The book is on the table. E fin qui, la maggior parte degli italiani, anche tra i più istruiti, ci arrivano, sia per quanto riguarda la pronuncia sia per la traduzione.
Qui viene il difficile: finché si tratta di dare informazioni ad un turista straniero o fare la traduzione del libretto delle istruzioni del nuovo televisore tutto bene. Nel senso che se si traduce male qualche termine, magari affidandosi a software online di dubbia provenienza, non mettiamo in pericolo nessuno, al massimo rischiamo di non far accendere il televisore o di mandare il turista dalla parte opposta rispetto all’indicazione che ci domandava.
Quando si tratta di tematiche legali la questione si fa molto più rischiosa. Sbagliare una traduzione legale può voler dire alterare il senso del discorso o capovolgere, di fatto, le conclusioni o, peggio, uscire fuori dall’argomento trattato. Tutti i nostri professionisti dovrebbero avere la massima accuratezza quando hanno a che fare con una traduzione legale e, sicuramente, in una società sempre più multietnica, ne avranno sempre di più bisogno. Non solo per evitare conseguenze ben più gravi di quelle di far sbalgiar strada al turista o collegare male i fili del televisore ma soprattutto per mantenere elevato il proprio grado di professionalità. Un professionista legale infatti essendo abituato, fin dai tempi della formazione accademica, ad un rigore logico e alla ricerca dell’autenticità delle prove o del materiale che ha in visione non può permettersi di scivolare su un tema così importante che richiede sicuramente competenze diverse da quelle che si richiedono ad un avvocato o giudice, i quali, quando sono di fronte al testo tradotto devono però essere in grado di trovare i fondamenti giuridico-legislativi del paese a cui quella sentenza o quel testo tradotto appartengono.
In fin dei conti tutti coloro che hanno bisogno della traduzione di un documento dovrebbero affidarsi a professionisti nelle traduzioni legali per poi trovare i fondamenti e le particolarità del diritto da cui tale documento proviene.
martedì, giugno 15, 2010
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