stato deciso di creare un opportunità UNICA nel suo genere per l’albergatore che
tanto spesso si lamenta di commissioni e/o quote annuali da pagare a portali e siti.
L’opportunità consisteva nell’offrire, ad un numero chiuso di strutture,
l’affiliazione a vita al nostro portale di prenotazione alberghiera.
Significa che un albergo, BB, Agriturismo o altra tipologia di struttura alberghiera,
sarebbe potuta entrare pagando una quota inferiore ai 100 euro e non avrebbe più
dovuto pagare commissioni o quote annuali. Mai più costi.
Voglio sottolineare che Vacans.com offre servizi di prenotazione in tempo reale,
con carta di credito, e l’albergatore ha un backoffice con cui, tramite login, può
accedere in qualsiasi momento e modificare: prezzi, disponibilità, descrizioni, etc…
Voglio anche far presente che godiamo di buona o ottima visibilità
sul motore di ricerca Google, infatti le strutture alberghiere ci trovano e ci richiedono
l’associazione proprio perché sono loro stesse a cercare le parole chiave
con cui vorrebbero essere trovate su Google.
Ogni giorno Vacans.com riceve molte richieste spontanee di associazione e quindi
abbiamo iniziato ad inviare il contratto a tutte queste strutture per vedere la reazione
che questa nuova opportunità avrebbe innescato.
Con nostro grande stupore agli albergatori non interessa questa soluzione e, fatta
qualche telefonata agli stessi per capire dove stesse il problema, è venuto fuori che:
a- sembra una fregatura : troppo bello per essere vero! Non ci credo. Mi spiace.
b- non lo fa nessun portale, perché voi dovreste farlo?
c- dobbiamo pagare ogni anno?
d- Come funziona il meccanismo? non ho capito.
Come conseguenza abbiamo deciso di ritornare al nostro contratto classico.
Questa esperienza ci ha fatto capire che gli albergatori italiani sono ben lungi da
poter sfruttare le potenzialità del web che gli vengono offerte,
Infatti basterebbe vedere in che posizioni si trova un portale con le parole chiave che interessano per
poter sapere con precisione se l’investimento (inferiore ai 100 euro) ne vale la pena.
E’ difficile pensare che associarsi a un portale non comporterà nessun beneficio se esso risulta
essere in prima, seconda o terza pagina su google con le parole chiave più ricercate e competitive.
Anche se non si ricevesse nessuna prenotazione, si può essere sicuri che migliaia di persone
potranno almeno venire a conoscenza delle strutture alberghiere inserite e quindi anche della propria.
In realtà la maggior parte degli albergatori italiani è ancora molto vicina al fax, alla carta stampata,
e a mezzi di comunicazione tradizionali che sono ormai meno efficaci e infinitamente più costosi.
Un albergo potrebbe farsi pubblicità su internet a costo quasi-zero e avere un ritorno economico incredibile.
Angelo de Grandi
Responsabile Marketing
http://www.vacans.com/
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