giovedì, marzo 11, 2010

Realtà aumentata, sembra vero!

Più o meno tutti conosciamo cosa sia la realtà aumentata se non altro perché, ormai, ovunque, tanto sul web quanto sul cartaceo, non manca mai un accenno a questa realtà più che virtuale, verrebbe da dire.
La realtà aumentata può essere applicata, sostanzialmente, a tutte le tipologie di prodotto e per tutti i tipi di eventi.
Si pensi alle applicazioni di realtà aumentata implementate per i musei: monumenti, statue e bassorilievi che ci sembra di poter toccare con mano, toccando lo schermo del nostro computer.
Non solo.
La realtà aumentata sta diventando nel tempo una delle strategie marketing più utilizzate per fare marketing, ovvero attirare prima e fidelizzare poi i propri clienti sempre più orientati a “vivere” l’esperienza pubblicitaria piuttosto che a subirla.
Una delle differenze principali infatti, quella che in primis caratterizza la realtà aumentata è questa consente l’interazione completa tra utente (cliente potenziale) e prodotto, derivando da ciò un aumento della propensione all’acquisto dello stesso.
Le soluzioni di realtà aumentata sono, praticamente, infinite.
Si prenda come esempio il caso di applicazioni di realtà aumentata per prodotti di largo consumo come ad esempio i libri, nello specifico per l’editoria.
Non stupiamoci se “fisicamente” staremo toccando un depliant o un foglio, che, però appare nel nostro computer come “popolato” di strane creature che svolazzano intorno alla nostra mano e che possiamo far muovere con un semplice gesto.
Video sulla realtà aumentata per editoria

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