giovedì, febbraio 10, 2011

Un tuffo dalle temperature record

Nella terza edizione del «Tuffo della Merla» (la tradizione vuole si svolga l'ultima domenica di gennaio, ovvero nei giorni più freddi dell'anno detti appunto “della Merla”), ben diciannove nuotatori estremi hanno fatto il tuffo ed il relativo bagno nelle gelide acque dello specchio lacuale di Ledro. Un appuntamento che attira ogni anno tantissimi turisti, la gran parte dei quali proviene dagli alberghi della zona, ad esempio dagli hotel di Tiarno di Sotto o dagli hotel di Frassilongo. La temperatura esterna era di -1°, quella dell'acqua di poco superiore ai 5°, sebbene la temperatura percepita (ovvero la somma del vento e del tasso di umidità) fosse decisamente inferiore ai meno cinque gradi centigradi. La prima edizione di questo evento ha visto la partecipazione di 16 nuotatori, mentre nell'edizione 2010 solo 14; quest'anno, invece, ben 19 i nuotatori incluse 4 signore. Tra i partecipanti il farmacista di Cembra, che ha testato alcuni nuotatori per uno studio sull'ipotermia causata dal freddo in acqua, in vista di un seminario che si svolgerà sabato 26 febbraio 2011 al Lago di Levico, riservato ai vigili del fuoco permanenti e volontari, addetti della protezione civile, del nuoto lacuale e fluviale, del torrentismo, etc., tenuto dall'istruttore di salvataggio della «Società Svizzera di Salvamento» Ralph Heksch. Durante la performance atletica, l'assistenza è stata garantita dal natante dei vigili del fuoco volontari di Pieve di Ledro, dal personale della CRI Ledro e da un ristoro predisposto dalla Pro Loco di Pieve di Ledro. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 11 novembre 2011 alle ore 11, minuti 11 e secondi 11, per una nuotata di 11 metri e 11 centimetri, per la prima (ed unica edizione ) della nuotata del 11.11.2011 alle 11°11'11”, per 11 metri e 11 centimetri nelle “calde” acque del Lago di Ledro.

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