Notizie per le case a Firenze. Il Comune del capoluogo toscano ha imposto il diktat : “Entro un mese dovete lasciare quelle case”. Questo diktat è rivolto alle 20 famiglie italiane che dal 1990 occupano abitazioni popolari a Ponte di Mezzo. Il Comune ha comunque deciso di sfrattarli nonostante i loro regolari pagamenti di indennità di occupazione. La notizia è arrivata via posta la scorsa primavera a tutti gli inquilini delle case popolari. Questa è l’ennesima dimostrazione che l’Italia da troppo tempo è colpita dall’emergenza casa : non è molto normale che persone che vivono da vent’anni nello stesso territorio (via Carlo del Prete, via Rossellini, via Piaggia e via Enrico il Navigatore ) che hanno messo in piedi una fitta rete di relazioni interpersonali, che in quei luoghi hanno vissuto esperienze importanti siano costrette a lasciare le loro radici. Chi ha denunciato l’accaduto lo scorso Aprile 2010 è stato Lorenzo Bargellini, leader del movimento di lotta per la casa, che ha affermato “non ci piace il modo in cui il Comune si è posto rispetto a questo problema inviando una lettera, che è una sorta di brutto ultimatum. Se il Comune ha bisogno di quelle case poteva rivolgersi alle persone concertando per loro una soluzione alternativa. Non si può pensare di risolvere il problema dell’emergenza abitativa liberando venti alloggi popolari, scatenando una guerra contro i poveri chiediamo che, in vista delle elezioni regionali, le istituzioni decidano per una sanatoria che nella sostanza blocchi gli sfratti. A lungo termine, poi, il problema si risolve recuperando le tante strutture abbandonate in città, destinandole all’edilizia residenziale popolare”.
Maggiori info : case Firenze
mercoledì, gennaio 19, 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento