martedì, marzo 08, 2011

La firma digitale legalizza gli esami all’Università

Web e università, il binomio perfetto dell’ultimo millennio. A partire da Firenze si sta sviluppando la verbalizzazione attraverso firma digitale. L’attivazione di questa novità “elimina code di attesa” per la verbalizzazione dei voti degli esami è stata effettuata in quattro facoltà del capoluogo toscano che sono Economia, Ingegneria, Scienze della Formazione e Scienze Politiche. Il servizio è già stato testato in via sperimentale in alcuni corsi di laurea pilota. Gli esami non verranno più registrati su carta e poi inviati alle segreterie di facoltà per legalizzare il voto , ma tutta la trafila burocratica sarà svolta online. Così facendo si ridurranno sia i tempi di verbalizzazione sia il carico di lavoro per i docenti oltre che a portare ad un enorme risparmio di carta.
Una volta sostenuto l’esame, il professore si connetterà al portale dell’università e registrerà il voto digitando la propria password segreta, quindi lo studente Il voto accetterà o rifiuterà il voto su internet. Una volta accettato o rifiutato toccherà al professore apporre la sua firma digitale per valorizzare legalmente il voto dell’esame.
Questo servizio sarà esteso progressivamente in tale maniera:
- dalla sessione di giugno 2011 alle facoltà di Architettura, Agraria, Farmacia e Psicologia;
- dalla sessione di settembre 2011 a Giurisprudenza, Lettere e filosofia e Scienze matematiche, fisiche e naturali;
- dalla sessione di gennaio 2012 alla facoltà di Medicina e chirurgia.
Con i primi mesi del 2012 tutte le università d’Italia dovranno aver adottato tale procedura. L’idea e la funzione della firma digitale è stata “copiata” dalla posta elettronica certificata i cui un messaggio va sempre firmato digitalmente in modo tale da attestare la sua veridicità, integrità e legalità.

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