martedì, gennaio 18, 2011

Gestione documentale elettronica: risparmio e crescita

Fortunatamente il progresso e la spinta rinnovatrice dell’elettronica sono giunte non solo nel variegato mondo delle aziende, ma anche in quello della pubblica amministrazione. Non ci sono più scuse: firma digitale e posta elettronica certificata sono la nuova parola d’ordine. Per abbattere gli sprechi ed al contempo mettere uno stop deciso all’inutile burocrazia che piuttosto che favorire lo sviluppo lo compromette. Gestione documentale elettronica e conservazione sostitutiva sono gli strumenti all’avanguardia da utilizzare.

Quando si prende in gestione una qualsiasi attività, non importa sia essa di tipologia pubblica o privata, ciò che è importante è che la stessa rappresenti una macchina funzionante alla perfezione. Dal primo all’ultimo tassello gestionale, tutto è chiamato a seguire schemi ben precisi, al fine di risparmiare del tempo e contemporaneamente aumentare i ricavi. Anche nella pubblica amministrazione, dove a dover essere gestite solo le risorse dei cittadini, per far sì che questi ultimi risultino soddisfatti e pienamente seguiti è necessaria la messa a punto di un sistema ben congegnato di risparmio ed efficienza.

Ben vengano quindi le iniziative che vogliono abbattere gli sprechi: la Regione Lombardia, seguendo già da ora le direttive contenute nel nuovo Cad ha stimato un abbattimento di costi davvero notevoli per la cittadina. E tutto digitalizzando le comuni operazioni che la gestione di una amministrazione necessita, a partire dalla archiviazione dei documenti, fino ad arrivare all’ordine del giorno da presentare in Consiglio.

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