CIAO, KAROL: IL LIBRO (Roma) - Nati in quella piazza e in quella piazza tornati. Non poteva svolgersi in nessun altro luogo se non a piazza San Pietro la presentazione di Edizioni Papaboys International, la neonata casa editrice dell’Associazione Nazionale Papaboys, i giovani del Papa. Oggi piazza San Pietro ha vissuto quindi un doppio appuntamento, anzi triplo. Dopo l’Udienza Generale del Santo Padre Benedetto XVI, l’Associazione Nazionale Papaboys, con un evento molto più simile ad un flash-mob che ad una classica conferenza stampa, ha voluto presentare due eventi importanti: la nascita delle Edizioni Papaboys International e l’uscita del libro “Ciao Karol – 1.500 lettere di bambini e non alla morte di Giovanni Paolo II”. 50 ragazzi, che indossavano magliette e cappellini con l’immagine di Giovanni Paolo II, si sono radunati alle 12.45 davanti alla Sala stampa della Santa Sede, per una “flash-conference”. Hanno recitato delle preghiere, gridando poi il loro amore per il Papa polacco: “Ciao, Karol”. Il tutto davanti a una folla di telecamere, turisti e passanti sbalorditi dall’insolito evento. I responsabili dell’Associazione si sono poi intrattenuti con i numerosi giornalisti presenti per rispondere alle loro domande e curiosità sulla casa editrice, sul volume “Ciao, Karol”, sulla realtà dei Papaboys e sui loro programmi per l’imminente Beatificazione. La nuova casa editrice dei Papaboys debutta nel mondo editoriale con la collana “Pontifex Maximus”, una serie di volumi interamente dedicati ai Pontefici. Il primo volume della collana, “Ciao, Karol”, è dedicato a Papa Giovanni Paolo II e raccoglie 1.500 lettere inedite ed esclusive che i fedeli provenienti da tutto il mondo, tra cui moltissimi bambini, hanno scritto alla morte di Karol Wojtyla, nell’aprile 2005. Le testimonianze di affetto da parte dei fedeli sono state raccolte e custodite gelosamente dalla sezione polacca della Segreteria di Stato Vaticana, che in seguito le ha consegnate all’Associazione Nazionale Papaboys. Il libro è suddiviso in 9 capitoli e impostato secondo le frasi che la tradizione liturgica riserva al mistero dell’agonia, della morte e della resurrezione di Gesù Cristo. In questo modo si è potuto mettere in luce la profonda unione di Giovanni Paolo II con il Cristo e con la Sua opera salvifica, al centro della vita e della missione apostolica di Karol Wojtyla. La copertina del libro e le immagini che scandiscono i 9 capitoli dell’Opera sono state realizzate dal Maestro Giuseppe Afrune, pittore con vasta esperienza nel mondo dell’arte sacra. Arricchiscono l’Opera gli interventi di Mons. Pawel Ptasznik, Giorgia Meloni, Luca De Mata, Marco Tosatti, Angela Ambrogetti, Elisabetta Lo Iacono, Rodolfo Lorenzoni, Serena Sartini, Dante Fasciolo e Daniele Venturi. |
mercoledì, aprile 27, 2011
LA FLASH-CONFERENCE DEI PAPABOYS A SAN PIETRO: “CIAO, KAROL!”
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento