Il prestito è un contratto con cui il debitore ottiene dal creditore una somma di denaro oppure dei beni (mobili o immobili) che il debitore si impegnerà a restituire ad una data prestabilita attraverso il pagamento degli interessi.
Ci sono diverse tipologie di prestiti a seconda della categoria di persone, fisiche o giuridiche a cui si rivolgono e anche a seconda della forma di pagamento: il prestito personale o prestito al consumo, che è riservato alle singole persone, quindi sono esclusi dalla concessione del finanziamento le imprese e chi vuole finanziare un'attività lavorativa, il prestito finalizzato, che viene richiesto per lo specifico acquisto di un bene o di un servizio ben specificato, il prestito garantito, anche detto prestito protetto, in quanto richiede delle garanzie da parte del cliente, che non vengono richieste nel caso di semplice prestito personale o prestito finalizzato, come la cessione del quinto dello stipendio o la cessione volontaria.
Dal 2010 però a queste categorie di prestiti, se ne aggiunge un’altra, quella di prestito al bebè. Un fondo di credito per i nuovi nati messo in campo dal Dipartimento per le politiche della famiglia, che estende naturalmente la sua copertura finanziaria anche ai figli adottivi.
Il prestito può essere concesso senza limitazioni di reddito dalle banche che hanno aderito all’iniziativa e prevede che possano accedere al finanziamento (fino a 5 mila euro, a tasso fisso rimborsabile in 5 anni), garantito dal Fondo al 50 per cento, i genitori di bambini nati o adottati negli anni 2009, 2010 e 2011.
martedì, marzo 09, 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento