Quest’anno c’è stato il boom di preimmatricolazioni per la facoltà di Medicina e Chirurgia, ma anche le altre facoltà sembrano non perdere punti.
L’aumento di preimmatricolazioni è stato di circa il 15% e, dato il grande interesse verso le facoltà di Medicina e Chirurgia, si calcola che in media solo uno studente su otto riuscirà a passare i famigerati test d’ingresso. Ad interessare non è solo la laurea magistrale (ciclo unico) di medicina, ma anche gli altri corsi di laurea di settore, come Dietistica, Fisioterapia, Radiologia e Radioterapia.
Il grande interesse verso questo settore - sostiene il Rettore dell’Università di Genova - è dovuto al fatto che i giovani studenti sanno benissimo che una volta terminati gli studi avranno la possibilità di una sistemazione lavorativa quasi del tutto immediata e assicurata.
Cresce, nelle preferenze delle aspiranti matricole, anche la Facoltà di Architettura e la Facoltà di Lingue, mentre sembra sia in leggero calo la Facoltà di Scienze della Formazione.
I test universitari sono ormai dietro l’angolo: domani toccherà agli studenti che ambiscono ad indossare il camice bianco, il 4 Settembre ai candidati Odontoiatrici e il 7 Settembre ai Veterinari.
A ridosso delle selezioni non possono mancare le polemiche sul “numero chiuso”. Questa volta a parlare è Giorgio Paterna, Coordinatore Nazionale dell’Unione degli Universitari, che intervistato afferma: “E' diventata ormai una commedia grottesca quella del numero chiuso, una commedia in cui gli attori-rettori risolvono in maniera sempre più maldestra un problema sociale che fanno finta di ignorare: la negazione del diritto allo studio”.
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mercoledì, settembre 02, 2009
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