martedì, aprile 20, 2010

La pubblica amministrazione sostituisce la raccomandata

E’ dal 2005 che la pubblica amministrazione ha ricevuto il via per il passaggio dalla vecchia e cartacea raccomanda, alla nuova e più agevole posta certifica.

Erano 5 anni fa e molte delle pubbliche amministrazioni durante questo arco di tempo si sono adeguate, attivando in totale 12 mila PEC nella pubblica amministrazione.

Purtroppo l’inserimento di questa nuova tecnologia non è ovunque uguale, infatti si trovano ottimi esempi, camere di commercio e regioni presentano una copertura totale dal punto di vista degli indirizzi di posta elettronica certificati.

Poco più indietro troviamo le Asl e le università, che hanno una cifra media del 50 – 60%, mentre nelle ultime posizioni, un po’ più in dietro rispetto la media, i comuni, dove abbiamo solo il 22% di penetrazione della PEC.

In quest’ultimo caso però, vi è da fare chiarezza, ovvero è vero che solo il 22% dei comuni ha un indirizzo PEC, ma di questi, più del 50% dei grandi comuni ha già i servizi di mailing per la posta elettronica certificata.

Grazie a questi potranno essere erogati servizi più velocemente, e per il cittadino senza l’obbligo di file alla post per inviare una raccomandata.

E’ possibile magari anche nuovi scenari, dove le pubbliche amministrazioni potranno offrire servizi di newsletter, per tenere sempre informati i sottoscrittori.

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