lunedì, aprile 18, 2011

Passeggiata leghista sotto le Due Torri. Bernardini: “Tosi, un modello da seguire”.

Centro di Bologna. Flavio Tosi, sindaco di Verona, si concede una passeggiata sotto le Due Torri con Bernardini. A distanza di un mese dalle elezioni Bologna non risparmia al compagno di partito (e candidato sindaco) la sua visione di una città che si è un po' lasciata andare, per la quale non sono necessari particolari miracoli, bensì un po' di buon senso. E' questo il veloce ma nitido ritratto che il sindaco leghista fa del capoluogo emiliano-romagnolo, ed è un ritratto condiviso dall'uomo del Carroccio che tenterà di strappare la "rossa" Bologna al centro-sinistra nelle vicinissime elezioni per il sindaco Bologna. Bernardini coglie l'occasione per render noto quanto Flavio Tosi rappresenti per lui l'ideale modello di sindaco poichè, afferma, "a Verona ha risolto problematiche del tutto simili alle nostre". Ed è il "ritorno al senso civico" l'elemento che Tosi pone alla base del cambiamento: "senso civico, sull'attenzione e sulle regole" di modo che "tutti rispettino i diritti altrui". E "quando Manes svolgerà il ruolo che merita", prosegue Tosi, accadrà proprio questo alla città di Bologna. Tosi è giunto in città intorno alle 16:30, un caffè da Zanarini quindi due ore a ritmo piuttosto spedito tra Pavaglione, Piazza Maggiore e all'interno di San Petronio. A seguire un passaggio attraverso i caratteristici vicoli del quadrilatero per soffermarsi a parlare con i negozianti. Una passeggiata leghista (scortata da alcuni militanti del partito del Carroccio, oltre a due guardie del corpo) che Marco Lisei, candidato di punta del Pdl all'interno del consiglio comunale, ha voluto seguire con la bandiera italiana in mano per sottolineare quanto il suo cuore avverte e detiene tale senso di appartenenza.

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