martedì, febbraio 08, 2011

Philippe Daverio: “L’arte nella costruzione del futuro: quale estetica per vivere la città”

Critico d’arte, giornalista, conduttore televisivo (di Passepartout su Raitre e di programmi sull'arte sulla neonata Rai 5), direttore del periodico ART e Dossier e collaboratore di una rubrica su Style Magazine, Daverio ha ricoperto anche incarichi nella pubblica amministrazione, coniugando quindi nella sua esperienza di intellettuale diverse poliedriche istanze.

Il 12 febbraio 2010 incontra il pubblico di ISMO dalle ore 10.00 alle 13.00,
allo Spazio Idea, in via Lanzone 36 (MM 2, linea verde - Sant’Ambrogio).
Partecipazione gratuita previa conferma:
(02.72.000.497 – francesca.pasquariello@ismo.org).


Philippe Daverio è un “personaggio” noto sia per la sua cultura che per la sua vis polemica legata a capacità di visione innovativa. ISMO lo ospita nell’ambito del ciclo di incontri ‘Lavori in corso’ 2010-2011, dedicato alle pratiche per una vita ‘bene-stante’, proprio per la sua poliedricità e le sue esperienze culturali e politiche, dove ha cercato di coniugare ‘il bello’ alla vita ed alla città. La dimensione estetica, di cui l’arte è una precipua manifestazione, è essenziale per un buon vivere ed il contributo di Philippe Daverio si collega idealmente al ‘Manifesto per la felicità’, di cui ci ha portato testimonianza il prof. Stefano Bartolini durante l’ultimo evento del 2010 (il 23 ottobre scorso). Le difficili domande che ISMO porrà all’ospite sono dunque: quale città per un futuro vivibile? L’arte è un orpello o è parte integrante della vivibilità dei contesti metropolitani?
Sono questioni attuali, largamente condivise, che ISMO consente di affrontare in un dibattito pubblico con Philippe Daverio il 12 febbraio allo Spazio Idea (ore 10-13).

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