Dall’autrice de “L’invidia” un monito ai giovani e una critica alla società dei reality:
“Bisogna riscoprire il valore della fatica e dell’impegno”.
L’evento è aperto al pubblico.
(Gradita l’iscrizione: tel. 02-72000497 – francesca.pasquariello@ismo.org)
Si svolgerà dalle ore 10 alle 13, via Lanzone 36 (metro Sant’Ambrogio).
www.ismo.org
ISMO, dal 1972 società di formazione nel campo delle risorse umane e del lavoro, attraverso il seminario permanente Lavori in Corso, vuole offrire da sempre una finestra sul mondo, oltre le conoscenze e le prospettive che le sono proprie, per aiutare a confrontarsi con sintomi, problematiche, segnali, inquietudini del nostro tempo.
Ideati da Maria Giovanna Garuti, i Lavori in Corso dedicano l’attuale ciclo- dal titolo I dilemmi della vita- Spunti di vita Activa - al tema cruciale del Cambiamento.
Il 2 aprile, Elena Pulcini, professore ordinario di Filosofia sociale e autrice de “L’invidia, la passione triste”, affronta questo argomento nel rapporto che le nuove generazioni hanno con l’immaginario legato al concetto di futuro.
“Emerge sempre di più, nel mondo globalizzato,- dice Elena Pulcini- l’oscura percezione di una perdita di futuro. Crisi ecologica e finanziaria, precarietà del lavoro ed erosione delle risorse, nuove povertà e conflitti planetari, indebolimento della politica e deregulation del mercato creano una condizione di diffusa insicurezza e una sensazione di impotenza. Non a caso il tema del futuro è emerso con forza nelle recenti lotte degli studenti, consapevoli del rischio a cui è esposta un’intera generazione”.
In un’ampia riflessione sulle prospettive di questa nostra società, Pulcini sottolinea come il principio della ‘gratificazione subito”, crea e alimenta personalità deboli, prive di contenuti e per questo dal futuro effettivamente incerto. I giovani cercano un’affermazione facile e veloce, il successo dei partecipanti dei reality, che spesso si rivela effimero perché non fondato su reali e particolari qualità. E mentre il mito del progresso è sempre stato un capo saldo per ogni nuova generazione, i ragazzi e le ragazze di oggi sembrano avere perso la fiducia nelle possibilità della loro vita.
Come riappropriarsi del proprio futuro? Occorre farsene carico, ovvero mobilitare valori e passioni, costruendo personalità solide e tenaci.
Prossimo appuntamento dei Lavori in Corso: il 7 maggio con Giampaolo Lai su ‘La speranza di guadagno’.
Lavori in Corso 2010-2011
Ecco le conferenze ISMO dedicate dal 17 aprile 2010 al tema del cambiamento, per la serie ‘I dilemmi della vita-Spunti di vita Activa’:
Gustavo Zagrebelsky: Vivere come singoli e vivere come parti
Maurizio Ferraris: Documentalità
Marco Guzzi: Liberare l’azione ad Occidente
Pietro Barcellona: Elogio del discorso inutile
Stefano Bartolini: Manifesto per la felicità
Salvatore Natoli: Libertà e Soggettività, Verità e Virtù
Philippe Daverio: L’arte nella costruzione del futuro
Elena Pulcini-profilo
Professore ordinario di Filosofia sociale presso il Dipartimento di filosofia dell’Università di Firenze. Da sempre interessata al tema delle passioni, dell’individualismo moderno e del legame sociale, ha concentrato più di recente la sua attenzione sulle trasformazioni antropologiche dell'età globale e sui possibili fondamenti emotivi di una nuova etica. Fa parte del Comitato scientifico di varie riviste tra cui Iride, La società degli individui, Iris. E' tra i membri coordinatori del Seminario di Filosofia Politica (Firenze), del Seminario di Teoria Critica (Gallarate, Cortona) e co-fondatrice (dal 2009) del Seminario di Filosofia sociale (Firenze,Torino). E' stata partner del network europeo di Gender Studies "Athena". Tra i suoi lavori recenti, alcuni dei quali tradotti all’estero: L’individuo senza passioni. Individualismo moderno e perdita del legame sociale (Bollati Boringhieri, 2001/2005); Il potere di unire. Femminile, desiderio, cura (Bollati Boringhieri, 2003), L’invidia. La passione triste (Il Mulino 2011). E' co-curatrice dei volumi Filosofie della globalizzazione (ETS, 2001) e Umano post-umano. Potere, sapere, etica nell’età globale (Editori Riuniti, 2004). Il suo libro La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale (Bollati Boringhieri 2009) ha ottenuto il primo Premio di Filosofia "Viaggio a Siracusa".
lunedì, marzo 21, 2011
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