martedì, dicembre 14, 2010

Agricoltura Biodinamica Michele Baio

Visita a Naturata
Tutte le volte che vado in Germania non posso fare a meno di notare come è diverso il mondo del bio dal nostro e come il prodotto biodinamico sia affermato sul mercato come prodotto di altissima qualità, fatto non di poca importanza è che in Germania il prodotto biologico costa circa il 20% in meno che in Italia, ciò consente a molte più persone l'accesso alla formula “ tutto bio” ossia alimentazione, prodotti per la casa e per il corpo, cosmesi, vestiario tutto da agricoltura biologica.
Bisogna dire che già negli anni 30 dello scorso secolo la Germania ospitava un certo numero di aziende agricole biodinamiche che facevano da scuola di formazione ma anche da produzione derrate agricole, per sentir parlare di biodinamica in Italia dobbiamo aspettare il 1973, 40 anni dopo.
Ciò vale anche per il biologico, già nei primi anni 60 nascono in Germania le Reform haus, antenate dei negozi bio dei nostri tempi, in Italia, fino alla fine degli anni 90 era difficile trovare persone che sapessero esattamente cosa vuol dire biologico poi dal 2000 in avanti ( muccapazza) abbiamo fatto in pochissimi anni un balzo in avanti che ha del prodigioso, il biologico si è diffuso molto velocemente e in 7/8 anni siamo arrivati al livello attuale che vede circa 8000000 di Italiani consumatori abituali di biologico, sempre in questi anni siamo arrivati a essere i terzi produttori mondiali per quantità di prodotti biologici, ciò ha stupito l'Europa e il mondo trasformando l'Italia in un esempio, come quando anni fa decidemmo di rinunciare all'energia nucleare...
Uno sviluppo così veloce non ha potuto però essere seguito da un pari sviluppo della coscienza e della consapevolezza, noi Italiani mangiamo bio per istinto perchè intuiamo che è più buono e più sano, il tedesco mangia bio per consapevolezza non a caso se chiediamo a un Italiano perchè mangia bio risponde “ perchè è più sano e vivo meglio sono in salute e felice” se lo chiediamo a un Tedesco risponde “ perchè è etico”.
La maggior consapevolezza fa la differenza, noi Italiani non ci siamo ancora, il biologico è ancora nebuloso ma sempre più in diffusione e vista la nostra capacità come popolo di fare cose stupefacenti arriveremo a comprendere anche noi che lo scopo di produrre cibo con metodiche ecocompatibili è etico in primis e solo in seconda istanza diventa salutare e buono.
Recentemente ho avuto occasione di visitare un negozio della catena Naturata, supermercati del bio con impostazione antroposofica e quindi una particolare propensione a favorire i prodotti biodinamici a marchio Demeter dei quali hanno un'ampia scelta, centinaia di prodotti da tutta Europa Italia compresa anzi molto rappresentata.
La cosa che noto di più è la selezione accurata degli articoli in vendita, il meglio del biodinamico e del biologico presente in Europa, ampia scelta di tutto il necessario, dal cibo a tutto il resto, compreso il vestiario, gli articoli per bambini, per la casa insomma direi 4000 prodotti dei quali nessuno inutile o superfluo e nessuno senza marchio bio,cosa non usuale per l'Italia dove in diversi negozi del biologico è possibile trovare anche prodotti non bio o bio per modo di dire, mi riferisco a quei prodotti che vengono anche coltivati con metodiche bio ma poi completamente rovinati nella trasformazione e con l'aggiunta di additivi che sono anche ammessi dai disciplinari ma non fanno parte di un certo modo di intendere la salubrità di un prodotto tipo fare il succo di frutta e poi aggiungerci lo sciroppo di Glucosio.... I prodotti biologici non sono tutti uguali, anzi! Esistono diversi livelli di qualità dalla molto alta all'inesistente.
Bene se compro un prodotto bio che non conosco in Germania sono sicuro di avere un prodotto di Qualità, in Italia no. In Germania un prodotto scarso non può rimanere sul mercato, deve competere con tutti gli altri prodotti che sono di altissima qualità e il Tedesco abituato a ciò non ci pensa nemmeno a comprarlo, dovrebbe essere parte del lavoro del rivenditore selezionare i prodotti non in base solo alla rendita ma sopratutto alla qualità del prodotto, rinunciando a vendere prodotti non “veri” del tutto, sostituendo questi prodotti con altri più veri contribuendo così al formare una consapevolezza maggiore nel consumatore. Un'altra grossa differenza tra i due paesi è il fatto che in Italia ( a parte pochi casi) i GAS ( gruppo d'acquisto solidale) sono visti dai negozianti come un potenziale nemico in quanto sottraggono lavoro...
In Germania i GAS lavorano assieme ai negozi ad esempio Agrilatina spedisce ogni settimana 24000 cassette per altrettante famiglie in Gemania e Olanda il sistema “ ODIN” distribuisce le cassette nei negozi e le famiglie le ritirano, comprando nel negozio stesso il resto che gli serve, quindi il fare da punto di distribuzione porta un maggior introito al negozio, contribuisce al formare socialità e rende più simpatico il punto vendita al consumatore. Il negozio Naturata in questione è inserito in un edificio a lui dedicato costruito con forme dell'archittetura antroposofica in bio edilizia, il tetto poggia su colonne portanti in legno che di dividono in costole portanti con un bellissimo effetto visivo, oltre al negozio la struttura ospita una tavola calda da 80 posti in cui è possibile far colazione pranzo e cena, la colazione siamo riuscita a farla: 2 cappuccini giganti, 2 croissant, pane burro marmellata tutto bio costo 7 euro circa... per il pranzo avremmo dovuto fare almeno mezz'ora di fila,contando che la struttura in questione è in aperta campagna non è male come risultato.
Michele Baio
http://www.michelebaio.com

Nessun commento: