Recentissima la notizia per la quale, a breve, anche in Italia saranno introdotti i body scanner, apparecchiature in grado di “mettere a nudo” una persona senza svestirla ma con l’ausilio dei raggi x che, similmente alle lastre, fotografano il corpo umano al di sotto dei vestiti.
Per alcune autorevoli voci l’esigenza sempre più impellente di mantenere il massimo della sicurezza nei luoghi maggiormente esposti ad eventuali attacchi terroristici va tuttavia a cozzare innegabilmente con la Legge e il Diritto sulla privacy di coloro che verrebbero sottoposti ai body scanner.
Queste apparecchiature sono già presenti in diversi aeroporti negli USA e presto (forse il 21 gennaio), secondo quanto affermato a livello istituzionale, arriveranno in 3 aeroporti italiani Venezia-Marco Polo, Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa.
Non mancano a tal proposito voci contrarie che indirizzano la perplessità sia verso un aspetto legato alla Privacy sia per quanto riguarda la salute.
Nel primo caso si potrebbe prevedere la possibilità di opacizzare le sagome oltre a rendere queste visibili in una stanza protetta e non mantenere le immagini ottenute.
Per quanto riguarda la salute quel che più preoccupa è la presenza dei raggi x , anche se i livelli di radiazione emessa dai body scanner sono molto al di sotto della soglia consentita.
venerdì, gennaio 08, 2010
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