martedì, ottobre 05, 2010

L’urbanistica di Bologna all’Expo di Shanghai

Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, delle città sono state invitate a partecipare. Tra quelle selezionate vi è Bologna, che è inserita nell’area “Liveable City”, cioè città vivibile, per quattro caratteristiche: cultura e creatività; inclusione sociale; innovazione tecnologica; trasformazioni urbanistiche ed infrastrutturali.
Fermandoci a quest’ultimo elemento, è interessante notare come l’accostamento “
case Bologna”, che ha sempre evocato un’edilizia ed un’urbanistica di tipo medievale, ora possa significare modernità grazie ad interventi infrastrutturali ed urbanistici che tengono in considerazione la sostenibilità e la compatibilità ambientale.
Il padiglione della città delle Due Torri, ospitato nel settore Urban Best Practice Area, è uno dei più visitati tra i quarantacinque che compongono il gruppo delle città selezionate nel mondo per la loro eccellenza. I visitatori cinesi si sono messi in fila per riempirsi gli occhi delle Ducati e della Lamborghini, sponsor principali, che sono lì esposte a magnificare le doti di Bologna anche in tema di produzione e design.
Il presidente di Unindustria Bologna, Maurizio Marchesini, esorta le imprese del suo territorio a “pensare alla Cina non più come fabbrica dove delocalizzare, ma come un mercato rilevante”.
Dello stesso parere è Roberto Grandi, presidente di PromoBologna, che raccomanda di “ripensare il rapporto con la Cina, a vari livelli. Oggi c’è la consapevolezza che questo confronto è ormai necessario”.

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