"Si è già parlato precedentemente dei “rischi” che si possono correre pubblicando anche un semplice stato o una semplice foto, infatti negli ultimi tempi sta capitando spesso che facebook dia prove necessarie per risolvere casi o dare sentenze giuridiche.
Abbiamo sentito di persone la cui sentenza è cambiata dopo la pubblicazione di una foto sul social network, un altro caso in cui un imputato in una causa di lesioni d’ottenere l’accesso al profilo Facebook del querelante, e così via, ed ecco che facebook ci ha messo nuovamente lo zampino…
Questa volta Facebook è stato utile alle autorità per trovare Charles Findley, 40enne di Hueytown ricercato da oltre 1 anno per rapina con scasso, furto e ricettazione. L’ufficio dello Sceriffo della Contea di Jefferson, dopo aver pubblicato la foto del ricercato su facebook ha ricevuto segnalazioni dopo soli 45 minuti.
Facebook si sta rivelando un fedele alleato per le forze dell’ordine in Usa che sempre più spesso lo utilizzano per risolvere casi, per diramare avvisi di furti, furti auto oppure per segnalare atti di vandalismo"
Fonte: italiasw
venerdì, ottobre 08, 2010
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