Parodontite. È una infiammazione molto diffusa dell’apparato dentale umano ed altro non è che l’infiammazione del tessuto detto parodonto. Tale malattia inizia con una semplice infiammazione delle gengive dovuta da agenti come placca batterica, tartaro, fumo, residui di cibo, fattori ormonali, diabete e protesi incongrue. Se non viene prese in tempo ed accuratamente curata con le terapie del caso, le tossine batteriche attaccano l’epitelio giunzionale (legamento tra gengiva e colletto dentale ) distruggendolo. Così facendo i batteri riescono a penetrare in profondità, agire indisturbati ed iniziare la lenta distruzione del parodonto. I sintomi più evidenti, anche all’occhio inesperto dell’uomo, e che devono di conseguenza far scattare la chiamata al dentista, sono : alitosi (alito sgradevole), arrossamento e recessioni di alcuni denti, sanguinamento durante lo spazzolamento,dolore nella pressione e piccoli ascessi parodontali.
Questa malattia presenta una fase terminale che si manifesta con la piena mobilità del dente e una abbondante fuoriuscita di sangue dalle tasche perodontali.
Le cause che caratterizzano tale malattia sono le stesse della gengivite e quindi i fattori scatenanti sono molti ma una imponente importanza è relativa alla placca batterica e alla predisposizione genetica.
Tutto questo mostra come in presenza di dolori forti e duraturi in un arco di tempo di 3-4 giorni è sempre meglio una visita di controllo dal proprio dentista perché è sempre meglio arrivare in tempo piuttosto che troppo tardi su una malattia.
Ulteriori informazioni : dentisti firenze
lunedì, giugno 14, 2010
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