domenica, marzo 27, 2011

Prestiti Indap a dipendenti e pensionati

Negli ultimi anni, vista la crisi economica e gli stipendi bloccati, se non ridotti, sono aumentate le richieste e le concessioni di prestiti personali; ormai ci sono risposte per tutte le esigenze, ma un grosso vantaggio è riservato a tutti i lavoratori dipendenti pubblici, statali e privati dipendenti di grandi aziende, come Poste Italiane o Fiat. Questi lavoratori, ma anche i pensionati, possono usufruire delle convenzioni con l’INPDAP, l’istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica. L’Inpdap, infatti, non si occupa solo di pensioni, ma anche di erogare  prestiti agevolati.
Il sito internet dedicato all’Inpdap è davvero ben strutturato, denso di informazioni molto chiare e fornito di modulistica scaricabile on line.
L’Istituto eroga tre principali tipologie di prestiti:  piccoli prestiti, prestiti pluriennali diretti e prestiti pluriennali garantiti.
L’importo concesso con i piccoli prestiti, per far fronte a spese urgenti ed improvvise, è variabile ed è relativo allo stipendio e al tempo in cui si sceglie di rimborsarlo: più alto è lo stipendio, più è lungo il periodo di ammortamento,  più sarà alta la somma erogata. Il prestito è erogato a tasso fisso, va restituito in un periodo che va da 1 a 4 anni e può essere di un importo che equivale fino ad otto mensilità.
Il prestito pluriennale diretto è erogato con un tasso fisso intorno al 3,50% e può avere durata quinquennale o decennale,  ma la rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione. Se si ha già in corso un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio, per chiedere una nuova cessione bisogna attendere due anni, se il prestito precedente ha durata quinquennale, o quattro anni, se ha durata decennale. Il prestito pluriennale diretto è rivolto a coloro che hanno un’anzianità di servizio di almeno quattro anni e necessitano di documentazione che giustifichi la richiesta.
Il prestito garantito, richiedibile da qualsiasi dipendente statale, come impiegati, insegnanti, bidelli, carabinieri, militari, non necessita di documentazione, è erogato ad un  tasso che può variare a seconda della banca o della finanziaria alla quale l’Inpdap si rivolge, e va anch’esso rimborsato attraverso cessione del quinto. Si chiama garantito perché è garantito dall’Inpdap contro il rischio di decesso, in caso di perdita del lavoro senza diritto alla pensione, in caso di riduzione dello stipendio. Visitate il sito internet per altri chiarimenti e la sezione modulistica per scaricare i moduli di domanda. Maggiori informazioni : prestito Indap dipendenti

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