martedì, novembre 10, 2009

La parodontologia e la piorrea

La parodontologia è una branca dell' odontoiatria che studia i tessuti del parodonto (peri = attorno; odons = dente) e le patologie ad esso correlate genericamente sono chiamate malattie parodontali o parodontopatie o piorrea.
Il paradonto è costituito da : gengive, osso alveolare, cemento radicolare (tessuto che ricopre la radice del dente) e legamento paradontale.
La velocità di progressione della malattia parodontale dipende dalla scarsa igiene, dalla presenza di fattori anatomici predisponenti, di uno stato di salute generale precario (diabete, immunodeficienze, leucemie, ecc.), predisposizione genetica, abitudini viziate (fumo) e stress.
Essa è rappresentata da sintomi come : dolore nella bocca, gengive che sanguinano quando si spazzolano i denti o quando si mangiano alimenti duri, spazi che improvvisamente si sviluppano fra i denti, gengive gonfie o tese o che si abbassano facendo apparire i denti più lunghi di prima, alito cattivo persistente, sviluppo di ferite in bocca e denti che non si mantengono stabili sotto i colpi masticatori.
Gli interventi che vanno posti in relazione alla gravità del problema:
1- Se il danno si limita alla semplice infiammazione superficiale della gengiva e/o la distruzione dei tessuti di supporto è in fase iniziale e di entità modesta allora è sufficiente l’eliminazione dei depositi di batteri e del tartaro dalle tasche gengivali ad opera dell’ Igienista ;
2- Se la lesione è più profonda, l’intervento chirurgico può interessare solo i tessuti molli gengivali come nella chirurgia muco-gengivale o, nei casi più avanzati, anche i tessuti duri, cioè l’osso con interventi di chirurgia resettiva ( che mirano a rimodellare l‘osso alveolare) o di chirurgia rigenerativa (che si propongono di ricostruire l’osso distrutto dal processo patologico).

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