giovedì, luglio 08, 2010

Riforma forense in atto

Nel Dicembre 2010 dovrebbe entrare in vigore la riforma di accesso alla professione forense emanata dal
Consiglio Nazionale Forense. I punti di valore, i punti chiave di questa riforma sono sette :
- Chi ha compiuto il cinquantesimo anni di età non può sostenere l’esame ;
- La soglia minima per ridare l’esame è di tre bocciature, oltre non sarà più possibile sostenere l’esame per diventare avvocato;
- I praticanti avvocati devono avere la possibilità di seguire un corso di formazione che prevede un minimo di 250 ore e delle verifiche intermedie più un esame di profitto finale. Solo se seguono tale corso possono accedere al sostenimento dell’esame forense di Stato;
- L’esame si svolgerà con l’ausilio di codici giuridici non commentati;
- Eliminazione del test d’ingresso all’esame di Stato;
- Cancellazione del patrocinio legale, cioè significa che è possibile iniziare ad esercitare la professione in maniera propria solo dopo un anno dalla fine del tirocinio. Tutto ciò implica che, durante il periodo del praticantato, il futuro e possibile avvocato lavora solo per lo studio presso cui effettua il tirocinio;
- In sede di esame è obbligatorio l’ordinamento e la deontologia forensi unite alle materie più difficili come diritto civile, penale o processuale ( fino ad oggi non prevista );
Ecco segnato il futuro di gli aspiranti avvocati nel caso in cui da Dicembre in poi tutta questa riforma entra in vigore, anche se le probabilità di entrata in vigore sono un buon 85%.
Per tutte le informazioni utili : avvocato cagliari

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