mercoledì, aprile 13, 2011

MOSTRA PAESI E CITTA' D'ITALIA


COLLETTIVA “CITTA’ E PAESI D’ITALIA” ESPOSIZIONE PER IL 150° ANNIVERSASIO DELL’UNITA’ D’ITALIA
SONO PRESENTI A QUESTA ESPOSIZIONE GLI ARTISTI
AGNELLO, BELTRAMI, BOSCH, BOSIO, CERVINI, CESARI, FRASSETTO, LONGO, MAVILLONIO, NARDOCCI, PAIANO,SCOTTO, SEGURA

Dalla città dei mille, così viene denominata Bergamo per il contributo dato con i suoi garibaldini all’unità d’Italia, artisti provenienti da diverse regioni ed anche dall’estero hanno partecipato a questa inziativa, presentando opere che portano a ricordare il territorio ove vivono. Dal nord al sud si incrociano i lavori all’interno della galleria. Agnello siciliano di nascita espone due soggeti tipici della sua terra, “I faraglioni di Acitrezza” e “L’Etna” due composizioni piene di colore e di pathos. Di uguale territorio ma abitante in Bergamo i lavori di Longo che con tre opere esprime il suo personale concetto di unità d’Italia raffigurante una donna (L’Italia) che accoglie fra le sue braccia un bambino, davanti ad uno scorcio della sua terra siciliana, altri due lavori di questo artista forse non proprio a tema, rappresentano nature morte con frutta, ma proprio per questo la frutta che è contenuta appartiene ad ogni regione, anche in questo si è uniti. Risalendo verso il nord troviamo l’opera di Scotto, di Procida, bella isola del golfo di Napoli, città da lui rappresentata attraverso la luminosa presentazione dei “Campi Flegrei” pieni di mare e luce. Dal Lazio e precisamente da Roma un notevole lavoro di Nardocci che qui rappresenta una veduta della campagna romana, dominata dalle grosse e dense nuvole, che preannunciano un temporale estivo. Nella parte nord della nostra Italia troviamo Cervini, nativo di Angera ma residente a Varese, artista eclettico rappresenta la sua terra come una grande sfera tricolore, mettendo così la sua patria ed il made in Italy al centro dell’universo; sempre della Lombardia troviamo L’artista Bosch che rappresenta in una nuova veste pittorica che si può avvicinare al puzzle pittorico, le diverse zone e caratteristiche di Milano, riportando alla memoria zone e mezzi antichi, e nuove tecnologie avanzate ed avveniristiche. Di contorno Bosio, nativa della zona di Bergamo, presenta una calma e placida immagine del lago di Endine, un posto ameno vicino al capoluogo: Parma la bella è dipinta dall’artista Mavillonio in due opere di grande abilità coloristica, piazze innevata e piazze in festa per onorare l’eroe dei due mondi Garibaldi. Beltrami è amante dei laghi ed in un pittoresco ed originale quadro rappresenta uno scorcio di Stresa bellissima cittadina sulle sponde del lago Maggiore, diversamente Cesari espone con due opere, la prima un omaggio a Bergamo, città ospitante della mostra l’altra opera rappresenta uno scorcio del suo paese Vimercate. In ultimo abbiamo anche un’opera dell’artista bergamasca Paiano che in una grande tela rappresenta il sunto di questo territorio storicamente contadino, rappresentando un interno di una corte di Gorle, paesino ai margini della città, e in una piccola tela il panorama di Bergamo Alta. Frassetto, la direttrice della galleria nonché pittrice ha partecipato con due opere a cui è particolarmente affezionata, la prima descrive l’interno della tenuta “La Mandria” di Venaria Reale vicino a Torino, 1^ prima capitale d’Italia e l’altra raffigura un carruggio di Celle Ligure vicino a Diano Marina. Fra tutti gli intervenuti si nota con particolare emozione una piccola opera, “Mare Nostrum” una marina che proviene dall’artista catalana Segura, che pur non essendo italiana, è talmente affascinata dal nostro paese che ha voluto omaggiare questa ricorrenza con una sua opera significativa dedicata al nostro mare.
Aldebaran

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