
Camaiore, 2010, January, 6 - Grazie al "re del deserto" Max Calderan testimonial vip il prossimo 22 gennaio della Maratona di Dubai e reduce dalla sua 6a prima mondiale nel Sinai, anche nella penisola arabica si saprà quanto sia importante sottoporsi al test genomico della ricercatrice tedesca Liane Maria Ledwon.
Sarà un personaggio del calibro di Max Calderan a farsi promotore, in prima persona, anche a Dubai, dell'importanza di sottoporsi al test genomico della ricercatrice Liane Maria Ledwon, dell'Università degli studi di Firenze e dell'Azienda Asl 12 di Viareggio.
Reduce da una delle sue imprese al limite dell'impossibile - e con questa sono 6 le prime mondiali di cui è detentore! - questo straordinario maratoneta che è stato capace lo scorso dicembre di percorrere nel Sinai 150 chilometri a piedi in sole 24 sulle tracce di Mosè - sceglie adesso Dubai e il palcoscenico offerto dalla sua suggestiva Maratona, che si svolgerà il prossimo 22 gennaio, per farsi promotore di quanto sia importante sottoporsi al test genomico; strumento fondamentale della medicina più evoluta e che permette, con un semplice test, di prevenire con uno stile di vita sano il rischio di incorrere in quelle patologie oggi dal costo sociale oltrechè sanitario assai rilevante.
Tutto è nato dall'incontro del "re del deserto" con la ricercatrice di fama mondiale Liane Maria Ledwon che vive ed opera in Toscana a Nocchi, Camaiore in Versilia e che insieme all'Università di Firenze e all'Azienda Asl 12 Viareggio ha avviato gli studi sul dna di questo straordinario campione.
Max Calderan ha sposato fin da subito questa medicina del futuro della dottoressa Ledwon e si è reso portavoce e testimonial della necessità di diffondere a livello mondiale, l'uso del test genomico quale strumento evoluto di prevenzione ed informazione per la salute già dalla sua recente 6a mondiale nel Sinai.
Chi meglio di lui infatti, con le sue imprese al limite dell'impossibile, può dimostrare che è dovere di ognuno di noi sottoporsi al test genomico per migliorare la propria salute con un semplice esame che permette di individuare i difetti del nostro dna e migliorare il nostro benessere anche con soli pochi gesti quotidiani?
Chi meglio di lui allora, anche in occasione della vastissima platea offerta dalla Maratona di Dubai può farsi promotore dello straordinario lavoro della ricercatrice Liane Maria Ledwon, del suo staff, dell'Università di Firenze e dell'Azienda Asl 12 Viareggio?
Una divulgazione scientifica peraltro in Italia già ampiamente avviata grazie agli appuntamenti settimanali televisivi su Sky, Viva l'Italia Channel in cui la dottoressa è protagonista di una seguitissima rubrica divulgativa in cui si parla proprio il test genomico e di tutte le sue infinite applicazioni e che adesso diventerà internazionale grazie all'apporto divulgativo mondiale dell'atleta dell'impossibile Max Calderan, instancabile corridore estremo ed instancabilepromotore di questo tema da lui molto sentito.
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