Sostituire un mutuo significa estinguerne uno vecchio per poterne stipulare uno nuovo. L’obiettivo di tale azione è poter accedere a un mutuo nuovo che abbia rispetto al vecchio abbia condizioni migliori ( es. uno spread minore ) e soprattutto un importo della tassa nettamente inferiore alla precedente.
Questa sostituzione porterà a ricoprire delle spese : penale di estinzione anticipata, costi bancari per la stipula del nuovo mutuo, atto notarile ( spese notarili solitamente attorno ai 2000 euro ) e imposta di sostituzione.
Surrogare un mutuo è un’azione di spostamento cioè si decide di spostare il mutuo in una banca differente con quella con cui lo si è stipulato originariamente per poter accedere a delle condizioni migliori. La surroga o surrogazione di un mutuo altro non è che un trasferimento, in termini bancari, del mutuo stesso. Come funziona? Il cliente fa alla nuova banca una richiesta scritta per l’acquisizione del proprio mutuo ( debito residuo ) dalla banca originaria; poi si fa l’accordo sulla data di formalizzazione del trasferimento che la nuova banca comunicherà in seguito a quella originaria e alla quale chiederà, in aggiunta, l’ammontare del debito residuo. La banca originaria fornirà tutte le informazioni richieste entro dieci giorni lavorativi dalle ricezione delle richiesta.
La procedura di surroga avviene attraverso un unico atto che comprende : contratto di mutuo tra il cliente e la nuova banca, la ricevuta di pagamento fornita dalla banca originaria e il consenso e l’annotazione della surroga rispetto all’ipoteca originaria. Alla fine ciò che viene modificato è : tipo di tasso di interesse, lo spread della banca e la durata. Anche questa operazione, come la sostituzione, avrà dei costi che però stavolta sono relativi solo all’atto notarile in quanto non si ha nessuna spesa di imposta sostitutiva e nessuna spesa di commissione bancaria.
martedì, agosto 10, 2010
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