giovedì, ottobre 15, 2009

Meningite: prevenzione e diagnosi rapida per bambini e giovani

In Italia i casi di meningite sono 900 l'anno. Le infezioni invasive da meningococco (assieme al pneumococco e all'haemophilus influenzae causa della malattia) sono piu' frequenti tra i bambini di eta' inferiore a 5 anni, ma la malattia colpisce anche gli adolescenti e i giovani adulti, nella fascia dai 15 ai 24 anni. Ecco quindi che nelle prime settimane dall'inizio dell'anno scolastico si parla inevitabilmente di meningite: con l'arrivo delle malattie da raffreddamento, influenza e anche in situazioni fisicamente debilitanti, i microrganismi dalla gola possono diffondersi più facilmente nell’orecchio (otiti), nel naso (sinusiti) e nel sangue, creando meningiti e polmoniti.

La soluzione della meningite passa attraverso due vie obbligatorie, ovvero la prevenzione e la diagnosi rapida. Sul lato della prevenzione è importante l'educazione alla famiglie tramite un'opportuna informazione sul tema. Proprio in questi giorni è stato ad esempio presentato a Roma il progetto ''Meningite per le scuole'', promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma e dalla Federazione Italiana Medici Pediatri di Roma e Provincia (FimpRoma). Il Progetto ''Meningite per le Scuole'', rivolto alle classi di V elementare romane, prevede una campagna di informazione contro la diffusione della meningite attraverso la distribuzione del libro ''Rocco il meningococco e la pozione magica''. Una favola per spiegare ai bambini e alle loro famiglie l'importanza di conoscere la malattia e gli strumenti per prevenirla (attraverso la copertura vaccinale).

Accanto ad un'educazione alla prevenzione c'è poi la via della diagnosi rapida (difficile quanto i sintomi possono essere del tutto simili a quella di un’influenza di stagione), oggi possibile grazie ad un nuovo test rapido in grado di individuare in sole tre ore la presenza nel corpo umano di alcuni batteri particolarmente infettivi, fra i quali appunto anche il meningococco, responsabile della meningite fulminante.

Grazie al nuovo test si accorcia così drasticamente il tempo necessario per esprimere la diagnosi della malattia, prima stabilito in circa tre giorni, e si può procedere in modo più tempestivo e mirato sia nella cura dei pazienti colpiti dalla malattia che nella profilassi per meningite dei possibili contagiati.

Nessun commento: