giovedì, settembre 09, 2010

Impianti a osmosi inversa

Cosa occorre sapere prima di acquistare un impianto a osmosi inversa

L' osmosi è un fenomeno diffusissimo in natura: i processi nutritivi nelle piante, l' assorbimento dell' ossigeno dall' acqua da parte dei pesci, lo scambio di acqua e sostanze nutritive nelle cellule, il passaggio della linfa negli alberi, il funzionamento dei nostri stessi reni, tutto avviene grazie all' osmosi.
L' osmosi inversa è esattamente il processo opposto e permette di ottenere acqua pura (con poco o nessun contenuto salino) da una soluzione più concentrata (con molti sali minerali), quindi da acqua non pura.

I Pregi:
•    Un sistema ad osmosi inversa trattiene le impurità presenti nell' acqua del nostro rubinetto, sia che possano essere legate alla qualità del nostro acquedotto sia che, attenzione, alle tubazioni di casa nostra (ovviamente le analisi che vengono fatte sull’acqua di acquedotto non contemplano “l’ultimo miglio”, ovvero il fatto che l’acqua prima di arrivare al nostro rubinetto deve superare le condutture locali che per ovvi motivi non possono essere monitorate).
•    Trattiene il cloro, disinfettante presente nell'acqua di rubinetto fornita dagli acquedotti.
•    Trattiene oltre il 90% di sostanze dannose come arsenico, virus, spore e batteri.
•    La membrana osmotica è semipermeabile e naturale e quelle in commercio si possono chiamare tali solo se sono esenti da agenti chimici.
•    Un impianto ad osmosi inversa purifica tutta l'acqua, non solo quella da bere, ma anche per cucinare, per lavare frutta e verdura, per gli animali domestici, per gli acquari, ecc
•    Alcuni di questi sistemi permette il dosaggio dei sali minerali, per ottenere il grado di salinità ottimale per le vostre esigenze ed il vostro gusto. Ovviamente anche tutti i nostri impianti ad osmosi che abbiamo a catalogo sono dotati di questa funzionalità, il bypass TSD per la regolazione della salinità in uscita (salinità che può essere misurata tramite un apposito strumento, detto misuratore TDS – Totale dei Solidi Disciolti – anch’esso in vendita presso il nostro negozio online).
•    Con questo sistema evitate per sempre di dover acquistare tonnellate di acqua in bottiglia, ed eliminate la fatica per trasportarla e smaltirne i vuoti. Potete attingere all' acqua veramente potabile in ogni momento, quanta ne volete dal vostro rubinetto.

Pro e contro: acqua di rubinetto, acqua minerale, acqua filtrata/depurata

Acqua del rubinetto

PRO:
- costa pochissimo: da 0,40 a 0,60 euro al metro cubo (almeno nelle zone dove non è stata ancora privatizzata)
- è acqua corrente. Scorre, è viva
- è comoda. E' lì, apri il rubinetto di casa e ne hai a volontà
- nonostante si creda il contrario, subisce controlli molto più frequenti e più dettagliati rispetto all' acqua in bottiglia
- i limiti di legge di contaminanti sono più severi
- è più ecologica ed energeticamente efficiente. Niente bottiglie di plastica, né inquinamento per trasporti su camion.


CONTRO:
- a volte, sapore, odore e aspetto bianco-pulvirolento sono poco gradevoli.
- sono impiegati trattamenti chimici disinfettanti (cloro) che lasciano residui, che s' impennano nelle ore di trattamento e che ovviamente vanno ad inficiarne il gusto.
- passa attraverso tubature a volte vecchie e rugginose.
- non tutte le città e le zone metropolitane hanno depuratori.
- sono pochissime in Italia le acque d' acquedotto con nitrati (inquinanti) inferiori a 10 mg/l. Tale valore è invece inferiore per quasi tutte le acque minerali (sotto gli 8 è raccomandabile per la prima infanzia).
- in campagna, in zone agricole, si è registrato qualche caso di contaminazione da pesticidi (roboante l' episodio del maggio '86 del  diserbante atrazina nella falda freatica bergamasca).
- ingenti quantità di acqua vanno disperse (dal 10% a più del 50%) in reti di distribuzione a tratti inefficienti.
- nelle zone del Sud Italia in estate viene a mancare.


