Il raddoppio dei fondi statali relativi ai prestiti è stato approvato. Ma considerato “inappropriato” da diversi membri del consiglio dell’Istituto di credito. Lo ha reso noto la Bank of Japan riferendo le minute degli incontri che hanno portato all’avvallo di nuovi fondi a tassi estremamente bassi da parte dell’istituto centrale nipponico alle banche del paese.
Alcuni membri della Bank of Japan, ritengono infatti poco opportuno, a causa della ripresa attualmente in vigore in nel paese, offrire liquidità alle banche nipponiche al fine di provocare attraverso una specifica politica dei prestiti, il calo dei tassi di interesse. “Gli attuali indicatori economici si stanno muovendo in linea con le previsioni e l'economia giapponese è sulla strada della ripresa”, hanno spiegato i due rappresentanti del comitato monetario della Bank of Japan contrari alla manovra.
Di tutt’altro avviso, in base ai verbali dell’ultimo meeting dei responsabili della Bank of Japan, i restanti cinque consiglieri chiamati ad esprimere la propria opinione. Secondo quest’ultimi infatti, attuare una corretta politica dei prestiti sarebbe in grado di rendere nuovamente competitiva l’economia nipponica ora in lenta ripresa. “Incrementare le misure per incoraggiare il calo dei tassi nel lungo termine attraverso una sostanziale crescita dei fondi resi disponibili attraverso prestiti a tasso fisso contribuirà”, fa sapere l’istituto centrale giapponese, “a sostenere il miglioramento dell'attività economica e dei prezzi”.
Il raddoppio dei fondi straordinario, approvato a marzo, prevede l’impiego di una cifra pari a 20mila miliardi di yen, circa 163 miliardi di euro, per i prestiti urgenti agli istituti bancari.
mercoledì, aprile 14, 2010
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