Il risaricmento degli incidenti stradali non è ne una cosa automatica ne una cosa molto semplice da avere. Bisogna tener conto che quando vengono riechieste grandi somme di denaro, non è sempre facile averle.
Prendiamo per esempio un incidente mortale come quelli che sono capitati poco tempo fa in autostrada nel Veneto per la fitta nebbia. In questi le forze dell'ordine fanno i dovuti rilievi tecnici per scoprire come è avvenuto l'accaduto e presentano tutto quello che hanno trovato agli organi preposti e alle assicurazioni.
L'assicurazione del colpevole, o presunto tale, se deve fornire il giusto risarcimento danni applica una politica di perizie tecniche e biologiche in cui vengono definiti gli effettivi danni subiti sia dai mezzi ma soprattuto dalle persone. In quest'ultimo caso la visita medico legale ha proprio l'obiettivo di confrontare i danni subiti con delle speciali tabelle che identificato il "costo" di ogni tipo di danno. La visita medica è molto indicata anche nell'ambito di incidenti come l'investimento pedoni.
L'iter burocratico che ha dato il via alla richiesta risarcimento danni, finisce proprio alla definizione del risarcimento stesso da parte dell'assicurazione. tuttavia bisogna sempre stare attenti in quest'ambito, specialmente quando non si conoscono le leggi che regolano i tipi e le quantità di risarcimento.
Per ovviare a questo problema è possibile chiedere la consulenza legale di parte ad opera di professionisti del settore, come Zeta Infortunistica, senza pagare un centesimo visto che, secondo quando definito nel codice civile, è la stessa Assicurazione del colpevole che deve corrispondere il tutto.
by Mattia Cattelan
giovedì, febbraio 17, 2011
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