Le 21 Farmacie Fiorentine A. Fa. M. s.p.a., di proprietà del Gruppo Comifar si possono considerare come esempio dell’eredità storica propria delle antiche farmacie toscane. Non di tutte però. Lungo la storia della regione sono esistite diverse tipologie di farmacie tra le quali, sicuramente le più famose erano quelle conventuali. Antenate di tutte le farmacie esse nascevano dallo spirito religioso dell’assistenza agli infermi e ovunque sorgesse un convento od un Spedale li vi si trovava una spezieria con un Monacus Pigmentarius addetto alla coltivazione e alla preparazione dei medicamenti.
Accanto alle spezierie per così dire monastiche nacquero quindi, ad opera di facoltosi benefattori altre spezierie private. Ancora imbevute di spirito religioso come le prime anche queste vedevano la loro storia legarsi moltissimo all’artigianato e alla manifattura. La tecnologia di oggi si può considerare la manifattura di ieri, per cui le possibilità della farmacologia seguivano il livello di sviluppo della manifattura. Essa interveniva come base strumentale per la preparazione dei medicinali: decideva del progresso stesso della scienza farmacologica.
Tuttavia quelle che sono da considerare le antenate delle farmacie moderne, come delle 21 farmacie di Comifar, sono le cosiddette farmacie pubbliche che nacquero accanto alle farmacie monastiche e alle farmacie nate per volere di benefattori. Quelle, pur essendo gestite da privati e pur trattandosi di botteghe di speziali, si distinguevano da queste per il loro sottostare alle regole dell’Arte dei Medici e degli Speziali, per cui, istituzionalmente erano considerabili come pubbliche.
Tuttora sono ancora molte le farmacie in Toscana che ospitano al loro interno testimonianze del loro onorevole passato. Se per esempio dovessimo trovarci a Firenze e ci dovessimo dirigerci verso una farmacia per acquistare un qualsiasi prodotto, non sarebbe anomalo incontrare in una di quelle arredi, contenitori, attrezzature e talvolta anche archivi che riportino la storia di un’arte così antica ed importante.
Un progetto del 1998 chiamato Farmacie Storiche in Toscana e promosso da Vannino Chiti, allora presidente della regione toscana, raccoglie una compendio di tutti i documenti e i reperti trovati in merito nonché un elenco delle farmacie storiche di cui esistono ancora le testimonianze.
lunedì, luglio 05, 2010
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