La tendenza registrata negli ultimi anni è l’abbandono della città, della zona urbana e dei centri storici per andare alla ricerca di una casa immersa nella pace e nella tranquillità della campagna. Le zone sconfinate, meno trafficate e più pulite a livello di aria da respirare hanno avuto la meglio sullo smog, il rumore e il traffico della vita da città.
I migratori cercano spesso casa o da ristrutturare oppure già costruite ma spoglie del mobilio. La tendenza in questi luoghi è arredare casa in uno stile rustico che richiami i valori sani del passato, della famiglia e delle tradizioni. Questo stile ha caratteristiche ben delineate che lo definiscono e lo rendono riconoscibile :
- Il mobile campagnolo costruito in legno di olmo, di quercia o di pioppo;
- Tavoli con zampe a cipolla;
- Credenze con vetri colorati;
- Cassettoni dove un tempo si conservava la farina;
- Bauli che ospitavano il corredo di giovani spose.
Tutto questo è costituito nella maggior parte dei casi utilizzando il legno e il laterizio. Questo per quanto riguarda l’arredamento e gli ambienti interni; mentre per quanto riguarda l’esterno delle casa, il protagonista principale è il mattone. Essi sono visibili nei muri. Muri della casa fatti di mattoni o di pietre a vista.
Nello stile rustico ha un’importanza rilevante la luce e l’illuminazione che da essa deriva. In questo stile si prediligono i classici lampadari che possono essere posti al centro delle stanze oppure applicati alle pareti quando al soffitto vi sono le volte.
Uno stile che dà un’importanza imponente alla salute viene prediletto alle comodità offerte dalla città.
giovedì, luglio 08, 2010
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