lunedì, dicembre 20, 2010

OGGI PARLIAMO DEL TUO BUSINESS PLAN!

BUSINESS PLAN...

Innanzitutto diamo la definizione come la troviamo
sul vocabolario: 

piano d’impresa, progetto economicofinanziario,  strumento di base per un processo di    pianificazione sistematica.
Bene ora definiamo chi sei tu o chi sono io (che è lo stesso).
Siamo persone che vogliono iniziare un’attività in proprio e che sono spinti da una forte passione ed entusiasmo al solo pensiero di creare un’attività di ristorazione di successo che offra prodotti di qualità al giusto prezzo.
 Un’attività che si consolidi nel tempo nella quale svolgere il proprio lavoro, trarre un buon profitto e vivere serenamente facendo il lavoro che piace. Ci ho azzeccato?? Ti rivedi in questa descrizione?? SI??

Bene allora continuiamo

Secondo te un laureato in economia ha come sogno nel cassetto il desiderio di aprire una pizzeria o una paninoteca? NOOO??
E allora come faccio a fare il business plan della mia futura attività??
Mi affido a chi fa questo di mestiere: analizzano i numeri e ci danno dei dati statistici poi ci dicono quale sarà il nostro break even point ed in fine quantificheranno il nostro budget ma lo sai quale sarà il risultato??
Tu  aprirai il locale ed aspetterai che entrino i tuoi clienti e se non entrano saprai tanti numeri tante statistiche ma comunque il locale sarà vuoto.
Io quando ho aperto ho agito secondo il mio istinto ed ho adottato delle tecniche pubblicitarie strane ma hanno funzionato ed ho fatto tutto senza un business plan dettagliato. Certo ho anche avuto un po’ di fortuna ma il resto è stato intuito, impegno e innovazione continua.
Come posso io dirti quanto devi spendere di affitto per il locale?
Come posso io dirti quanto incasserai mediamente?
Come posso io dirti quanto consumerai di corrente??
Come posso io dirti quante presenze avrai e quanti prodotti venderai??
Io d’altro canto ti posso dire come partire per ridurre al minimo i costi iniziali poi però ti posso insegnare ad osservare lo sviluppo del tuo lavoro ed ad intervenire con nuovi sistemi organizzativi prima di trovarti in difficoltà.
Ti faccio un esempio pratico: 
Stai arredando la tua cucina o il tuo futuro laboratorio artigianale e sai che io ti ho insegnato ad usare un forno rational, un abbattitore, una macchina per il sottovuoto in atmosfera modificata, un’affettatrice automatica, una bilancia etichettatrice con data di scad. E data di conf.
Una cella di lievitazione ed almeno due impastatrici nonché una spezzatrice arrotondatrice e due stendipizza. 
Bene sarei uno scellerato se ti facessi comperare tutte queste attrezzature se tu hai intenzione di aprire il tuo locale in un luogo dove non è sicuro al 100% che avrai un flusso di clienti notevole.
Però ti dico non tarparti le ali ed inizia in piccolo (attrezzature usate ma in buono stato) ma ragiona in grande e quindi pensa già dove potresti posizionare le future attrezzature e predisponi già gli spazi in modo che quando il lavoro aumenterà tu sarai già preparato tecnicamente (seguendo le mie istruzioni) e praticamente perché non dovrai fare altro che inserire i nuovi macchinari nei posti assegnati ed iniziare ad usarli con metodo (il mio metodo).
Sai: in un’impastatrice da 10 litri ci riesci ad impastare 30 kg di pasta per pizza ma non sei obbligato puoi farne anche solo 10 chili ma non puoi fare lo stesso con un’impastatrice da un litro.
Secondo punto: Io ho iniziato la mia attività producendo prodotti che gli altri non facevano. Tu potresti obiettare bel rischio???
Certo un rischio ma io mi sono guardato in giro prima ed ho notato: tutti le mangiano volentieri ma nessuno le produce; le trovi in vendita nei supermercati e nei bar ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di produrle Perché???
Lo vuoi sapere perché??
Perché non è facile farle buone!!
Si mi sto riferendo alle piadine!
Io ho una ricetta molto particolare ed ero sicuro del mio prodotto e perciò mi sono tuffato in quest’avventura che da 15 anni mi dà grandi soddisfazioni.
Poi pian piano ho cominciato a fare dei prodotti simili a quelli degli altri ma personalizzati da me.
Tutti fanno la pizza al trancio in teglia io no; Tutti fanno le pizze maxi (doppie) io le faccio per quattro persone.
Tutti fanno panini già precotti e surgelati solo da farcire io mi cucino il pane e poi lo farcisco ed ogni tipo di pane (ben otto diversi) ha un nome diverso. Quello croccante si chiama scronch (onomatopeico no??)
Quello con l’hamburger si chiama ufo (come la navicella contiene l’extraterreste così  il panino ufo contiene la carne) e chi più ne ha più ne metta!
Ora io non ti posso dire che incasserai 300.000 euro in un anno perché questo è un dato che si può stimare in base alle attività esistenti ed in base a calcoli statistici.
 Io ti posso dire che se un’attività come la mia si è consolidata in una città come Gorizia (notoriamente poco aperta alle innovazioni ed economicamente molto pigra) sicuramente ripetendo l’esperimento in un altro luogo più dinamico potrebbe regalare dei benefici economici incredibili.
  E nulla ti vieterebbe di poter organizzare tu stesso una duplicazione del tuo stesso locale sfruttando un grande laboratorio di preparazione scorte che funga da centro di distribuzione per altre realtà come la tua.
Quindi penso semplicemente che il tuo budget debba essere valutato da te che sai dove vivi e quanto i tuoi concittadini sono disposti a spendere fuori casa per mangiarsi una buona piadina o una buona pizza o un buon panino. 
Tu sai se vuoi iniziare in grande con un laboratorio perfetto o preferisci fare un passetto alla volta in modo da investire quando c’è necessità invece di comprare tutto subito con l’incertezza che il tutto non serva.
Io ti formo e ti educo alla ricerca ti dò gli strumenti necessari per poter affrontare tutte le sfide che ti si presenteranno. Ti insegnerò ad organizzare il lavoro per grandi richieste che neanche tu immagini ti possano venir formulate ma non posso garantirti un fatturato minimo.
Non sono un  veggente sono un professionista serio che vuole trasmettere ciò che sa con semplicità e chiarezza senza tenersi segreti che compromettano la riuscita dell’avviamento della tua attività.

Ma dobbiamo essere in due: io ti insegnerò e tu dovrai applicarti altrimenti non funziona.   
Vedi certo l’ho fatto con molti miei dipendenti ma la differenza sta nella mentalità: loro lavoravano e lavorano tutt’ora per me mentre tu lavorerai per te ed è per questo motivo che dovrai essere il mio miglior allievo perché rischi in prima persona e non hai uno stipendio sicuro te lo devi guadagnare giorno per giorno.
Per oggi credo di aver chiacchierato abbastanza ma spero di averti trasmesso il mio pensiero:
Lo scoprirai solo provandoci! Nessuno ti può predire il futuro!! Questo si chiama rischio d’impresa!
Ma Se funziona, come sono certo che sarà, allora vedrai che bello il futuro!!
Ciao a presto

Roby
Per gli amici Prof Piadino
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