Bologna, città di antichissima tradizione e cultura,dai Villanoviani agli Etruschi ai Romani, ,sede della più antica università europea,prima nel mondo per i suoi portici, le sue torri,in passato la seta, i canali e ricchissima in campo gastronomico. Fra le 1000 caratteristiche storico culturali, ve ne sono alcune spesso dimenticate. I suoi giardini, la sua musica, le sue mura,palazzi, vie acquee e fra queste ricchezze una tradizione piccola ma che ha divertito, interessato, appassionato e acculturato intere generazioni: Il teatro dei burattini, forse il più ricco d'italia per numero di maschere, dove alle 4 affermate maschere bolognesi: Fagiolino, Sganapino, il dottor Balanzone e Flemma,e ai dimenticati Persuttino, Tonin Bonagrazia, Tabarrino, si affiancano spessissimo i bergamaschi arlecchino e brighella, il veneziano Pantalone,il milanese Meneghino, Tartaglia , Isabella, Rosaura, la famiglia pavironica di Modena con Sandrone Pulonia e Sgorghigolo e altre.
In particolare fra l'800 e metà novecento, a Bologna sono sorte numerose baracche e tanti burattinai , dai Cuccoli a Galli, da Cavadini a Rizzoli,Jani, Rivani,Malaguti,Vignoli,Presini, fino a Mandrioli e Bertoni che ha portato in quasi tutt'italia i suoi burattini con opere deliziose da lui scritte e riscritte traendo idee e contenuti da grandi autori. Di questo enorme patrimonio e tanto altro ,la compagnia La garisenda ha raccolto tracce, indizi, copioni, materiale fotografico e video di fatti raccontati dagli eredi di una grande tradizione. Siamo oggi in grado di rappresentare più di 100 opere fra le più significative di autori bolognesi, emiliani e nazionali. Lavoriamo per mantenere,aggiornare e rinnovare un patrimonio culturale,affiancando opere di nostra creazione e di autori moderni,interessanti e particolari come Romano Danielli (il più conosciuto burattinaio bolognese contemporaneo)e il Maestro Paolo Pasotto, pittore di cui si ignora la passione per i burattini che lo ha spinto a creare un suo teatro, dei suoi splendidi burattini e dei testi che a richiesta rappresentiamo volentieri.
La nostra Associazione, che opera come compagnia d più di 25 anni sul territorio,diretta da Pierluigi Foschi (che da circa 40 anni coltiva la passione per l'arte del burattino e recita nella nota compagnia dialettale Arrigo Lucchini) , ha come scopo primario il mantenimento e rinnovamento della cultura teatrale bolognese, con particolare indirizzo per lo spettacolo di Burattini coadiuvato da altre forme di rappresentazione tipiche della nostra tradizione: cantastorie,burattini in persona,teatro dialettale,musica e interazione fra queste varie forme
www.teatrolagarisenda.com sganapigi@fastwebnet.it tel 338 2709023
Pierluigi Foschi
Nasce a Bologna nel 1954
L'istintiva passione per i burattini,lo spettacolo,l'imitazione, si manifesta fin da bambino.All'età di 14 anni (1968) si costruisce un Casotto con uno stipite di porta in cui si esibisce con amici e parenti. A 20 anni (1970)inizia a fare teatro con Marisa Mandrioli figlia di Gualtiero,burattinaio e, come usava allora,anche attore. Opere recitate: Caino e Abele (Gesù) commedie e farse dei burattini elaborate a rappresentazioni teatrali ecc....
Nel 1975 inizia anche spettacoli con Luciano Manini in una compagnia dialettale, poi il felice incontro con Gaetano Cavarretta ;al teatro Bibiena di Giorgio Trestini con cui lavora in :”la ripresina.” Fonda col Cavarretta la compagnia GTC “IL Canovaccio” che trova sede al teatro Dehon che gestiscono per 5 anni, rappresentando : “L'uomo ,la bestia e la virtù” di Pirandello nella parte del protagonista, “L'uomo delle favole “(lavoro su vita e opere di Saint Exupery), “Processo a Gesù” Di Diego Fabbri, e altro. Inizia arecitare con Arrigo Lucchini con cui partecipa ad alcune commedie fra cui IL Cardinale Lambertini. Alla morte di Arrigo prosegue fino all'anno scorso con continuità,oggi saltuariamente,con la stessa compagnia, in decine di messe in scena (in 25 anni) e centinaia di rappresentazioni anche da protagonista. Diverse commedie vedono anche la sua regia. E atresì nel Cardinale Lambertini,Don Camillo e altro con Guido Ferrarini che ora gestisce il Dehon.
Il sovrapporsi di impegni col parallelo lavoro dei burattini (di cui nel frattempo fonda la compagnia LA GARISENDA nell 84) lo costringe a limitare sempre più gli spettacoli dialettali con la comp. Lucchini.
Prosegue comunque in rappresentazioni da solo di 2 spettacoli da lui ideati sulla tradizione e il dialetto bolognese ,interpretando i maggiori artisti nelle opere e in persona, Ben conosciuto altresì per le interpretazioni di personaggi quali il Dottor Balanzone e Sganapino in persona. Riscuote grande consenso come burattinaio nell'interpretazione da solo anche di 12 personaggi in una commedia. Teatralmente crea anche spettacoli di canto e recitazione che mette in scena col maestro Piazza Giuliano e collabora saltuariamente sia con la compagnia Lucchini che con artisti del calibro di Carla Astolfi, Luciano Manini ecc..
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