
La Cineteca Nazionale che aveva omaggiato il regista nel febbraio 2006 con una retrospettiva, lo ricorda martedì 12 e mercoledì 13 maggio al Cinema Trevi con tre film orgogliosamente autoriali, di un Samperi impegnato a rappresentare e a raccontare con uno sguardo polemista, a metà tra un Ferreri e un Buñuel, la società borghese in disfacimento.
Martedì 12 ore 17.00 Ernesto (1979); ore 19.00 Nené (1977); mercoledì 13 ore 16.45 Grazie zia (1968)
A torto considerato da alcuni come una sorta di Bellocchio più pruriginoso, il cineasta padovano che, prima del suo esordio alla regia con il film Grazie zia, è stato segretario di edizione in alcuni film di Marco Ferreri, ha coerentemente realizzato un cinema contestatario mimetizzandosi ora in forme più sperimentali, ora in cornici più commerciali, ma sempre e comunque contro (Malizia, in primis). Si è spento il 4 marzo di quest'anno, a soli 64 anni, in un momento in cui aveva ripreso a lavorare con due film per la televisione Madame con Nancy Brilli e L'onore e il rispetto, entrambi trasmessi su Canale 5 con un buon successo di pubblico (la seconda serie de L'onore... andrà in onda postuma).
Martedì 12 ore 17.00 Ernesto (1979); ore 19.00 Nené (1977); mercoledì 13 ore 16.45 Grazie zia (1968)
A torto considerato da alcuni come una sorta di Bellocchio più pruriginoso, il cineasta padovano che, prima del suo esordio alla regia con il film Grazie zia, è stato segretario di edizione in alcuni film di Marco Ferreri, ha coerentemente realizzato un cinema contestatario mimetizzandosi ora in forme più sperimentali, ora in cornici più commerciali, ma sempre e comunque contro (Malizia, in primis). Si è spento il 4 marzo di quest'anno, a soli 64 anni, in un momento in cui aveva ripreso a lavorare con due film per la televisione Madame con Nancy Brilli e L'onore e il rispetto, entrambi trasmessi su Canale 5 con un buon successo di pubblico (la seconda serie de L'onore... andrà in onda postuma).
Cinema Trevi vicolo del puttarello, 25 Roma
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