
La cintura pelle italiana, prodotta in maniera tradizionale era da tempo data per scomparsa, vuoi la crisi, vuoi l'invasione dei prodotti dall'estremo oriente, questa tradizione centenaria di pelletteria artigianale si stava perdendo. Sarebbe stato un vero peccato, la ricollocazione artigianale della capacità produttiva italiana in un contesto di globalizzazione è senz'altro una mossa vincente, soprattutto in un mercato competitivo come quello della pelletteria, ed in particolar modo delle cinture pelle. In effetti i cinturifici attualmente non possono competere nella produzione di cinture di bassa qualità e in grande quantità... il competitor è troppo forte: la Cina.... bisogna riconvertirsi verso una produzione di cinture pelle artigianale e più tradizionale, fondandosi sulla qualità e sul lusso, ma allo stesso tempo utilizzare i moderni strumenti di marketing per veicolare le vendite.
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