venerdì, aprile 03, 2009

Piggy. E la Banca Semantica è sul Web

Il software del MIT che mette insieme concetti e ricerche in un solo documento è on-line.

Avete un progetto di proximity marketing da realizzare per un Centro Commerciale Naturale nel bel mezzo di un centro storico, ossia la valorizzazione dei negozi d’una precisa area cittadina. Visitate un bel pò di siti e vi fate un'idea della tecnologia da utilizzare, poi fate partire la ricerca su ciò che hanno già fatto gli altri Centri Commerciali Naturali e su come impostare una strategia di comunicazione mirata. Infine la vostra ricerca punta su dove trovare i fondi da utilizzare per realizzare tutto il piano. E tutto questo con poco lavoro manuale e tanto, tanto lavoro della Rete per voi.

Bello come scenario, vero? Direi che giocando con le variabili, possiamo dire che tutti noi, o quasi, ogni giorno ci troviamo di fronte a situazioni simili. Oltre alla testa esplode anche il file bookmarks.htm e il documento draft diventa sempre più grande e, dopo gli innumerevoli copia e incolla, si rischia di perdere il filo della matassa. E questo nel migliore dei casi. Aggiungeteci, poi, che non tutti i siti rendono le informazioni disponibili allo stesso modo, che alcuni software vi scompigliano i dati, che spesso le informazioni trovate non sono neanche indicizzate...

E se, invece, fosse disponibile qualcosa che mette insieme pagine o parti di esse in un solo documento? E se questo qualcosa desse anche la possibilità di aggiungere tag per ogni informazione? E se questi tag venissero salvati sul mio pc così da confrontarli successivamente con una banca semantica? E se...

Cosa ho scritto? 'Banca Semantica'? Vuol dire che questo qualcosa potrebbe anche essere in collegamento con altri tag e quindi informazioni di altri utenti della “Banca” che, addirittura, hanno scelto di mettere on-line le loro conoscenze? Ma... ma... ma tutto questo esiste?

C’è, eccome. Il nome è simpatico, 'Piggy Bank' e fa parte del progetto S.I.M.I.L.E. che sta per Semantic Interoperability of Metadata and Information in unLike Environments che, pressappoco, significa proprio ciò che stiamo cercando: un Semantic Web che permette di gestire informazioni e metadati provenienti da ambienti diversi. E chi firma Piggy Bank è addirittura il Massachussetts Institute of Technology di Boston, il mitico MIT!

Cose troppo difficili, direte. “Di sicuro c'è da conoscere codici e arzigogoli vari”. E se, invece, vi dicessi che Piggy Bank è una semplice estensione da installare su Firefox e su Flock? E se vi dicessi che è tutto open source e che il magico porcellino estrae informazione pura da ogni sito?

Dalla sua interfaccia Piggy Bank può anche richiamare Google Maps per mostrare informazioni geografiche anche se il sito 'taggato' non offre informazioni cartografiche. E per di più, lavorando sull'informazione pura estratta dai diversi siti selezionati, Piggy Bank fornisce una visione unica su ciò che è assemblato senza considerare le diverse origini. Come fa Piggy Bank a 'purificare' le informazioni? Lo fa mediante un software chiamato 'screen scraper', facilissimo da installare anche lui.

Il mitico MIT ha altri progetti del genere. Ma ne parleremo più in là.
Piggy Bank lo trovate su: http://simile.mit.edu/wiki/Piggy_Bank

Antonio Gnassi

Nessun commento: