La stampa digitale rappresenta una grande innovazione in ambito tecnologico. Le macchine utilizzate per questo fine, però, si differenziano notevolmente tra loro. Una categoria è quella delle macchine da stampa digitale per uso commerciale, che sfruttano al meglio la tecnologia digitale (incisione laser o elettrostatica). In genere non necessitano di un computer esterno per essere controllate (perché il più delle volte un computer è già integrato nella macchina stessa). Solitamente questi apparecchi sono utilizzati per ottenere stampati d'alta qualità, in basse tirature (anche 10 o 15 copie) quali cataloghi o partecipazioni oppure la realizzazione di stampati di prova. Non è raro che queste macchine siano in grado di stampare anche su supporti non cartacei quali PVC o plastica. Ovviamente il costo è molto elevato e quindi questo tipo di stampanti non sono presenti in piccoli o medi uffici. Volendo vederne i pregi e i difetti, si pongono a metà strada tra la stampa offset e quella a toner: il costo-copia è minore di quello di una stampante laser, ma maggiore di quello offset, mentre la qualità di stampa è identica e in alcuni casi addirittura supera quella offset. Sicuramente degna di nota, come già menzionato, è la capacità di stampare su supporti non cartacei e la totale mancanza di aggiustamenti e regolazioni che, in queste macchine, sono completamente automatizzati.
Ultimamente si è riscontrata una carenza nella qualità di stampa soprattutto quando si parla di foto, ma ci sono molti servizi di stampa online che offrono un’eccellente soluzione, e a prezzi incredibili.
giovedì, novembre 19, 2009
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