Prodotto con sole semole rimacinate di grano duro lucane, di cui il 30% di varietà Senatore Cappelli insieme all'utilizzo di lievito madre naturale ottenuto dalla macerazione in acqua di frutta fresca, fanno del pane di Matera IGP un prodotto unico ed inimitabile apprezzato da chiunque abbia la fortuna di incontrarlo sulla propria tavola.
Tra i tanti che si sono affollati allo stand del Consorzio del Pane di Matera, anche alcuni VIP, tra cui Oliviero Toscani, Fulvio Pierangelini e Giorgio Grai.
In un solo giorno, al Taste Shop sono stati venduti ben 200 chili di Pane di Matera, ma il riconoscimento più importante per il pane materano è avvenuto in occasione del Taste Ring denominato "Pane al Pane", un evento all'interno della fiera che ha visto protagonisti i Cavalieri della Cucina Italiana, alcuni tra i più grandi chef della cucina del Belpaese si sono riuniti per discutere di pane e lievitazione naturale.
Davide Paolini che conduceva il dibatitto ha esordito con una triste affermazione, "purtroppo siamo di fronte sempre più spesso a pane di bassissima qualità, certo esistono delle eccezioni come il pane di Matera", così dicendo ha pregato il Consorzio del Pane di Matera di portare lì davanti a tutta la platea accorsa e ai famosi chef di portare un pane da ben 5 kg che ha poi primeggiato sulla scena per tutta la durata del taste ring, simbolo dell'eccellenza italiana nel campo della panificazione.Sempre più spesso il pane è ritenuto elemento poco importante sia nella ristorazione che nella spesa casalinga, al contrario il pane è elemento di base nella cucina mediterranea e dovrebbe avere un'attenzione maggiore da parte di tutti.
Successivamente, l'intervento di Moreno Cedroni che ha parlato di lievito naturale, ormai dimenticato dalla stragrande maggioranza dei panificatori italiani, un elemento dalle molteplici caratteristiche, imprescindibile ingrediente per un pane di alta qualità, proprio come quello di Matera.
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