Forse non tutti sanno che (come direbbe la Settimana Enigmistica) la parola tattoo deriva dal polinesiano tatau, ed è stata importata nel mondo occidentale dagli esploratori Bouganville e Cook nel XVIII secolo. I primi occidentali a farsi i tatuaggi sono stati i marinai, in seguito questa pratica si è via via allargata fino ad arrivare, ai giorni nostri, ad essere diffusa tra persone di ogni ceto, ogni professione, ogni età (a differenza dell'Italia, in Germania molti che potremmo definire anziani sono tatuati).
Si è appena conclusa, a Berlino, la ventesima Tattoo Convention, la più vecchia manifestazione di questo genere in Europa. 160 artisti, europei e non, hanno esposto i loro lavori. I visitatori hanno potuto non solo ammirare tattoo che possono essere considerati opere d'arte, ma anche farsi tatuare e/o partecipare ad una gara per il migliore tatuaggio.
Gli stili esposti sono stati molti, sicuramente chi cercava un'ispirazione per il proprio tattoo ha avuto a disposizione molto materiale dal quale trarre spunto. La manifestazione ha attirato non solo professionisti e pubblico tatuato o da tatuare, ma anche stilisti, designer, grafici, fotografi, che qui vengono per trovare nuove idee, nuovi trend, insomma tutto ciò che è ritenuto attualmente cool.
La Convention si è tenuta a Tempelhof, dove è stato recentemente realizzato un polo fieristico presso l'aeroporto, quindi, essendo gli spazi molto ampi, hanno trovato posto anche numerosi stand gastronomici e negozietti vari: abbigliamento, piercing, bijoux.
Ci sono stati concerti, sfilate e l'immancabile elezione della reginetta del tatuaggio, la Tattoo Queen 2011.
venerdì, dicembre 17, 2010
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