Il parlamento di Strasburgo ha votato una risoluzione con cui introduce una nuova tassa la Ttf ovvero Tassa sulle transazioni finanziarie. Ciò vuol dire che per ogni transazione finanziaria è prevista l'applicazione d'imposta percentuale tra 0,01% e 0,05% sulle operazioni stesse. Almeno a livello comunitario. Obiettivo: incamerare almeno 200mld di euro, tanti sono i danni calcolati da evasione e frode tributaria in Europa ogni anno. L'alta base imponibile della nuova Ttf sarebbe in grado di generare entrate fiscali tali da coprire il buco annuale di 200 mld di euro appunto causati da evasione e frode tributaria.
Tale introito sarebbe capace di salire a 650 miliardi di dollari se la tassa fosse applicata a livello mondiale. La pioggia di capitali consentirebbe di stornare sul settore finanziario parte importante dei costi della crisi internazionale degli ultimi anni, contribuendo, al tempo stesso, alla sostenibilità delle finanze pubbliche. Tra le ragioni sostenute da eurodeputati di mancati introiti è che il settore finanziario non subisce l'imposizione dell'IVA. Ciò identifica la volontà di intervenire con una politica tributaria capace di risolvere la disparità di trattamento tra finanza ed economia reale. Tale linea è fortemente sostenuta da Merkel-Sarkosy pronti a sostenere detta linea al prossimo G20
lunedì, marzo 14, 2011
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