martedì, dicembre 21, 2010

Buon Natale !

Ci avviciniamo al Natale e quest'anno non manca la neve che è un grande dono, per noi e per la terra, Steiner ci dice che nel periodo che va dalla notte di Natale ( dal 25 al 26) alla notte dell'Epifania (5/6) succede qualcosa di molto particolare, nel terreno e in noi, talmente particolare da chiamare questo periodo “ le 12 notti sante”
.
In ognuna di queste notti agisce con particolare intensità una costellazione, imprimendo nel terreno e in noi il suo preciso gesto o archetipo, una piccola anticipazione dell'azione che le costellazioni faranno poi durante l'anno a venire, una preparazione impressa nel vivente, nel piccolo a cui poi riallacciare l'azione del grande, del cosmico, un colloquio tra lo Zodiaco e gli esseri elementari del terreno che vengono istruiti, mentre riposano nel grembo della terra, sui loro compiti per il prossimo anno.

Anni fa mi dissero che collegato a queste notti, c'è anche il fatto che i giorni dal 25 al 5 riflettono il tempo atmosferico ( anticipano) dei prossimi 12 mesi... Io ho provato a riportare il tempo dei singoli giorni sulle pagine dei mesi del calendario delle semine, l'ho fatto per anni e mi sono accorto che è vero... strano ma vero, così al 25 Dicembre corrisponde Gennaio al 26 Febbraio e via così.

L'azione che fanno in noi le dodici notti sante è un'azione di profonda introspezione meditativa cui conseguono risposte, in questo periodo i sogni hanno un'importanza grandissima, io le prime 2 /3 notti sogno sempre persone e quasi tutte sono persone che non vedo da molto tempo, ciò mi fa pensare ( secondo i nessi Karmici ) che sono persone con le quali non ho finito il compito che mi ero prefisso di svolgere con loro in questa vita, curiosamente mi è anche capitato di incontrare le persone sognate poco prima e subito si sono ristabiliti i rapporti.

I sogni in queste notti sono particolarmente vividi e reali, diversi dal solito per cui anche chi normalmente non sogna ( tutti sogniamo non sempre ricordiamo di averlo fatto ) in queste notti ricorda i sogni. Bisogna dire che l'alcool o cibi come lo zampone con le lenticchie ad esempio non
hanno un effetto positivo sul come ci si ricorda i sogni
Non è certo un caso che in questo momento dell'anno dove dovremmo essere molto immersi in noi per dialogare nel sottile siamo invece distratti da una moltitudine di cose, i regali i pranzi gli eccessi di cibo lo spreco e tutto ciò che ne consegue per cui usciamo poi dalle feste a gennaio peggio di come ci eravamo entrati sia fisicamente che spiritualmente.

la “depressione post ferie “ che si manifesta negli ultimi anni in un numero sempre crescente di persone alla fine del periodo di vacanza è la netta sensazione di avere tralasciato qualcosa, di aver forse guardato solo alla parte fisica.

Un bel regalo di Natale che possiamo fare alla nostra anima è di tenere presente l'azione di queste 12 notti, avendo cura di tenere un taccuino sul comodino in modo da annotare i sogni subito al risveglio evitando così di dimenticarsene come spesso accade.

Un bel regalo di Natale agli esseri elementari è ciò che fanno molti agricoltori biodinamici il 24 Dicembre in diverse parti del mondo, si usa infatti da molti anni irrorare il cornosilice la mattina del 24 e il cornoletame il pomeriggio ciò “ fa danzare gli esseri elementari e non li fa andare via”
come dice un mio carissimo amico, quest'anno si è costituito un circuito internazionale per coordinare queste irrorazioni anche nelle altre 3 festività di Pasqua, s. Giovanni e s. Michele.

Auguro a tutti voi un luminoso Natale ricco di pace interiore e un nuovo anno pieno di entusiasmo
con cui realizzare tutto il bene possibile
Michele Baio
www.michelebaio.com


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