Acqua minerale

PRO:
- vi sono acque minerali in bottiglia ottime, incontaminate, di sorgenti d'alta quota, con valori di contaminanti vicini allo 0.
- si trovano in bottiglia acque terapeutiche, indicate per particolari diete o stati di salute.
- non necessita di trattamenti di disinfezione, anzi sono vietati.
- alcuni gradiscono quella frizzante, o lievemente effervescente. Per avere lo stesso effetto puoi comunque aggiungere un gasatore (come quelli da noi venduti) all’ acqua osmotizzata.
- quella in bottiglie di vetro è ancora più buona, e, se portata a casa con i vari servizi di recapito e di riconsegna dei vuoti, non ha un grave impatto ambientale.

CONTRO:
- costa 500/1000 volte più dell'acqua di rubinetto!
- è "ferma". Potrebbe essere stata imbottigliata molti mesi prima del consumo.
- è scomoda e pesante... da trasportare. Chi va a fare la spesa lo sa.
- potrebbe contenere molti più contaminanti di quella di rubinetto. La legge tollera limiti più alti.
- le analisi chimico-batteriologiche possono essere eseguite - per legge - anche una sola volta ogni cinque anni.
- da recenti inchieste giornalistiche emerge una qualità media accettabile, ma vi sono in commercio alcune acque in bottiglia che per i valori di nitrati o di arsenico sono sconsigliate ai bambini!
- le bottiglie di plastica sono antiecologiche, costose e difficili da smaltire. In Italia se ne accumulano 150.000 tonnellate all' anno in rifiuti!


Acqua filtrata con impianti domestici:

PRO:
costa pochissimo: da 0,40 a 0,60 euro al metro cubo
- è acqua corrente. Scorre, è viva
- è comoda. E' lì, apri il rubinetto di casa e ne hai a volontà
- subisce controlli molto più frequenti e più dettagliati rispetto all'acqua in bottiglia
- i limiti di legge di contaminanti sono più severi
- è più ecologica ed energeticamente efficiente. Niente bottiglie di plastica, né inquinamento per trasporti su camion.
- "puliscono" l'acqua di rubinetto. L'acqua microfiltrata è depurata da cloro e derivati, ruggine, pulviscoli, e non privata di sali minerali. Quella depurata con osmosi inversa può essere resa quasi distillata, a seconda degli impianti e della loro regolazione, trattenendo oltre il 90% di sostanze dannose.
- l' acqua depurata si usa non solo per bere, ma anche per cucinare
- ci sono impianti anche esteticamente appaganti, con un braccio d' acciaio con cui si spilla, in cucina, l' acqua "alla spina"...

CONTRO:
- il costo iniziale d'acquisto: ci sono impianti che possono arrivare fino a 2500, 3000 euro senza che ci sia un effettivo motivo per costi così altisonanti. In Italia questo è una triste pratica piuttosto diffusa, quella cioè di far pagare una cifra rilevante per impianti che hanno un costo al massimo di qualche centinaio di euro, tramite ad esempio televendite e venditori porta a porta, semplicemente facendo leva sui bisogni primari della gente. In realtà non tutte le aziende sono così (e noi siamo fieri rappresentanti di questo modo di operare, con prezzi e margini onesti, equi e rispettosi per il consumatore).
- costo sostituzione periodica dei filtri: come per il punto precedente, anche in questo caso si possono trovare prezzi e tipologie di kit filtri che dall’uno all’altro fornitore possono variare in maniera sensibile, senza un effettivo riscontro (i componenti utilizzati sono sempre gli stessi, la stessa membrana osmotica è prodotta da 3, 4 aziende internazionali). Pensa che ultimamente “va di moda”, sempre da venditori non troppo onesti e trasparenti, “regalare” l’ impianto ad osmosi inversa per poi obbligarti a fare una “manutenzione” annuale (sostanzialmente il cambio dei filtri) che ti fanno pagare come una settimana di lavoro di un tecnico della Nasa… Un po’ come il classico trucco rasoio/lametta insomma, dove la speculazione sta tutta nella lametta. Anche in questo caso, noi siamo fieri di proporti i filtri a poco più che il prezzo di fabbrica, senza alcuna speculazione.
- E’ necessario individuare uno spazio al di sotto del lavello o della zona dove si deve installare l’ impianto dove poter posizionare il sistema a osmosi inversa.
- Il principio di funzionamento dell’osmosi inversa prevede la creazione di 2 tipi di acque: una depurata (che va al rubinetto, eventualmente dopo essere stata tenuta nella tanica di accumulo), e una di scarto con tutte le impurità che va quindi a finire direttamente nello scarico. Dato il costo comunque nettamente inferiore all’ acqua in bottiglia, almeno da un punto di vista economico la convenienza rimane evidente.

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